Blancpain Series, a Misano trionfa l’Audi. In F4 Mick Schumacher chiude quarto. Le FOTO

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11 aprile 2016

MISANO ADRIATICO (Rimini) – L’Audi R8 LMS di Laurens Vanthoor e Friederic Vervisch ha dominato la Main Race del primo appuntamento del prestigioso Blancpain GT Series, il campionato europeo delle super car. La coppia del Team Audi Belgium, costola ufficiale della casa di Ingolstad, con il successo di oggi si riprende quello che la sorte gli ha tolto sabato notte nella Qualifyng Race, quando si è dovuta accontentare del gradino più basso del podio a causa della safety car come vi abbiamo raccontato su PU24. Per Vanthoor il successo di Misano assume un valore particolare, dopo che nella gara dell’ottobre scorso al Marco Simoncelli un incidente privò il forte pilota belga del titolo. Dietro l’Audi numero uno l’aggressiva Mercedes AMG degli specialisti Dominik Baumann e Max Buhk, completa il podio la B.M.W. M6 GT del duo austro –inglese composto da Phil Eng e Alex Sims, secondi con un po’ di fortuna nella notturna di sabato. Il successo di Vanthoor e Vervisch è stato limpido praticamente la forte coppia belga ha assunto il comando fin dall’ inizio, mantenendo a distanza di sicurezza la Mercedes che si è trovata a lottare con la B.M.W. di Eng- Sims. Come al solito la Blancpain Series anche in riva all’Adriatico ha tenuto fede alla sua tradizione di campionato combattuto e spettacolare, trentanove bolidi da sogno con piloti di primo piano sono gli ingredienti che rendono avvincente questa serie che porta il nome di una delle più prestigiose case di orologi mondiale. In ombra nella gara di casa i nostri portacolori, Davide Valsecchi l’ex collaudatore della Lotus-Renault F.1, ora commentatore dei g. p. per Sky, con la Lamborghini Huracan in coppia con l’inglese Fallà non ha certo brillato, così come Mirko Bortolotti e Raffaele Giammaria, il primo alla guida anche lui della potente gt di Sant’Agata Bolognese, il secondo con la “debuttante” Ferrari 488 GT. Senz’altro fin dalla prossima gara li troveremo fra i protagonisti, con l’altro pilota tricolore Giacomo Piccini che ha fatto sua la categoria riservata ai Pro-Am, cioè piloti professionisti e i così detti amatoriali con la 488 di Maranello, dominando in coppia con Boris Bronizewsky entrambi gli appuntamenti del fine settimana al MWC.

A Misano come vi abbiamo riportato nella “diretta” di PU24 c’è stato un altro grande protagonista che ha catalizzato l’attenzione dei media e degli appassionati, non tanto per i risultati ottenuti nella sua breve carriera, ma per il suo cognome, stiamo parlando di Mick Schumacher il figlio del grande e sfortunato Michael, schierato dal prestigioso Team Prema in F.4 by Abarth. Dopo le due brillanti vittorie in manche 1 e 2, il giovane biondino non si è schierato in gara 3, mentre nella finale una partenza sbagliata lo ha relegato inizialmente in 17° posizione, poi a suon di miglior giri ed aiutato dalla retrocessione di un altro pilota è risalito fino al quarto posto finale. Al di là del risultato finale, comunque positivo, il tedeschino ha dimostrato che la stoffa c’è, vedremo se il doppio impegno nel Campionato Italiano ed in quello Tedesco, avrà un risvolto favorevole o negativo per la sua carriera. Per il momento un brivido tra lo struggente e il romantico ha colpito tutti i presenti, alludiamo a quando nel podio delle due vittorie del sabato, lo speaker ha chiamato “Schumacher” ed è partito l’

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inno tedesco.

LE FOTO DI ALDO IACUCCI

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