Referendum trivelle, aperitivo informativo di Greenpeace. Il M5S Fano dice già no

di 

31 marzo 2016

FANO – Il gruppo locale Greenpeace di Pesaro informa che, venerdì 1° aprile dalle ore 18 alle ore 20.30, organizzerà, presso L’Altro Caffè by Guerrino, via Delle Querce 13 (Fano), un aperitivo per discutere le tematiche relative al referendum nazionale sulle trivellazioni indetto per il 17 Aprile. Ospite della serata sarà Antonio Rapisarda che, in qualità di relatore del movimento referandario locale, terrà un discorso di approfondimento sul tema delle energie rinnovabili e del loro ruolo nel futuro italiano e mondiale. Il costo di partecipazione è di 6 euro e prevede un drink a scelta alcolico o analcolico.

Intanto il Movimento 5 Stelle Fano, ha aderito sia al  Coordinamento regionale che al Coordinamento cittadino “Vota SI per fermare le trivellazioni”. Il Movimento 5 Stelle fin dalla sua nascita è favorevole allo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili in alternativa a quelle di origine fossile.

“Siamo consapevoli – scrivono Hadar Omiccioli, Marta Ruggeri e Roberta Ansuini – che questo referendum sia monco ma è una battaglia necessaria. È un referendum contro le trivellazioni? No. O, cioè, non del tutto. È un referendum che mira a quegli impianti off shore, situati all’interno delle 12 miglia dalla costa e già operativi: il raggiungimento del quorum e la vittoria del SI bloccherebbe il rinnovo delle concessioni . È un referendum che chiama i cittadini a dare una prima risposta sullo sfruttamento del nostro territorio e soprattutto sulla scelta di quale futuro volere e immaginare per l’Italia. Per tutto questo dobbiamo andare a votare e dobbiamo votare SI, nonostante il tentativo del governo e di tutto il PD di boicottarlo dando l’indicazione di astenersi. Avevamo chiesto tutti (comprese le associazioni ambientaliste) di votare nello stesso giorno delle amministrative. Era indispensabile un election- day per portare i cittadini in massa al voto ma il governo non ha mai avallato questa ipotesi. Nonostante ciò, dobbiamo fare di tutto per riuscire a raggiungere il quorum. Questo è un referendum importante e siamo tutti chiamati a partecipare. Ribadiamo pertanto l’invito a tutti di andare a votare il 17 aprile e di votare SI per dire NO al rinnovo delle concessioni per estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti temporali alla durata delle stesse. L’energia fossile è il passato mentre il futuro è e deve essere rinnovabile”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>