Ahi ahi Vuelle: il ko interno con Caserta (71-72) complica la corsa salvezza dei pesaresi

di 

26 marzo 2016

CONSULTINVEST PESARO – PASTA REGGIA CASERTA 71-72
CONSULTINVEST PESARO: Basile ne, Shepherd 6, Gazzotti 6, Lacey 23, Christon 8, Daye 19, Solazzi ne, Candussi 0, Lydeka 5, Ceron 4. All. Paolini
PASTA REGGIA CASERTA: Gravina ne, Downs 13, Siva 9, Hunt 16, Cinciarini D. 7, Formisano ne, Ventrone 0, Giuri 12, Johnson L, 6, Ingrosso 0, Slokar 9. All. Dell’Agnello
ARBITRI: Sahin, Seghetti, Calbucci
PARZIALI: 16-18, 16-17, 19-18, 20-19
SPETTATORI: 4883

PESARO – Serata sportivamente drammatica per la Consultinvest, che perde 72 a 71 contro Caserta e vede le sue dirette concorrenti vincere: Torino, Capo d’Orlando e Bologna conquistano punti magari anche insperati ma forse decisivi, per una corsa verso la salvezza che adesso si complica in maniera preoccupante. La sconfitta arriva al termine di una partita modesta, nella quale hanno pesato l’orrenda percentuale da tre punti biancorossa (1 su 14) e la scelta di coach Paolini di non commettere fallo sull’ultima azione, lasciando a Downs il canestro della vittoria. Poco da salvare, in una serata nella quale il solo Lacey è stato positivo, mentre Daye ha chiuso con un misero 6 su 25.

Confermate le assenze in casa Pasta Reggia, che è salita a Pesaro senza Gaddefors, Bobby Jones, Metreveli e Ghiacci, mentre la Vuelle ha recuperato Shepherd e presenta il consueto quintetto all strangers. Partono forte gli ospiti con sette punti di Downs per il 7 a 2 Caserta dopo soli due minuti, con l’attacco biancorosso che perde un paio di palloni in maniera banale e sulla schiacciata solitaria di Hunt in un contropiede tre contro zero, coach Paolini chiama il suo primo timeout, con i suoi sotto 4 a 11 e un atteggiamento iniziale meno aggressivo di quello che ci aspettava da un quasi spareggio. Ci vogliono due azioni di Lacey per svegliare squadra e pubblico, dopo sette minuti di basket di basso livello, con già sette palloni persi a referto, ma la tripla di Siva consente alla Pasta Reggia di doppiare (16-8) una Consultinvest svogliata, che fatica a produrre punti e che chiude meritamente sotto il primo quarto sul punteggio di 16 a 18, con Daye e Lacey a quota 6 punti personali.

Un canestro di Gazzotti su rimbalzo offensivo apre il secondo periodo, con la Vuelle che si porta per la prima in volta in vantaggio (20-18) grazie a due liberi di Ceron e, su un gioco da tre punti di Shepherd, Pesaro piazza un parziale di 15 a 2 che riapre completamente il match. Break chiuso dal casertano Giuri che con quattro punti consecutivi consente ai suoi di ritornare sul 22 a 23. La Pasta Reggia ha già esaurito il bonus dei falli dopo cinque minuti, ma si mantiene in parità grazie al buon numero di rimbalzi offensivi catturati, con Hunt a fare la voce grossa con 11 punti a referto per il 31 a 27 ospite, in un secondo quarto, se possibile, ancora più brutto del precedente, che Caserta chiude comunque con pieno merito avanti sul punteggio di 35 a 32.

Le statistiche di metà partita evidenziano il pessimo primo tempo della Consultinvest al tiro, con un complessivo 9 su 29 e la perla dello zero su cinque da tre, con Daye fermo a due soli canestri su undici tentativi, per una Vuelle che ha preso anche 4 rimbalzi in meno degli avversari (20-24).

Caserta continua a difendere a zona anche ad inizio del secondo tempo, per preservarsi dai falli, con sette uomini a quota due penalità personali. Ci vuole un guizzo di Lydeka per portare il match sul 35 pari, con Pesaro che piazza un break di 8 a 0 e si porta sul 40 a 35, senza comunque riuscire ad affondare il colpo. Bastano due triple casertane per ribaltare nuovamente il punteggio (42-44). Arriva dopo 26 minuti anche la prima tripla targata Pesaro, con Daye a segnare dall’angolo dopo cinque errori per il 47 a 44 casalingo, Christon si fa notare solamente per uno sfondamento sacrosanto e relativo tecnico preso sulle proteste conseguenti, in un terzo quarto che non si farà ricordare, come i due precedenti, per la qualità espressa dalle due squadre sul parquet e che si conclude con Caserta avanti per 53 a 51.

Un tap-in di un positivo Hunt inaugura l’ultimo periodo, con Pesaro che non riesce a sbloccarsi da quota 51 e si trova sotto di sei lunghezze, prima che Ceron e Lacey dalla lunetta lucrino quattro punticini per il 55 a 57 ospite. Il pubblico capisce che è arrivato il momento di farsi sentire e si avvicina al parquet per sostenere una Vuelle che raggiunge la parità grazie al 18° punto di Lacey e si porta sul 60 a 59 con un’entrata di Christon. Le due squadre hanno entrambe esaurito il bonus e la precisione dalla lunetta sarà fondamentale, mentre arriva la notizia della vittoria di Torino a Pistoia e di Capo d’Orlando a Brindisi. Ci sono da recuperare tre lunghezze (61-64), che diventano sei con la tripla di Siva a due minuti e mezzo dalla sirena. Arrivano due punticini dalla lunetta e quando Gazzotti segna da sotto, si ritorna a meno due (65-67), prima del libero messo a segno da Downs per più tre ospite. Lacey in penetrazione porta la Vuelle su meno uno ed è ancora Trevor a recuperare palla in difesa e a fare commettere il quinto fallo a Siva, segnando anche i liberi del 69 a 68. Caserta perde palla e si entra nell’ultimo minuto, con Christon che si inventa il canestro del 71 a 68, prima che gli arbitri concedano tre liberi generosi a Cinciarini, con l’ex che ne segna due per il 71 a 70. Lacey commette infrazione di passi e lascia 24 secondi all’attacco casertano, con coach Paolini che sceglie di non commettere fallo e concede a Downs di segnare il canestro del 72 a 71. Rimangono cinque secondi sul cronometro e la palla arriva a Lacey che scivola e serve un brutto pallone a Daye che da otto metri non prende neanche il ferro, sancendo così la vittoria della Pasta Reggia.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>