Interventi di riqualificazione: via libera per piazza di Villa San Martino, scogliere e nuovo bocciodromo in via dell’Acquedotto

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27 aprile 2016

PESARO – Matteo Ricci sdogana un tot di operazioni con la giunta convocata nella mattinata. Una riunione in modalità straordinaria con gli assessori, nel rush finale che precede l’approvazione del bilancio di previsione in consiglio comunale. Sul tavolo una serie di delibere di una certa rilevanza.

Il rendering per il nuovo bocciodromo in via dell'Acquedotto

Il rendering per il nuovo bocciodromo in via dell’Acquedotto

BOCCIODROMO – Si parte con la riqualificazione di via dell’Acquedotto. Punto su cui, come noto, batte da tempo il sindaco. Che spiega: «La giunta ha approvato il progetto preliminare per la realizzazione del nuovo bocciodromo». Si tratta di un investimento da un milione e mezzo di euro, nell’area di proprietà comunale lasciata libera dal centro di raccolta differenziata di Marche Multiservizi, «che si trasferisce nell’area industriale in via Toscana». L’area destinata alle competizioni, composta da quattro campi da gioco regolamentari, sarà collocata al piano terra. Dove troveranno sede anche le zone specifiche per spogliatoi; bar e attività ricreative; sala polivalente per gioco e biliardi. Oltre alla tribuna spettatori da 200 posti. Al primo piano la balconata aperta, semi-coperta, per una struttura che complessivamente sarà alta 8,65 metri, con una base di 34 per 48 metri. Ora l’iter prevede i successivi passaggi nella progettazione (definitiva ed esecutiva) e l’affidamento dei lavori, con bando di gara, entro il 2016. «Il 2017 sarà l’anno della realizzazione. Il bocciodromo è un tassello della strategia generale per trasformare via dell’Acquedotto da retrobottega ad area opportunità – nota il sindaco –. Pensiamo ad un luogo vivo e frequentato da tutte le fasce d’età. Con teatro amatoriale, strutture per i giovani, parco avventura, nuova area gestita per i camperisti». L’altro obiettivo è collegare la zona con percorsi pedonali alla stazione del treno e, attraverso la balza del fiume o con il percorso sotto la ferrovia, al Parco Miralfiore. «Un posto vivo è più sicuro: è questa la vera sfida culturale», la sintesi di Ricci. Non solo: il sindaco annuncia che per tutta l’area di via dell’Acquedotto «il Comune parteciperà al bando del governo sulla riqualificazione delle periferie». In ballo ci sono finanziamenti fino a 18 milioni di euro a progetto. «Siamo fiduciosi che il nostro possa essere competitivo», commenta.

Enzo Belloni

Enzo Belloni

PIAZZA PAPA GIOVANNI XXIII – Nell’assemblea di Villa San Martino, lo scorso marzo, il sindaco aveva aperto sulla piazza davanti ai residenti: «La volontà – aveva detto – è realizzarla davanti alla chiesa, valutando le questioni del parcheggio e della viabilità, che andrà comunque mantenuta. Insieme a quella di Candelara sarà una priorità nell’agenda del 2017». Dopo la giunta, oggi conferma: «Approvato lo studio di fattibilità per la realizzazione dei parcheggi con la riqualificazione urbana di piazza papa Giovanni XXIII». Investimento di 400mila euro, copertura con la monetizzazione dei parcheggi. «La riqualificazione consentirà di dare una nuova identità al quartiere». E si articolerà su realizzazione della piazza, sistemazione del parcheggio, aree verdi, aree pavimentate, percorso pedonale e sede stradale. Osserva l’assessore Enzo Belloni: «Dare un punto d’aggregazione ai residenti di Villa San Martino era un’esigenza dei residenti. Ma si tratta solo di un primo intervento». Perché in previsione futura «c’è anche la rotatoria all’intersezione tra la piazza e via Togliatti, oltre a un ulteriore intervento sui parcheggi di via Casella». Anticipa l’assessore: «Nella riqualificazione della piazza si presterà grande attenzione alla questione dei posti auto. Le valutazioni saranno approfondite. Si perderanno inevitabilmente alcuni parcheggi, che saranno però recuperati con l’intervento successivo per la rotatoria. Che prevederà un piccolo sbancamento».

SCOGLIERE – Via libera anche al preliminare per i lavori sulle scogliere. Il piano triennale prevede 900mila euro contro l’erosione, spalmati su tre anni con tranche da 300mila euro. Belloni: «Interventi strutturali e non soluzioni tampone. Conclusa la stagione, saremo pronti per il rafforzamento delle scogliere sulla spiaggia di Ponente. Nei due anni successivi interverremo a Levante e Sottomonte. La finalità è dare una prospettiva differente al turismo e al futuro delle attività balneari. I lavori si realizzeranno compatibilmente all’intervento della Regione sulle scogliere, per un analogo importo (900mila euro in tre anni, che si sommeranno a quelli stanziati dal Comune). Su questo stiamo lavorando con il consigliere Biancani».

PONTE SUL FOGLIA – Nel pacchetto la giunta infila anche lo studio di fattibilità per la manutenzione straordinaria delle pile del ponte sul Foglia, sulla statale Adriatica, all’altezza degli Orti Giuli. Intervento anti-ammaloramento di 150mila euro, inserito nel bilancio, che tecnicamente comporterà, tra l’altro, la posa di prefabbricati protettivi. «Non ci sono problemi statici, è un’azione protettiva dall’azione dell’acqua», notano dal Comune. Il cantiere nei prossimi mesi

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