Il Cecchi punta di eccellenza fra gli istituti agrari. Successo a Villa Caprile per l’appuntamento riservato ai migliori studenti d’Italia

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2 maggio 2016

PESARO – Il 27 e 28 Aprile scorsi è stato l’Istituto di Istruzione Superiore “A. Cecchi” ad ospitare e organizzare l’appuntamento nazionale riservato ai migliori studenti del quarto anno provenienti da tutti gli Istituti Agrari d’Italia.

Luca Diotalevi vincitore della Gara nazionale Istituti Tecnici Agrari ed. 2015.

Luca Diotalevi vincitore della Gara nazionale Istituti Tecnici Agrari ed. 2015.

“L’impegno ci è stato affidato dal Ministero dell’Istruzione dopo che, il nostro miglior studente Luca Diotalevi classe IVC Tecnico, ha vinto l’edizione 2015 della Gara che si è svolta presso l’Istituto “Stanga” di Cremona” così riferisce la Dirigente scolastica Donatella Giuliani, commentando «Siamo stati molto onorati di questo incarico che ha comportato sicuramente un grande impegno, ma che è stato un’importante prova per il nostro istituto, punto di riferimento nazionale per tutti gli istituti tecnici agrari. Il successo ottenuto con questa edizione pesarese della Manifestazione, apprezzata da tutte le delegazioni scolastiche in visita ci rende orgogliosi dell’organizzazione e del lavoro svolto da tutto il personale della Scuola per realizzarla ». Anche la Dott.ssa Marcella Tinazzi Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale ed il Dott. Ugo Filisetti Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, durante il loro saluto alla cena di Benvenuto del 27 aprile, si sono complimentati con la Dirigente Scolastica Donatella Giuliani.

Istituto Agrario CecchiUn primato non nuovo per Villa Caprile, la cui scuola agraria vanta una storia lunga 140 anni: era già stato raggiunto nel 2005, con Diego Vagnini classe IVA.”L’Istituto “A. Cecchi” aveva già organizzato la Gara Nazionale a Pesaro nel 2006” come ha ricordato l’ex Preside Dante Cecchini , intervenuto insieme a tanti altri ospiti alla Cena di Gala di giovedì 28 aprile presso il ristorante “Il Poggio” di Pesaro.

A distanza di 10 anni di nuovo l’Agrario di Pesaro sul primo gradino del podio. Coincidenza: ricorre quest’anno anche il 140° anniversario dall’ Istituzione della Scuola a Villa Caprile (1876-2016), “una delle più antiche in Italia, al pari di altri Istituti Tecnici, dal momento che fu l’Istruzione Tecnica la prima ad essere introdotta in Italia dopo l’Unità (1861)” come ha ricordato la Prof.ssa Franca Gambini Presidente dell’Accademia Agraria in Pesaro durante il suo intervento alla Cena di Gala.

Nel 1876 l’Accademia Agraria, che già dal 1827 aveva portato l’Istruzione agraria nel comprensorio pesare, acquistò la splendida Villa Caprile per farne la sede della Scuola Pratica d’Agricoltura con Convitto annesso. Nel 1924 il Governo, seguendo la Legge Gentile, modificò le disposizioni per la R. Scuola di Agricoltura trasformandola in Regia Scuola Media Agraria e nel 1934 la Scuola, divenuta Istituto Tecnico fu intitolata al famoso esploratore pesarese Antonio Cecchi. Questa in breve la storia di un Istituto che nel tempo è cresciuto non solo in popolazione studentesca ma anche e soprattutto in qualità, e che oggi è punto di riferimento formativo, culturale e professionale ed è un eccellenza non solo regionale ma anche nazionale. Per la Gara Nazionale, il Cecchi ha mobilitato tutti: dalla dirigenza alla segreteria , dal Personale docente agli assistenti tecnici ed amministrativi, ai collaboratori scolastici, e soprattutto al personale di Cucina, dato che la mensa d’Istituto ha dovuto ospitare un così elevato numero di partecipanti. “Tutti si sono dati da fare per organizzarla al meglio”, afferma la Dirigente Donatella Giuliani ” la Gara nazionale è un appuntamento importante, oltre che prestigioso, è inoltre un riconoscimento importante per il lavoro svolto dagli insegnanti nella preparazione e formazione degli studenti»,

13096331_921714854616663_3640338407857020157_n“L’affidamento dell’organizzazione della Gara nazionale non è stata una sorpresa, vi stavamo puntando ed i nostri alunni negli anni si sono sempre ben classificati” queste le parole della Vicepreside Chiara Fiorucci e referente organizzativa della Gara “ma dopo il quarto posto dell’anno precedente con Francesco Avellini Classe IVA, l’anno scorso è arrivata la vittoria di Luca Diotallevi che il 16 ottobre 2016 è stato premiato dal presidente del Senato Pietro Grasso nella “Giornata delle Eccellenze” ed il 14 aprile è stato ulteriormente premiato con una borsa di studio presso il Ministero della Pubblica Istruzione a Roma. A Pesaro la Gara nazionale è stato un appuntamento che ha richiamato scuole da tutta Italia e che ha messo alla prova studenti e corpo docente al fine di valorizzare le eccellenze e diffondere sul territorio una immagine dell’istruzione tecnica adeguata alle nuove realtà emergenti in campo nazionale ed europeo. Nei due giorni, il 27 e 28 Aprile, i migliori studenti delle classi quarte provenienti da ben 17 regioni d’Italia e da 47 Istituti tecnici Agrari, hanno affrontato due prove: il primo giorno la prova scritta per accertare le conoscenze e le capacità di sintesi nelle discipline di Biotecnologie Agrarie, Trasformazione dei prodotti, Produzioni animali, Produzioni Vegetali, Economia, estimo e marketing, Genio rurale. Il secondo giorno, la prova pratica si è svolta nei laboratori per misurare abilità tecniche e competenze nel campo della Chimica (Trasformazione dei prodotti), delle Biotecnologie Agrarie e delle Produzioni Vegetali. I risultati delle prove si sapranno solo a fine mese, dopo che la commissione, formata dai docenti del Cecchi, dal Dott. Marini del Collegio degli Agrotecnici e dal Dott. Stefano Bartolucci Presidente del Collegio dei Periti Agrari delle Marche, le avrà attentamente valutate per individuare il vincitore della Gara, la cui Scuola d’appartenenza dovrà poi organizzare la manifestazione per il prossimo anno. Accanto alle prove, gli studenti e i loro docenti accompagnatori sono stati guidati nella visita di alcuni luoghi caratteristici dal punto di vista produttivo, culturale, turistico del nostro territorio per promuovere anche uno scambio di esperienze tra realtà socioculturali diverse. I docenti hanno visitato le città di Pesaro e di Urbino, ed il museo Benelli, mentre gli studenti sono rimasti affascinati dal museo Morbidelli di Pesaro ed è’ stato lo stesso Giancarlo Morbidelli a raccontare agli attenti e interessati studenti la sua passione. Ringraziamo quanti hanno collaborato con l’Istituto per l’organizzazione del programma di questi giorni e per la loro disponibilità Giancarlo Morbidelli, Maurizio Bruscolini, Alberto Paccapelo, e Paolo Marchinelli. Di seguito la fotogallery della visita al museo Morbidelli:

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