L’ottava meraviglia del Volley Pesaro: 3-0 alla Beng Rovigo

di 

26 marzo 2016

MYCICERO PESARO – BENG ROVIGO 3-0
MYCICERO PESARO: Sestini 6, Mezzasoma 13, Arciprete 12, Mastrodicasa 13, Di Iulio, Liliom 10; Ghilardi (L), Zannini, Gennari. N.e. Bordignon, M’Bra, Di Marino, Babbi. All. Bertini
BENG ROVIGO: Grigolo 8, Furlan 4, Polak 4, Pirv 5, Moretto 5, Bacciottini; Fiori (L), Norgini (L) Tangini 3, Poggi 1, Scapati, Lisandri 3. N.e. Tomsia, Vallicelli. All. Simone
ARBITRI: Saltalippi e Bellini
PARZIALI: 25-16, 25-14, 25-14
NOTE: myCicero: battute sbagliate 3; battute vincenti 7; ricezione 71% (prf. 42%); attacco 36%; errori 13; muri 9. Beng: battute sbagliate 7; battute vincenti 2; ricezione 66% (prf. 35%); attacco 22%; errori 21; muri 4

PESARO – Ottava meraviglia della myCicero che continua la sua riconcorsa ai play off condannando alla B1 una Rovigo mai in partita.

Primo set che scorre via senza grossi problemi per Pesaro che, a parte la fase iniziale, mena sempre le danze senza troppa resistenza da parte delle giallonere. Un’invasione della Pirv porta Pesaro sull’1-0. Sugli scudi Arciprete (5 punti), Mastrodicasa (4 punti) e Sestini (3 punti ma con il 100% in attacco).

Seconda frazione che ricalca un po’ la prima, con la myCicero sempre padrona del campo: si alza la qualità del muro rossoblù (ben 6 contro i 2 del primo set); dall’altra parte della rete, una Beng leggermente fallosa che non riesce a contrastare il gioco di Mastrodacasa e compagne. Un muro di Sestini porta le padrone di casa sul 2-0.

Terzo set che vede ancora le padrone di casa comandare il gioco: sul 14-6 per Pesaro, Simone si gioca anche il secondo time out discrezionale ma è troppa la differenza tecnica tra le due squadre con Rovigo che forse ha già ammainato ogni velleità dopo la vittoria di Palmi di ieri sera a Olbia. Un attacco di Rita Liliom porta i tre punti a Pesaro dopo che le ospiti hanno annullato 4 match ball.

“Abbiamo battuto molto bene e attaccato altrettanto: sono state queste le armi che ci hanno permesso di vincere senza troppa fatica. Rientrare dopo la sosta poteva creare qualche problema ma siamo state brave a rimanere sempre lucide”. E’ questo il commento finale di coach Bertini.

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