Fano Rugby, festa rinviata. A Castel San Pietro svanisce sul ko 36-5 il primo match point salvezza

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29 marzo 2016

FANO – L’obiettivo era vincere per conquistare la salvezza matematica e passare una Pasqua serena con la consapevolezza di disputare il campionato di C1 anche nella stagione 2016-2017. Così non è stato per il Fano Rugby che torna da Castel San Pietro con una sonora sconfitta, frutto di un approccio sbagliato alla partita dove più che la tecnica è mancata la testa.

Il 36-5 con cui i padroni di casa hanno piegato la resistenza di Giovannelli e compagni (in meta una sola volta con Nicola Cadeddu) è forse un risultato troppo pesante per i fanesi che pagano il poco cinismo, ma che comunque hanno saputo tener testa agli emiliani almeno fino ad inizio ripresa.

Castel San Pietro-Fano Rugby“Dopo tre vittorie consecutive nei play out – ammette il tecnico Franco Tonelli – ci siamo un po’ adagiati sugli allori e abbiamo affrontato questa trasferta (recupero della gara rinviata per maltempo il 6 marzo, ndr) con una mentalità non adeguata e siamo stati puniti. Era la prima volta che affrontavamo il Castel San Pietro nella nostra storia, motivo in più per stare concentrati invece i nostri avversari sono stati più attenti e lucidi di noi e alla fine hanno portato a casa il risultato”.

Una sconfitta quella del Fano Rugby che costringe la truppa del patron Francesco Livi a rinviare i festeggiamenti per la salvezza, ma a preoccupare il tecnico non è tanto questo, bensì il fatto che i suoi ragazzi sono scesi in campo con la testa già in vacanza: “Nel rugby, come in tutti gli sport – afferma Tonelli – non bisogna mai dar nulla per scontato e questa sconfitta ci ha riportato con i piedi per terra e ci ha fatto capire che la guardia non va mai abbassata. Puoi essere forte quanto vuoi, ma se non ci metti quel pizzico di grinta e cattiveria in più è difficile ottenere risultati positivi. Fino ad inizio ripresa ci siamo riusciti, poi abbiamo subito una meta che ci ha tagliato le gambe e da li alla fine non c’è stata più partita”.

Nonostante la sconfitta però, diversi sono gli aspetti positivi della trasferta in terra emiliana, a cominciare dal tanto pubblico accorso a tifare i rossoblù, quel pubblico che sarà fondamentale il prossimo 10 aprile quando al “Falcone-Borsellino” arriverà la Sambenedettese (prima giornata di ritorno dei play out), gara dove il Fano Rugby si giocherà il secondo match point per il mantenimento della categoria. Attualmente, in seguito alla sconfitta di sabato, i fanesi sono ancora prima nel proprio raggruppamento ma in coabitazione proprio con il Castel San Pietro.

Prossimi appuntamenti: domenica 3 aprile, Under 14, triangolare interno con Jesi e Macerata; Under 16 in trasferta a Fabriano.

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