Giornata della Memoria del genocidio armeno. La comunità pesarese ha commemorato i tragici eventi a 101 anni di distanza

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26 aprile 2016

PESARO – Domenica 24 aprile, presso il Duomo di Pesaro, grazie alla collaborazione di don Stefano, la comunità armena di Pesaro ha ricordato il genocidio del popolo armeno a distanza di 101 anni. Riportiamo di seguito il testo dell’intervento della rappresentante della comunità armena pesarese, in occasione della celebrazione del 101° anniversario del genocidio del popolo armeno da parte della Turchia.

“Il 12 aprile 2015 papa Francesco ha parlato esplicitamente di genocidio, citando una dichiarazione del 2001 di papa Giovanni Paolo II e del patriarca armeno, in occasione della messa di commemorazione del centenario in San Pietro, dichiarando che quello armeno «generalmente viene definito come il primo genocidio del XX secolo».
armeniNella notte tra il 23 e il 24 aprile di 1915, ebbe inizio lo sterminio degli armeni operato dai Turchi. Vennero eseguiti i primi arresti tra l’élite armena. Si partì da Costantinopoli e poi dalle altre zone dove risiedevano gli armeni: confisca dei beni, deportazione e morte.
Nelle marce della morte, che coinvolsero 1.500.000 di persone, centinaia di migliaia morirono per fame, malattia o sfinimento.
Diversi volumi di documenti giacciono negli archivi dei vari ministeri degli Esteri dei paesi coinvolti nella questione armena. Sono documenti che non lasciano dubbi sulla volontà di eliminare l’intero popolo armeno. Abbiamo il pastore tedesco Johannes Lepsius, testimone dei massacri, la testimonianza di Heinrich Vierbucher, interprete del generale Liman von Sanders ; Armin Wegner, ufficiale tedesco che riuscì a scattare una serie di fotografie agghiaccianti che fanno parte oggi di una mostra itinerante in Italia.
La cultura armena, solida e profonda, ha continuato a perpetrarsi nell’Armenia di oggi e nella diaspora attraverso la memoria dei sopravvissuti e il racconto delle testimonianze, grazie al lavoro degli storici e a un’importante iconografia che ha accompagnato la tragedia di un’identità nazionale che ha tenacemente mantenuto in vita i suoi valori portanti.
L’antichissimo popolo di fede cristiana, quello armeno è stato il primo al mondo a fare del Cristianesimo la propria religione ufficiale nel 301 d.C
Essere armeno ed essere cristiano è la stessa cosa.
Oggi siamo qua a ricordare e fare una preghiera per la memoria di un milione e mezzo dei vittime e martiri del primo genocidio del XX secolo per dimensioni e caratteristiche sconosciute al passato. “

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