Tutto in una domenica: la Vuelle contro Cantù per buttare al macero i calcoli e vedere il traguardo

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22 aprile 2016

PESARO – Ci siamo stancati di dover fare i calcoli ogni settimana, delle classifiche avulse e delle differenze canestri, che sia meglio che vinca la squadra A di 8 punti contro la squadra B, anche se poi tutto dipende da quello che farà la squadra C. La Consultinvest si è guadagnata sul campo la possibilità di salvarsi con le proprie forze, senza dover guardare il sito della Legabasket per i risultati dagli altri campi – anche se poi un’occhiatina la daremo lo stesso – “semplicemente” vincendo domenica pomeriggio contro Cantù.

Poi vi dobbiamo dire che, se la Vuelle non riuscisse nell’impresa, avrebbe una seconda chance. Ovvero quella di andare a vincere a Torino all’ultima giornata e a dire il vero, ne avrebbe anche una terza; ovvero che la stessa Torino vada a vincere a Bologna in questa ventinovesima giornata, condizione che, proprio per le famigerate classifiche avulse, consentirebbe a Pesaro di essere salva anche perdendo con Cantù.

Vuelle ConsultinvestMa la Consultinvest deve salvarsi nel miglior modo possibile. Ovvero vincendo contro l’Acqua Vitasnella. Partita che non si presenta più come uno spareggio salvezza, come sembrava fino a sette giorni fa: perché i brianzoli ne hanno già vinto uno, battendo Bologna di 16 punti e hanno già raggiunto matematicamente la salvezza. Anche se hanno gli stessi punti della Vuelle, situazione identica a quella di Capo d’Orlando, che sembrava spacciata qualche giornata fa, ma che si è conquistata con merito la permanenza in serie A anche per la prossima stagione.

Vincere, anche se Cantù è oggettivamente una squadra dal maggior tasso tecnico, con un roster più lungo di quello pesarese e che puntava dritto ai playoff, dopo l’arrivo del magnate russo dell’acciaio Gerasimenko, che ha cominciato a spendere un po’ dei suoi rubli-dollari. Anche se i sei nuovi acquisti non sono bastati per svoltare positivamente la stagione. Ma d’altra parte, che la Vuelle parta da sfavorita non è una novità e ve lo abbiamo scritto praticamente ogni settimana. Ma è anche vero che, specialmente in questo girone di ritorno, Pesaro se l’è giocata con tutti, in particolar modo tra le mura amiche dell’Adriatic Arena, dimostrando, ancora una volta, che quello che si sta per concludere, è stato un campionato dal valore tecnico modesto, dove le ultime sono state veramente capaci di vincere con la prima ed hanno rischiato anche di fare due su due – sia Torino che Pesaro hanno battuto l’Armani e sono andate vicinissime a fare il bis.

Vuelle ConsultinvestMa non è ancora il tempo dei rimpianti, è il momento di pensare a vincere, senza commettere l’errore di pensare che Cantù venga a Pesaro già in vacanza, sia perché gli americani difficilmente capiscono queste situazioni e hanno voglia di mettersi in mostra per ottenere un contratto più remunerativo la stagione successiva, sia perché con tutto il casino che sta succedendo tra Fip, Legabasket e Eurolega, nessuno sa chi parteciperà alle competizioni europee il prossimo autunno e una migliore posizione in classifica, potrebbe aprire le porte di qualche coppa Fiba all’Acqua Vitasnella; obiettivo europeo sempre dichiarato dal patron Gerasimenko.

Aspettiamoci così una partita vera, di quelle che si decideranno in volata e che Pesaro dovrà far sua, spinta dall’entusiasmo del suo pubblico e dalla consapevolezza che chiudere la pratica con una giornata d’anticipo e più di quanto si potesse sperare ad ottobre. Quando c’erano ancora Walker e Shelton ad indossare la canotta della Consultinvest e Pesaro sembrava una squadra senza capo né coda, destinata a non superare i 16 punti della stagione precedente. La Vuelle invece di punti ne ha 22, ma ancora non bastano; bisogna arrivare a 24, numero reso celebre da Jack Bauer nella famosa serie televisiva, quella dove gliene capitavano di tutti i colori e arrivai

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

 

CONSULTINVEST PESARO (22 PUNTI) – ACQUA VITASNELLA CANTU’ (22 PUNTI)

Domenica 24 aprile – ore 18.15 – Adriatic Arena di Pesaro

Risultato dell’andata: Cantù – Pesaro 90-65

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Uscita completamente stravolta dalla “rivoluzione russa” di questo inverno, l’Acqua Vitasnella è una squadra infarcita di buonissimi giocatori, con un asse play-pivot da Eurolega e un allenatore esperto come il russo Bazarevich. Il play Roko Ukic ha lasciato Varese a fine 2015 per accasarsi poco lontano, guidando con la consueta autorità un gruppo dove Walter Hodge si alterna al croato in cabina di regia, senza dimenticarsi di produrre punti, mentre lo spot di ala piccola è occupato da uno dei miglior italiani del campionato quell’Awudu Abass che a suon di buon prestazioni (13 punti e 6 rimbalzi di media) potrebbe conquistare anche un posto nella Nazionale di Ettore Messina. Sotto canestro i 216 cm dell’ucraino Fesenko non sono un ostacolo facile da superare e JuJuan Johnson è uno che quando vede Pesaro, tira sempre fuori le sue migliori prestazioni stagionali.

