Volata salvezza: tutti i calcoli per vedere ancora la Consultinvest nella massima serie

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6 aprile 2016

PESARO – Quattro giornate ancora da disputare, otto formazioni ancora coinvolte nella lotta per non retrocedere, otto scontri diretti ancora da giocare. Che saranno determinanti per sbrogliare una matassa intricatissima. Dove conterà anche un misero punticino nella differenza canestri. In mezzo a tutti questi calcoli, una sola certezza: a quota 26 si è matematicamente salvi. Perché anche se Torino le vincesse tutte, proprio per gli scontri diretti ancora da giocare, una squadra rimarrebbe per forza a quota 24. Ed è proprio quota 24 l’obiettivo minimo da raggiungere, anche se potrebbe non bastare, con il serio rischio di un arrivo a tre, quattro o anche cinque squadre, con l’ultima della classifica avulsa che retrocederebbe. Naturalmente sono tutte ipotesi da verificare sul campo, perché una delle quattro squadre a quota 20 potrebbe andare in crisi e non vincerne più nessuna e, a quel punto, con 22 punti si festeggerebbe la permanenza in serie A. Ma c’è la sensazione che si andrà avanti fino al 30 aprile – o il 3 maggio se stasera una tra Trento e Varese conquisterà una finale delle coppe europee – a fare calcoli e guardare le tabelle. Per semplificarvi un po’ il lavoro, vi abbiamo preparato una fotografia della situazione attuale, squadra per squadra, con il grado di difficoltà del calendario – da 1 a 5 – la situazione degli scontri diretti e lo stato di forma – da 1 a 5 – magari non serviranno, ma è meglio arrivare preparati.

OPENJOBMETIS VARESE (22 PUNTI)

Ultime 4 partite: Venezia (casa), Cremona (fuori), Reggio Emilia (casa), Cantù (fuori)

Vuelle Consultinvest-EA7 Armani MilanoGrado di difficoltà: Solo uno scontro diretto, anche se delicato come il derby all’ultima giornata a Cantù, ma deve incontrare due delle prime quattro e una Venezia alla ricerca di punti playoff: ★★★ ½

Scontri diretti: 2-0 con Torino, 1-1 ma in vantaggio con Pesaro (+2), Brindisi (+5), Capo d’Orlando (+3), pari con Caserta, 1-1 ma in svantaggio con Bologna (-2), 1-0 con Cantù (+13)

Stato di forma: Quattro vittorie nelle ultime sei gare: ★★★½

Commento: E’ quella messa meglio negli scontri diretti e potrebbe bastargli anche una sola vittoria, magari quella di domenica prossima in casa con Venezia, non dovrebbe avere troppi problemi.

 

ENEL BRINDISI (22 PUNTI)

Ultime 4 partite: Milano (casa), Torino (fuori), Caserta (casa), Cremona (fuori)

Grado di difficoltà: Due scontri diretti, ospita la capolista e deve andare a Cremona: ★★★½

Scontri diretti: 2-0 con Cantù, 1-1 ma in vantaggio con Capo d’Orlando (+2), Bologna (+21), in parità con Pesaro, 1-1 ma in svantaggio con Varese (-5), 1-0 con Torino (+3), 0-1 con Caserta (-5).

Stato di forma: Delle ultime sei, ha vinto solo con Pesaro: ★★

Commento: Le prossime due partite saranno decisive, perché battere Milano non è mai semplice e se dovesse perdere di più di 6 punti a Torino, si aprirebbero scenari impensabili fino ad un mese fa. E la scarsa attitudine a lottare per la salvezza potrebbe essere un fattore chiave anche per gli ultimi due match, pur se all’ultima giornata potrebbe trovarsi di fronte una Cremona senza più stimoli, da tenere in considerazione.

 

BETALAND CAPO D’ORLANDO (22 PUNTI)

Ultime 4 partite: Pesaro (fuori), Trento (casa), Avellino (fuori), Pistoia (casa).

Grado di difficoltà: Rimane solo da superare lo scoglio Pesaro, mentre le due in casa sembrano alla sua portata, ★★ ½

Scontri diretti: 2-0 con Torino e Bologna, 1-1 ma in svantaggio con Cantù (-20), Brindisi (-2), Caserta (-6) e Varese (-3), 0-1 (-3) con Pesaro.

Stato di forma: Nel girone di ritorno, ne ha vinte 7 su 11 e l’arrivo di Boatright l’ha elevata al rango di squadra potenzialmente da playoff: ★★★★½

Commento: Avendo il 2 a 0 con Bologna e Torino e l’ultima in casa con Pistoia è già virtualmente salva e se dovesse vincere a Pesaro e con Trento, con 6 punti potenziali, potrebbe fare anche un pensierino ai playoff, ai danni proprio della squadra di coach Esposito.

 

PASTA REGGIA CASERTA (20 PUNTI)

Ultime 4 partite: Reggio Emilia (casa), Avellino (casa), Brindisi (fuori), Trento (casa)

Vuelle ConsultinvestGrado di difficoltà: E’ l’unica ad avere tre partite casalinghe su quattro, ma nonostante questo, non ha un calendario semplicissimo, con corazzate come Reggio Emilia e Avellino da affrontare nei prossimi due turni, lo scontro diretto a Brindisi e l’incognita dell’ultima con Trento. ★★★★

Scontri diretti: 2-0 con Pesaro, 2-0 con Bologna, 1-1 ma in vantaggio con Torino (+2) e Capo d’Orlando (+6), in parità con Varese, 1-0 (+5) con Brindisi, 0-2 con Cantù.

