Bahrain, partita la TCR Series 2016: per Gianni Morbidelli è già caccia alle SEAT

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4 aprile 2016

Gianni Morbidelli

Gianni Morbidelli

Un secondo ed un settimo posto dopo le prime due gare del giovane campionato per vetture turismo TCR collocano Gianni Morbidelli in quinta posizione in classifica: ha 26 punti contro i 51 del leader Oriola (autore di una doppietta). La presenza di altri piloti SEAT (Nash, Borkovic ed Afanasiev) nei Top4 conferma la difficile sfida che attenderà le Honda Civic Type-R Step2 della scuderia svedese WestCoast Racing.

Nella corsa di sabato sera Morbidelli, partito quarto, occupava la medesima posizione nelle fasi iniziali alle spalle del trio di Léon del team Craft Bamboo. Entrato in zona podio scavalcando il poleman Sergey Afanasiev. ad un terzo di gara, riagganciava i leader Pepe Oriola e James Nash. Il pesarese all’ottavo passaggio infilava con grande mestiere l’inglese, ma questi non cedeva e per oltre un giro la seconda posizione restava in bilico. Quando Morbidelli domava Nash ormai Oriola era in fuga verso la prima vittoria, con la Honda staccata di 2″7 sul traguardo.

La corsa di domenica è stata molto movimentata nella prima parte per poi assestarsi a metà, con Morbidelli quarto a breve distanza dalle SEAT di Nash ed Oriola e dalla Honda del compagno di team Kevin Gleason al comando. All’ottavo giro i piloti delle auto spagnole hanno passato l’americano e Morbidelli li ha imitati, con un sorpasso all’interno in cui non è mancato un contatto. A pochi minuti dalla bandiera a scacchi, quando occupava la terza posizione, la foratura della gomma anteriore sinistra ha costretto l’italiano a rallentare scivolando al settimo posto finale.

L’OPINIONE DI GIANNI SU SAKHIR

“I risultati di questa trasferta dicono che siamo competitivi, ma non lo siamo ancora quanto i nostri rivali delle SEAT. In Bahrain avrei potuto salire due volte sul podio, ma certo non potevo sperare di vincere due gare come invece ha fatto Oriola. E purtroppo ieri alla fine il podio è sfumato dopo una incomprensione col mio compagno di squadra; sono cose che possono succedere, ma costano punti in classifica. Per fortuna sabato avevo preso punti importanti sia per me sia per la WestCoast Racing dopo una bella battaglia, bella ma difficile perché la pista ha mostrato che non siamo veloci come le SEAT nel dritto”.

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