Il dopo-referendum. Per i Verdi “i tavoletani non si sono fidati dell’amministrazione Gambini”

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18 aprile 2016

Verdi Articolo 9

URBINO – I cittadini di Tavoleto non si sono fidati di Maurizio Gambini sindaco di Urbino votando no al referendum. Il Consiglio Comunale di Urbino ne prenda atto e bocci la fusione (rileggi qui precedente articolo Pu24). Nulla può essere approvato senza il volere dei cittadini.

I due anni dell’amministrazione Gambini hanno dimostrato tutta la sua inconsistenza amministrativa e politica che ieri si è palesata con il risultato elettorale del referendum sulla fusione. Di fatto i tavoletani non hanno ceduto alle lusinghe e alle promesse di Gambini e Crespini che in lungo e largo si sono spesi per questo referendum. Gli Urbinati chiaramente trovandosi di fronte ad una incorporazione non avendo nulla da perdere hanno votato sì, ma a Tavoleto la cosa è andata diversamente: i cittadini hanno pesato l’inconsistenza della proposta Gambini e l’hanno bocciata.   Un’amministrazione che non tiene fede al suo programma amministrativo approvato in consiglio comunale come può mantenere altri impegni? I Verdi articolo 9 avevano sottoscritto 12 punti specifici da realizzare, dopo 2 anni sono ancora parole scritte su un pezzo di carta, con l’aggravante che tutto il consiglio comunale durante la prima seduta li ha approvati inserendoli nel programma di governo della città di Urbino. La città di Urbino inizi a prendere atto che questa giunta comunale è capace solo di asfaltare le strade, ma non di attuare una visione strategica per rilanciare  la città che è in pieno e costante declino.

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