Trecento giorni di governo regionale, Ceriscioli: “Mantenuti gli impegni presi”

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2 maggio 2016

ANCONA – Parte dai risultati concreti rispetto agli impegni presi con i cittadini nel programma elettorale, il presidente della Regione, Luca Ceriscioli durante la conferenza stampa sui 300 giorni di Governo regionale: “Erano sei i punti fermi su cui volevamo incentrare l’azione amministrativa e politica in questa prima fase,  ma molto spesso  siamo andati al di là di questa focalizzazione, ottenendo risultati molto positivi: dal ripristino del Fondo sociale reinserendo 60 milioni in bilancio, al taglio dell’IRAP alle imprese come misura di rilancio degli investimenti e dell’occupazione o il Turismo e la Cultura con provvedimenti e iniziative di rilievo nazionale come le Mostre sul Giubileo“.

“Il principio di fondo – ha proseguito il presidente – era mantenere fede alla sobrietà che ci siamo riproposti mai a scapito della qualità dell’azione di governo,  ma anzi ottimizzando le risorse come abbiamo fatto con la ricognizione del patrimonio immobiliare o liquidando società regionali o tagliando le spese della politica. Un’altra sfida era il Piano di riordino delle Province che ci ha occupato molto tempo ma siamo riusciti a presentarlo  tra le prime regioni italiane ricollocando, tra l’altro, nell’ente Regione 500 dipendenti“.

Il tema della salute e la riduzione delle liste d’attesa  sono state “la sfida delle sfide”  sia come servizi che come investimenti e prese in carico delle patologie più importanti. “Volevamo far capire ai cittadini che se l’impianto delle riforme o i programmi di miglioramento dei servizi era stato deciso almeno 4 o 5 anni fa, ora finalmente si mettono in pratica: dai finanziamenti sbloccati per i nuovi Ospedali, alle assunzioni di personale medico, alle riduzioni del 50% delle liste d’attesa. Un dato quest’ultimo positivo e negativo insieme – sottolinea Ceriscioli – perché pensavamo di poter disporre già della possibilità di verificare l’indice di priorità delle prestazioni, invece non esisteva il parametro di verifica e siamo quindi partiti da zero e allora in 300 giorni il 50 % di riduzione diventa un successo, anche se all’inizio avevo sperato nel 100%”.

Altri temi fondamentali: il lavoro e la casa. “Nel primo – ha precisato Ceriscioli –  abbiamo sbloccato una notevole mole di fondi  europei a favore dei lavoratori e delle fasce deboli.  Per la Casa va segnalata la messa in vendita degli alloggi popolari, liberando risorse per 24 milioni per farne di nuove e dare quindi risposte. Inoltre, il Piano di Sviluppo Rurale con ben 26 bandi approvati  per un finanziamento di 170 milioni di euro.  Insomma  – ha concluso il Presidente – un ventaglio di azioni che vanno a favore della comunità e che segnano anche uno stile e un modo di governo, che oltre ad essere sobrio, tagliando le spese superflue e  trasparente attraverso un nuovo sito che racconta come siamo, vuole sempre rendere conto ai cittadini degli impegni presi e dei risultati”.

Ecco in dettaglio i sei punti del programma e i risultati conseguiti nei 300 giorni

1 – RINNOVARE LA MACCHINA AMMINISTRATIVA

Ridurre le spese e usare i fondi risparmiati per fornire e migliorare i servizi ai marchigiani

Conclusa la riforma delle Province

• Dal primo aprile la Regione ha assunto la responsabilità del trasferimento e quindi dell’esercizio delle funzioni non fondamentali delle Province, con relative risorse umane e strumentali.

• Obiettivo: comporre un assetto efficiente che garantisca servizi ai cittadini e costituire da subito strutture organizzative di decentramento amministrativo.

• Materie trasferite: protezione civile, formazione professionale, beni e attività culturali, turismo, agricoltura, caccia e pesca nelle acque interne, difesa del suolo, trasporto pubblico locale e viabilità, edilizia pubblica e servizi sociali le funzioni trasferite alla Regione.

• Dipendenti trasferiti: 533, più 9 dirigenti.

• Mantenuti uffici regionali decentrati, ma razionalizzati e polifunzionali, sulla base di un programma finalizzato al contenimento delle spese di funzionamento e all’accorpamento degli uffici regionali decentrati, avendo cura di evitare le locazioni passive.

Conclusa la prima fase del processo di riorganizzazione dell’Ente

• Sbloccato e concluso il concorso per i dirigenti, per dare stabilità ed efficienza al sistema e procedere, successivamente, alla riorganizzazione complessiva

Dismissioni, accorpamenti, liquidazioni società partecipate

• Nuovi sindaci revisori Svim: dimezzati i compensi

• Soppressione Irma. Internalizzati i servizi resi dalla ex società immobiliare regionale

• Dismissioni: Centro agroalimentare di Macerata, Centro di ecologia e climatologia, Banca popolare etica

Riduzione spese fitti passivi

• 1,8 milioni di euro di risparmi, con riuso e valorizzazione di immobili sfitti, inutilizzati o sottoutilizzati

Razionalizzazione e riduzione delle auto blu

• Risparmi per 100 mila euro l’anno

Razionalizzazione del sistema di comunicazione della Regione Marche

• Creazione del nuovo portale web, che restituisce accessibilità, trasparenza e organicità alla comunicazione e ai servizi on line della Regione Marche, superando la frammentarietà e le difficoltà di accesso precedentemente causate dalla coesistenza non coordinata di 261 siti facenti capo all’Ente.

