Aiac Pesaro, grande festa per i 50 anni dell’Assoallenatori

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21 aprile 2016

PESARO – Cento eventi provinciali, venti regionali ed un grande appuntamento finale che possa riunire tutti sotto la grande bandiera del calcio visto come sport sano e pulito, prima di ogni altra cosa. Ecco la serie di eventi programmati da AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio) in occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione. Per tutto il 2016, i gruppi provinciali e regionali e la sede nazionale di Coverciano saranno impegnati in un lavoro d’insieme senza precedenti per una serie di incontri formativi al motto di: “Un altro calcio è possibile”.

Il comitato provinciale di Pesaro ha voluto festeggiare i suoi primi cinquanta anni di attività lunedì scorso, presso la Sala del Consiglio Comunale di Pesaro, alla presenza dell’Assessore al Benessere Mila Della Dora ed inserendo l’iniziativa nel cartellone eventi della candidatura di Pesaro a città europea dello sport 2017. “Anche nel calcio gli allenatori devono essere bravi – afferma l’assessore – a scegliere società etiche. Sempre più importante diventa il loro ruolo di formatori  e per questo devono essere in grado di capire quali siano le società che operano con programmi seri”.

Dopo i saluti del presidente del comitato provinciale del CONI Alberto Paccapelo e l’‘introduzione del Presidente dell’Associazione culturale Pindaro Michele Spagnuolo, a fare gli onori di casa è stato il delegato nazionale Marcello Mancini. “L’evento è un’ottima occasione per poter avere attenzione anche sul sociale. Mi piace ricordare AIAC Onlus, nuova branca dell’Associazione – spiega Mancini – che si occupa di bambini ed adulti con disagi psicofisici. La nostra attenzione a queste tematiche testimonia l’importanza di un approccio etico del calcio e soprattutto socialmente utile e condiviso”.

Il vice-presidente del comitato provinciale Roberto Ginesi, si è soffermato sull’attività formativa di AIAC e di quanto sia importante la tutela degli associati, sia in campo professionistico che dilettantistico. Il presidente del comitato provinciale LND Pasquale Mormile si è invece focalizzato sull’attività e la condivisione di intenti di Lega Nazionale Dilettanti con tutte le componenti calcistiche (FIGC; AIAC; AIC, AIA).

“Il primo compito degli allenatori di oggi, soprattutto nei settori giovani, è quello di formare bravi cittadini e non dei campioni” ha affermato Floriano Marziali (sett.giovanile scolastico Lega Nazionela Dilettanti). “Mi fanno molto piacere iniziative come queste – continua Marziali – poiché dobbiamo costruire una rete che non porti all’abbandono sportivo in tenera età e ci permetta di crescere leve sane ed attente ai principi della vita di tutti i giorni”.

Il professore dell’Università di Urbino Francesco Balducci ha elencato alcune nuove metodologie di allenamento, facendo confronti con alcuni paesi esteri. Ha ribadito più volte quanto sia importante la formazione dei tecnici per una sana e corretta seduta di allenamento in campo.

“Anche all’estero – ha affermato l’allenatore Giorgio Ciaschini (collaboratore da tempo di Carlo Ancelotti) – il numero di stranieri in campo è molto alto, ma riscontro un coraggio maggiore nell’impiegare  i giovani. Un’occasione per provare a migliorare le cose potrebbe essere quella di creare delle squadre B come accade in Spagna, in grado di testare i giovani e provare a trovare soluzioni alternative”. 

Al termine degli interventi il dibattito si è poi spostato nell’area hospitality curata dal Bon Bon di Fano e presso il ristorante di Pesaro Vini e Crostini, con foto di rito e la consegna di un riconoscimento AIAC all’Assessore al Benessere del Comune di Pesaro Mila della Dora.

AIAC fornirà a breve aggiornamenti circa le prossime iniziative (per informazioni: aiac.pesaro@gmail.com) e ringrazia per l’organizzazione il Comune di Pesaro, l’Associazione culturale Pindaro e i partner: centro di fisioterapia Fisioanatomy, Bon Bon di Fano e il ristorante Vini e Crostini di Pesaro.

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