I “Passeggeri Notturni” di Gianrico Carofiglio: la recensione

di 

2 maggio 2016

Luciano Bertuccioli

Passeggeri Notturni di Gianrico Carofiglio, nella collana ‘Stile Libero’ di Einaudi. Trenta scritti di tre pagine ciascuno. Non è un romanzo, non sono racconti, almeno non solo; sono storie, frammenti, pagine di diario, riflessioni, piccoli saggi. Sono come “passeggeri notturni” che frequentano lo scompartimento di un treno e si raccontano. Situazioni comiche e divertenti o tristi, parzialmente autobiografiche, quindi autentiche verità uscite dal notes di Carofiglio. C’è il… suo mondo, con le esperienze del magistrato, del politico ma soprattutto la sensibilità dello scrittore e osservatore. C’è il suo amore per la parola e il linguaggio, con la sua scrittura limpida e precisa come un diamante, direbbe Italo Calvino. Come tessere di un mosaico, diverse tra loro e di poco conto se guardate singolarmente, raccolte e incastrate trovano il loro armonioso senso. Carofiglio ha nel suo computer una cartella nominata “del maiale” (perché del maiale non si butta via niente) dove raccoglie storie difficilmente collocabili ma che meritano di essere conservate. Qui le ritroviamo con la sua consueta ironia, spesso venata di sfumature amare, comunque e sempre nello stile piacevole e sincero di uno degli autori più letti e amati in Italia, con un grande successo in Europa e tradotto in tutto il mondo.

“Passeggeri Notturni” si può leggere d’un fiato o un racconto alla volta, non richiede il coinvolgimento emotivo e immaginifico del romanzo, la concentrazione recettiva del saggio. E’ come una rilassante e gustosa ciliegia, sapendo che le ciliegie, una tira l’altra. Citiamo una epigrafe presente nel risvolto di copertina che ben descrive lo “stile” dell’autore pugliese: “Un monaco incontrò un giorno un maestro zen e, volendo metterlo in imbarazzo, gli domandò: “Senza parole e senza silenzio, sai dirmi cos’ è la realtà?” Il maestro gli diede un pugno in faccia”. Buona lettura.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>