‘Riparti Pesaro’, Ricci e Delle Noci: «Aumentano i contributi alle nuove imprese: una spinta in più per sostenere i progetti di vita»

di 

12 aprile 2016

PESARO – «Continuiamo ad aumentare le opportunità per chi ci vuole provare. Il Comune non deve essere un ostacolo ai progetti imprenditoriali e di vita: piuttosto deve dare una mano, sostenendo la voglia di impresa. Andiamo avanti su questa linea». Così commenta Matteo Ricci, dopo la giunta comunale che approva le nuove regole per la concessione delle agevolazioni alle nuove imprese. La delibera è dell’assessore Antonello Delle Noci, il riferimento è al pacchetto ‘Riparti Pesaro‘: «Avevamo già azzerato per tre anni le tasse comunali (Imu, Tari, Tasi, addizionale Irpef, occupazione di suolo pubblico e pubblicità, ndr) per le nuove attività. Adesso – spiega il sindaco – ampliamo le sovvenzioni. Eliminando i limiti di natura territoriale e quelli relativi al numero dei dipendenti. Non solo: anche chi ha già un’impresa e apre una nuova sede ora potrà usufruirne».

L'assessore al Bilancio Antonello Delle Noci con Matteo Ricci

L’assessore al Bilancio Antonello Delle Noci con Matteo Ricci

Quindi: «Si tratta di un sostegno alle start-up di qualsiasi tipo e genere: un supporto importante nella fase iniziale che può essere una spinta in più per l’economia locale». Specifica Delle Noci: «Con l’integrazione del regolamento (la delibera andrà a breve in consiglio comunale, ndr) eliminiamo il vincolo del requisito minimo della durata contrattuale nei rapporti di lavoro a tempo determinato. I contributi saranno garantiti a prescindere dal numero dei dipendenti». Ancora: «I sussidi varranno anche per chi vorrà investire in questa città, aprendo una nuova sede o filiale nel territorio comunale. Compresi negozi, gelaterie e attività simili». In abbinata c’è la spinta sul centro storico: «Per i mesi estivi – nota l’assessore – estendiamo il contributo relativo alla Tosap, per i pubblici esercizi con attività di somministrazione alimenti e bevande nel centro storico». Significa che i ristoranti e i bar che che vorranno occupare uno spazio esterno non pagheranno la tassa sul suolo pubblico: «Un’altra azione verso la vivacità e la rivitalizzazione di un’area strategica», osserva Delle Noci. Ampliato anche il termine per la richiesta dei contributi, non più collegato alla data di inizio attività, ma riferito all’annualità di presentazione della domanda di rimborso al Comune.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>