• Zero carta. Domande e allegati per presentazione progetti legati a bandi, tutto on line (Siar)

2 – POLITICHE PER LA CASA E PER L’EDILIZA POPOLARE

Più case popolari

Sostegno agli affitti

Social housing

Razionalizzazione patrimonio Erap

Programma di recupero degli immobili e degli alloggi di Edilizia residenziale pubblica

• 8,5 milioni di euro per Comuni ed Erap, per recuperare gli immobili e gli alloggi di edilizia residenziale pubblica

• Avviato il programma di alienazione di alloggi Erp –  24 milioni di vendite per la creazione di nuove case popolari

Rent to buy

• Approntate le graduatorie provinciali

• Contributi erogabili entro due mesi

Social housing

• predisposti gli atti per la procedura di evidenza pubblica per individuare il Fondo a cui affidare interventi di social housing, con effetto moltiplicatore delle risorse regionali impegnate (5 milioni di euro=12,5 milioni di euro)

Piano nazionale di edilizia abitativa

• il 30 dicembre 2015 è diventato esecutivo l’accordo di programma MIT-Regione Marche per l’uso i ulteriori finanziamenti statali (1.767.500 euro)

Contributi alle famiglie in difficoltà

• Fondo di sostegno per l’accesso alla locazione: ripartiti e liquidati 5.900.000 euro (fondi statali e regionali 2014-2015)

• Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli: liquidati 215.000 euro a 11 Comuni (risorse statali 2014) e 650.000 euro di risorse statali e regionali 2015

Agenzia della casa

• Costituita la commissione tecnica per la creazione

3 – SANITA’, RIPARTIRE DAI BISOGNI DELLE PERSONE

Riorganizzare per garantire cure migliori, più servizi e migliori tempi di attesa

Reso operativo il piano per l’abbattimento delle liste di attesa

aprile 2016 vs. settembre 2015

+54% di ricette correttamente compilate (prima visita/controllo)

rispetto dei tempi per le prime visite (prestazioni controllate dal Ministero della Salute)

87% priorità breve

97% priorità differita

rispetto dei tempi per le altre prestazioni

93% visite con priorità breve e differita

97% esami con priorità breve e differita

Presa in carico pazienti cronici

oncologia, cardiologia, nefrologia, diabetologia, neurologia (INRCA)

100% di attivazione delle agende

Recall prenotazioni

sperimentazione in area vasta 1

recupero del 6% dei posti liberati

gara in corso per servizio recall in tutta la regione

Concluso il piano di riordino del sistema sanitario regionale

• Portato a termine entro il 29 febbraio come previsto dal ministero della Salute (case della salute, ospedali di rete)

Sistema emergenza urgenza

• incrementato del 30 per cento rispetto agli standard stabiliti dal ministero della Salute

Nuove assunzioni medici, infermieri e tecnici

• per favorire la velocizzazione delle liste di attesa e una maggiore efficienza del sistema

• già partita la prima tranche che prevede 421 assunti tra stabilizzazioni e nuovi ingressi: 138 medici, 283 tra infermieri, oss e tecnici

Fondo per il sociale

• ripristinato interamente per il 2015, con una disponibilità di 60 milioni (30 milioni fondi regionali e 30 statali) e garanzia di fruibilità anche per il 2016 (aperti tavoli di confronto con sindacati e associazioni)

Sport salute e prevenzione

• ripristinato capitolo di bilancio ai livelli del 2014 con 800.000 euro

• defibrillatori in 691 associazioni sportive, scuole ed enti locali. Finanziamento di 400 Mila euro. Bando per la formazione degli operatori che utilizzeranno i macchinari

• completato il censimento degli impianti sportivi della regione

• bando per visita gratuita di idoneità sportiva agli under 18

Marche al primo posto tra le regioni di riferimento in sanità

Le Marche sono, per la prima volta, al primo posto tra le regioni “benchmark” in sanità, cioè regione di riferimento per la definizione dei criteri di qualità dei servizi, appropriatezza ed efficienza ai fini della determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel sistema sanitario

Fondo sanitario 2016: 21 milioni in più per le Marche

• Risorse per la medicina territoriale e per sostenere il percorso di trasformazione in ospedali di comunità delle 13 strutture delle province marchigiane. 5 milioni in più per i servizi ai cittadini negli ex ospedali di polo