224201037-81cf5580-7173-480a-a051-6ab3c87aec1fDalla panchina esce uno dei migliori tiratori del campionato, il canadese Brad Heslip, che ha il 45% da tre su 200 tentativi, mentre la guardia slovena Lorbek ha il compito di marcare il realizzatore avversario più pericoloso e il lungo polacco Ignerski quello di ala grande moderna, capace di far male anche dalla linea dei 6.75. Completano il roster, un paio di giovani italiani interessanti come il lungo Amedeo Tessitori – in dubbio per un problema al polpaccio – e la guardia Luca Cesana.

IL DUELLO CHIAVE

Austin Daye vs JuJuan Johnson: Più tiratore il pesarese, più atletico il canturino, ma sulla loro capacità di produrre punti esistono pochi dubbi. Entrambi sono capaci di far male dalla linea dei tre punti e di andare in doppia-doppia punti-rimbalzi, con Daye che dovrà fare molta attenzione a non commettere troppi falli nella marcatura dell’avversario.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

La Victoria Libertas ha fatto tutto quello che doveva fare per riempire l’Adriatic Arena, con i biglietti in vendita a 10 e 5 euro – ridotti under 21 e over 65 – sia per il terzo anello, sia per le tribune, con la promozione porta un amico che consente a tutti gli abbonati di acquistare un tagliando a prezzo ridotto anche per le altre zone del Palas, ad eccezione del parterre e anche il meteo dovrebbe dare una mano a riempire il palazzone della Torraccia, con il ciclone Medusa in transito da queste parti nel weekend, che scoraggerà i primi bagni al mare. Mancheranno quelli che avevano già programmato una vacanza per il ponte della Liberazione, ma realisticamente, si potranno superare le 7000 presenze. Settemila anime pronte a dare il loro contributo per far restare la Vuelle in serie A.

Vuelle ConsultinvestMa come sempre, saranno i giocatori sul parquet a fare la differenza in positivo e in negativo e Daye e compagni hanno tutte le carte in regola per portare a casa la vittoria, anche se incontreranno avversari liberi mentalmente ed in un eventuale finale punto a punto. Potrebbe essere un fattore da tenere in considerazione, specialmente in una squadra infarcita di stranieri come l’Acqua Vitasnella. Perché agli atleti americani il concetto di “essere salvi” continua a rimanere astruso, mentre quello di vincere contro una squadra con i loro stessi punti in classifica è più semplice da comprendere. Così come quello di twittare ad amici e familiari, che hanno concluso la stagione a due sole vittorie di distanza dalla zona playoff.

Si cercherà di recuperare Ceron, che ha ricominciato ad allenarsi col pallone, per allungare a nove uomini la rotazione di una Consultinvest che dovrà cercare di vincere le lotta a rimbalzo per impedire a Cantù di sviluppare il suo contropiede, e che si aspetta il solito buon contributo dalla coppia Christon-Lacey, mentre sotto canestro il buon Lydeka dovrà districarsi tra le lunghe leve di Fesenko; ma il lituano è ormai abituato a fronteggiare avversari più potenti di lui. Non sarà semplice portare a casa i due punti, ma l’occasione è davvero troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire ed archiviare nel migliore dei modi una stagione che poteva essere differente, ma che ha rischiato anche di essere disastrosa.

LA VENTINOVESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Turno in contemporanea, con tutti i match in programma alle 18.15 domenicali, dove la partita più importante andrà in scena all’Unipol Arena di Casalecchio davanti alle telecamere della Rai, con la Virtus Bologna che ospiterà la Manital Torino in una partita quasi senza domani, dove chi perde, rischia seriamente di retrocedere. Per le zone alte della classifica, Milano cercherà di blindare il suo primo posto vincendo in casa contro Cremona, mentre Reggio Emilia andrà a far visita ad una Varese alla ricerca di punti playoff. Avellino punta a mantenere la sua terza piazza ospitando una Capo d’Orlando già salva, mentre per i posti tra il quinto e l’ottavo si sfideranno Pistoia-Sassari e Trento-Venezia, in una penultima giornata che propone anche il match tra la tranquilla Brindisi e una Caserta ancora alla ricerca di quella vittoria che le varrebbe la salvezza.

UN PO’ DI NUMERI:

Statistiche individuali:

Austin Daye: Primo nei punti realizzati, nei falli subiti e nei rimbalzi difensivi, secondo in quelli totali e nella valutazione, quinto nei minuti giocati, sesto nelle palle recuperate, settimo nella percentuale ai liberi. Primo nelle palle perse e nelle stoppate subite, secondo nei falli commessi.

Semaj Christon: Terzo nei minuti giocati e nelle stoppate subite, settimo nelle palle perse.

Tau Lydeka: Terzo nei rimbalzi offensivi e sesto in quelli totali.

Trevor Lacey: Primo nei minuti giocati

Statistiche di squadra:

Pesaro prima nelle stoppate subite, terza nei falli commessi, quarta nelle palle recuperate, terzultima nelle stoppate date ed ultima negli assist.

 

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