Il sesso e l’anoressia. Analisi delle implicazioni nella rubrica della sessuologa de.Sidera

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30 marzo 2016

PESARO – Alcuni giorni fa è stata la giornata del fiocchetto lilla, una giornata per riflettere sui disturbi della condotta alimentare.

Molto spesso ci soffermiamo a riflettere soltanto sulle implicazioni psicologiche dell’ anoressia, raramente su quelle sessuologiche. Nell’ anoressia la percezione corporea cambia, il corpo viene escluso fino a farlo morire e cambia quindi anche il rapporto con il sesso.

Sesso e cibo rappresentano un binomio perfetto della relazionalità, condividendo la medesima esperienza di piacere. L’ alimentazione cessa così come cessa ogni relazione con l’ Altro. Il corpo non viene più vissuto come “parte di sè” ma come “parte fuori da sè” , un contenitore che mano a mano si svuota e diviene sempre meno fertile, incapace di contenere e di desiderare.

EATING_DISORDER-300x300Il desiderio dell’ anoressica è desiderio di ciò che l’ Altro non ha, ovvero la capacità di dominare la fame. Il piacere perverso deriva proprio dal godimento onnipotente di poter resistere e decidere consapevolmente di resistere allo stimolo della fame poichè non ha altra scelta per non essere sopraffatta dall’ ansia e dall’ angoscia.

Il godimento che sta dietro al sintomo è irrinunciabile,la dipendenza dal non cibo ha la capacità di far provare uno stato soggettivo di piacere che fornisce la motivazione principale a perpretare quel comportamento.

L’ anoressica, disconoscendo i suoi bisogni corporeo innesca un processo in cui si assicura una patologica tranquillità. Avviene un azzeramento della libido naturale, la sessualità è completamente assente perchè il suo corpo è puro e non può essere contaminato ne dal cibo ne dall’ incontro con l’ Altro. Nel piacere erotico c’è sempre un’ apertura alla dimensione volta all’ incontro e all’ abbandono, nell’ anoressica questo momento di incontro viene escluso dall’ esperienza. Il godimento è solo personale e riferito al dominio della fame.

Il ciclo mestruale scompare e i caratteri sessuali secondari si attenuano, a di ostrare la scelta di non essere/ diventare donna. Il corpo perde la sua funzione biologica, riproduttiva, seduttiva. Il totale disconoscimento del corpo divirnr incapacità a farsi penetrare, incapacità ad accettar el’ incontro con l’ Altro.

Nell’ anoressia quindi vene a mancare uno spazio personale in cui sperimentare il godimento.

*de.Sidera, chi siamo:

L’associazione di psicologia e sessuologia “de.Sidera” vuole essere uno spazio culturale di discussione di tematiche psico-sessuologiche, un momento per riflettere sulla propria sessualità, per rendersi consapevoli che il piacere, in ogni ambito, è accessibile, basta volerlo.

L’associazione “de.Sidera” è formata da psicologhe e sessuologhe e si occupa inoltre di servizi alla persona attraverso consulenze all’individuo, alla famiglia e alla coppia e fornisce servizi di consulenze ai professionisti.

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