Stato di forma: Nelle ultime sette, ha vinto solo con Pesaro: ★★

Commento: Sarà l’ago della bilancia, quella che sposterà gli equilibri con i suoi due a zero con Pesaro e Bologna, perché Caserta ha la certezza che arrivando a 24 sarebbe salva, ma per arrivarci dovrà superarsi, essendo reduce da un brutto momento e, nonostante i tre match su quattro al PalaMaggiò, potrebbe giocarsi il tutto per tutto all’ultima giornata.

 

ACQUA VITASNELLA CANTU’ (20 PUNTI)

Ultime 4 partite: Trento (fuori), Bologna (casa), Pesaro (fuori), Varese (casa)

Grado di difficoltà: Tre scontri diretti anche per i brianzoli, con il derby all’ultima giornata fuori da ogni pronostico, anche per lei la chiave sarà la sfida con Bologna. ★★★½

Scontri diretti: 2-0 con Caserta, 1-1 ma in vantaggio con Capo d’Orlando (+20) e Torino (+3), 1-0 con Pesaro (+25), 0-1 con Bologna (-8) e Varese (-13), 0-2 con Brindisi.

Stato di forma: Due vittorie nelle ultime nove gare disputate: ★★½

Commento: L’arrivo del magnate russo Bazarevich aveva fatto sognare i tifosi canturini. Che, dopo i 6 nuovi acquisti, pensavano di avere una squadra da playoff e onestamente lo pensavano quasi tutti. Ma non sempre bastano i grandi nomi per fare un gruppo. E trovarsi catapultata nelle ultime posizioni potrebbe destabilizzare l’ambiente. Anche per l’Acqua Vitasnella sarà il match con Bologna quello spartiacque. Soprattutto se riuscirà a ribaltare il meno 8 dell’andata, altrimenti rimarrà risucchiata anche lei nel famigerato gruppone. Con l’incognita del derby contro Varese della trentesima.

 

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA (20 PUNTI)

Ultime 4 partite: Pistoia (fuori), Cantù (fuori), Torino (casa), Reggio Emilia (fuori)

Grado di difficoltà: E’ l’unica ad avere tre trasferte su quattro e l’unica in casa è lo spareggio con Torino, ****½

Scontri diretti: 1-1 ma in vantaggio con Varese (+2). 1-1 ma in svantaggio con Pesaro (-1) e Brindisi (-21), 1-0 (+8) con Cantù, 0-1 (-5) con Torino, 0-2 con Capo d’Orlando e Caserta.

Stato di forma: Tre vittorie nelle ultime cinque gare: ★★★½

Commento: Se non riuscisse a vincere a Pistoia – ma i toscani sono in piena crisi – non sarà facile venirne a capo per Bologna. Che dovrà battere una tra Cantù e Torino e sperare che Reggio Emilia sia già seconda all’ultima giornata e non gliela tiri più di tanto, ma in trasferta la Virtus non è stata una sentenza finora e se dovesse perdere a Cantù per più di otto punti e con Torino, si troverebbe in svantaggio con quattro dirette concorrenti su quattro.

 

CONSULTINVEST PESARO (20 PUNTI)

Ultime 4 partite: Capo d’Orlando (casa), Milano (fuori), Cantù (casa), Torino (fuori)

Consultinvest Vuelle PesaroGrado di difficoltà: Ha il calendario più complicato, insieme a quello di Bologna, con la spada di Damocle della trasferta di Torino all’ultima giornata che pende sulla Vuelle fin dall’inopinato meno sette subito all’andata. ★★★★½

Scontri diretti: 1-1, ma in vantaggio con Bologna, 1-1 ma in svantaggio con Varese (-2), pari con Brindisi. 1-0 (+3) con Capo d’Orlando, 0-1 (-7) con Torino e con Cantù (-25), 0-2 con Caserta.

Stato di forma: Cinque vittorie su undici nel girone di ritorno: ★★★½

Commento: Rimane una delle principali candidate alla retrocessione per quattro semplici motivi: ha lo 0-2 con Caserta, è in vantaggio solo con Bologna, non riuscirà mai a ribaltare il meno 25 subito a Cantù e all’ultima giornata rischia di dover vincere di otto a Torino per riuscire a salvarsi. Anche arrivando a quota 24, ossia vincendo le due partite in casa – tutt’altro che scontato – non è sicura della salvezza. Rimane la speranza che Torino ne perda due (difficile) e che una tra Caserta, Bologna e Cantù ne vinca una sola (complicato).

 

MANITAL TORINO (18 PUNTI)

Ultime quattro partite: Sassari (fuori), Brindisi (casa), Bologna (fuori), Pesaro (casa)

Grado di difficoltà: Potrebbe cadere in Sardegna, ma le altre tre partite vedono la Manital favorita. ★★½

Scontri diretti: 1-1, ma in svantaggio con Cantù (-3) e Caserta (-2), 1-0 (+7) con Pesaro, con Bologna (+5) e con Brindisi (+3). 0-2 con Capo d’Orlando e Varese.

Stato di forma: Tre vittorie nelle ultime tre partite: ★★★★½

Commento: Partendo da 18 punti è praticamente obbligata a vincerne tre su quattro, ma il calendario le dà una grossa mano, così come lo stato di forma e se dovesse vincere in casa dei campioni d’Italia, potrebbe fare anche filotto. Con due punti praticamente certi (Brindisi), si giocherà tutto negli spareggi con Bologna e Pesaro, partendo dalle vittorie ottenute all’andata. Il doppio 0 a 2 con Capo d’Orlando e Varese non dovrebbe incidere, perché siciliani e varesini dovrebbero finire a 26.

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