4 – INVESTIRE SUL LAVORO, CONTRASTARE LA DISOCCUPAZIONE

Convogliare tutte le risorse disponibili su formazione e job matching

Fondi europei disponibili somme totali

Fesr: 337 milioni

Fse: 388 milioni

Bandi per la formazione-lavoro

• Programma garanzia giovani 29,2 mil + 4mil FSE tot oltre 33,2 milioni di euro (misure sia di lavoro che di formazione)

• Accordo quadro Regione, Uffici giudiziari, Università per il tirocinio di giovani marchigiani laureati: 1.240.000 euro fondi Fse

• Borse di studio in materie scientifiche: 200.000 euro (metà regione metà Pio Sodalizio dei Piceni)

• Bando formazione continua: 3,4 milioni di euro

• In uscita tre bandi per più di 14 milioni di euro (borse lavoro over 30 (4,5 milioni), autoimprenditorialità (7,5 milioni), reinserimento per 2000 licenziati dal settore legno mobile (risorse nazionali 2,2 milioni)

Imprese e internazionalizzazione

• Esenzione IRAP per i primi due anni per le nuove imprese (circa € 4.500.000,00 annui), con l’obiettivo di favorire un ampliamento della base produttiva e occupazionale.

Fondi Europei

FESR Programmazione 2014/2020 – periodo giugno 2015-aprile 2016

Asse Innovazione e ricerca:

Innovazione nel settore salute-sociale-benessere € 10.000.000,00

Cluster agrifood € 199.500,00

• Asse Assistenza Tecnica:

Gara assistenza tecnica POR € 1.464.000,00

Voucher alle città e aree interne x progettazione ITI € 80.000,00

Multiasse:

Selezione n.3 strategie urbane per progetti di sviluppo € 17.679.310,00

• Asse energia e mobilità:

Gara per individuazione gestore fondo di ingegneria finanziaria settore energia e mobilità € 22.561.968,71

• Asse competitività PMI

Made in Italy settore TAC e legno-mobile (6+6Meuro) € 12.000.000,00

Sostegno integrato alle aree di crisi

• € 32.130.138,00

• Rilancio delle aree di crisi Piceno, Fabrianese e Pesarese con progetti di sostegno alle start up innovative, di investimento produttivo e sviluppo sperimentale con connesso incremento occupazionale (risorse POR/FESR 2014/2010 e attivazione fondo di garanzia)

• Area di crisi complessa della Valle del Tronto e Val Vibrata unica interregionale d’Italia dichiarata con decreto del Ministro a febbraio. Creato il comitato di indirizzo e controllo. Sostegno alle imprese che

Nuovo piano di internazionalizzazione € 5.000.000,00

• Focus su nuovi mercati esteri: Nord America, Africa centro occidentale e Medio Oriente.

• Progetti per l’attrazione di investimenti esteri nelle Marche.

• Accordo con Federlegno per l’assistenza ai settori mobile e arredo.

Aree interne

€ 22.700.000 per scuola, salute e mobilità in 44 Comuni, per 88.000 abitanti, coinvolti nei progetti della Strategia Nazionale per le Aree Interne: Basso Appennino Pesarese e Anconetano, Maceratese (con richiesta di ampliamento al Fermano), Ascoli Piceno.

• Progetto pilota del Basso Appennino Pesarese e Anconetano in fase di avvio.

5 – SBLOCCARE GLI INVESTIMENTI PER LE STRUTTURE OSPEDALIERE

Riattivare l’edilizia pubblica

Creare strutture d’eccellenza per i cittadini e occupazione

Ospedale di Fermo

• stanziati 29 milioni di euro e presentato il progetto del nuovo ospedale

Nuovo Salesi

• presentato il progetto del nuovo ospedale

• 50 milioni di investimento 22 milioni di finanziamenti statali e il resto regionali

• Gara di aggiudicazione dei lavori entro 2016

Marche Nord

• Presentato primo progetto di 150 milioni per la costruzione della nuova struttura

6 – INCENTIVARE LE PRODUZIONI DI QUALITA’ IN AGRICOLTURA

Incentivare percorsi di ammodernamento, già in atto nelle Marche, che alimentano nuove opportunità di sviluppo e occupazione (cibo di qualità, colture biologiche, Km zero, nuovi mercati nazionali e internazionali)

Abbinare l’innovazione e la promozione del turismo rurale

Ottimizzare l’uso delle risorse europee

Piano di sviluppo rurale

• Pagati 100 milioni del vecchio PSR

• Già approvati 26 bandi per 170 milioni di euro nel 2016

• Le Marche sono tra le quattro Regioni italiane che hanno scongiurato il disimpegno dei fondi comunitari (dati Agea)

Digitalizzazione della burocrazia

• Trasmissione di domande e allegati tramite servizio Siar

Nuovi bandi già emanati

• 87 milioni di euro

• destinati a: sostegno agricoltura biologica, finanziamento investimenti produttivi, incentivi al ricambio generazionale, agrinido, longevità attiva

Longevità attiva

• Firmato protocollo di ricerca con l’Inrca per stabilire il format di servizi

Bando giovani

• Fino a 70.000 euro a fondo perduto per le nuove attività agricole

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