Vallefoglia, Lucarini: “Marche Multiservizi: utili top, servizi flop”

Da Luca Lucarini, consigliere comunale di Insieme per Vallefoglia, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

Vallefoglia, Lucarini: “Marche Multiservizi: Utili top, servizi flop!”

rifiuti utiliÈ di pochi giorni fa la notizia che la multiutiliy provinciale ha chiuso un ennesimo bilancio da record, con utili oltre i 9 milioni di euro, e se a questo si aggiungono i recenti entusiasmi dell’AD Tiviroli sul netto miglioramento della raccolta differenziata, il cittadino ha davvero di che essere soddisfatto per una azienda di servizi efficiente come poche.

La verità, purtroppo, non è questa e basta leggersi il Rapporto rifiuti 2015 che la Regione Marche ha pubblicato i primi di Aprile per capire che, per l’ennesimo anno, Marche Multiservizi è un’ottima Società per Azioni che produce utili per i propri soci ma eroga servizi tutt’altro che soddisfacenti.

Nei 41 Comuni in cui la multiutiliy gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, le percentuali di differenziata rimangono molto al di sotto della fatidica soglia del 65% (utile per la riduzione dell’ecotassa).

Al netto di alcuni lievi miglioramenti, rimangono sempre e solo 8 i Comuni in cui la quota minima richiesta dalla normativa viene superata (e in 7 di questi il dato peggiora rispetto al 2014), ma quello che più preoccupa è il dato sulla quantità.

Complessivamente, nel 2015 rispetto al 2014 sono stati raccolti qualcosa come 346 Kg in meno per abitante di rifiuto differenziato e Vallefoglia, confermando i pessimi dati degli ultimi anni, dimostra di essere un territorio totalmente trascurato da Marche Multiservizi.

Meno 4% di raccolta differenziata e meno 73 kg per abitante rispetto al 2014.

Le nostre continue denunce e sollecitazioni, che negli anni abbiamo evidenziato, continuano a rimanere inascoltate dagli amministratori locali e dalla stessa Marche Multiservizi (e fortuna che abbiamo un consigliere di amministrazione di riferimento che dovrebbe rappresentare il nostro territorio).

Bene ha fatto il Comune di Montelabbate a votare contro il bilancio della società, non fidandosi delle promesse di ingenti investimenti sulle reti depurative e fognarie.

Sono progetti, questi, che si rincorrono nel tempo senza mai vedere la luce e che ogni anno vengono riproposti come “nuovi”! Come ad esempio l’ampliamento del depuratore di Montecchio (sempre per rimanere in zona) che ormai è diventata una costante nell’elenco triennale delle opere da realizzare ma che, puntualmente, viene rinviato a data da destinarsi. Nell’ultimo aggiornamento dello scorso dicembre è stato addirittura ridimensionato (da 30.000 a 20.000 abitanti equivalenti).

Così mentre i servizi sono sempre più scadenti e costosi, Hera S.p.A si stacca cedole milionarie e i Comuni si accontentano di un piccolo aumento della paghetta annuale.

Tutto questo è anche figlio delle avventate scelte di alcuni Comuni che, recentemente, hanno venduto una parte della loro quota societaria a Hera SpA che, come più volte abbiamo sottolineato, non è certo scesa a Pesaro per fare beneficienza e quindi grazie ad una stagnazione del livello dei servizi e dell’aumento della TARI (vedi Pesaro) aumentano gli utili ed il gioco è fatto (Hera detiene ormai il 50% della società e quindi la cedola è molto soddisfacente).

È mia intenzione chiedere che la commissione comunale convochi con urgenza la consigliera di amministrazione di Marche Multiservizi che fa riferimento all’azionariato dei piccoli comuni, che ci venga a spiegare come sta svolgendo il suo lavoro e soprattutto quali sono le prospettive future perchè è chiaro che su questa strada non si può proseguire oltre.

Luca Lucarini
Consigliere comunale Vallefoglia

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>