Ditelo con un fiore (rubato): razzia di piante, corone e composizioni floreali al cimitero dell’Ulivo

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28 marzo 2016

FANO – Ditelo con un fiore. Ma se per ricordare il caro estinto, il fiore, si ruba da un altro loculo ogni parola si azzera. Succede, puntualmente, al cimitero dell’Ulivo in via San Biagio a Fano. Fiore o addirittura pianta non fa differenza. Le segnalazioni ormai si contano a decine, comprese quelle pervenute direttamente al centralino del Comune. La faccenda va avanti da mesi. Dopo qualche ora i fiori posizionati con cura spariscono e finiscono chissà dove. Magari riciclati, magari semplicemente buttati via. Come in quella pubblicità: se qualcuno ruba un fiore per te, in questo caso, è solo un bastardo. Perché in un fiore, messo con cura in ricordo di un proprio caro scomparso, spesso si racchiude il dolore per un amico, un parente, un fratello, un genitore, una nonna o un nonno. Ci sono furti o gesti che, a prescindere dalla perdita economica (comunque non trascurabile, moltiplicata per i loculi presenti) meritano la censura più netta.

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