Sarnano-Sassotetto, domina il pluricampione Faggioli. Bravissimi i piloti pesaresi. Le FOTO

di 

5 maggio 2016

SARNANO (Macerata) – Il primo round del Campionato Italiano Velocità Montagna (C.I.V.M.) è stato dominato da Simone Faggioli con la sua Norma-Zytek.Il pluricampione italiano ed europeo si è iscritto alla gara per collaudare la sua sport francese e lo ha fatto come sua consuetudine con una prestazione vincente.Un dominio sul filo di lana quello del fiorentino,  costretto a rincorrere l’ altro “mago” delle salite, il trentino Christian Merli, miglior tempo in prova,anche lui a Sarnano per mettere a punto la sua Osella-RPE ufficiale,per la sfida nel Campionato Europeo lanciata allo stesso Faggioli, sfida che dopo le prime due gare li vede in  perfetta parità con una vittoria ciascuno.Sul gradino più basso del podio è salito il sardo Omar Magliona, con la Norma ex Faggioli,  gestita dal team del campione, Magliona vincitore della sua categoria negli ultimi quattro anni, quest’anno con il salto di categoria e  una macchina vincente, sembra essere il favorito al titolo nazionale, sempre che i due “ammazza” salite Faggioli e Merli, non decidano di estendere il loro impegno anche nell’italiano.Domenica il meteo ha messo a dura prova gli oltre duecento piloti presenti a Sarnano fra vetture moderne e storiche, tutti i big comunque hanno accettato la sfida per una gara spettacolare sugli 8870 metri di uno dei percorsi più impegnativi e suggestivi del campionato. È stata anche una gran gara per i piloti “pesaresi” o meglio della nostra provincia, il  pergolese Marco Sbrollini con la sua ammirattissima Lancia Delta Evo, ha dominato la sua categoria e la sua classe di cilindrata ottenendo anche un prestigioso nono posto assoluto, che gli è valso l’ ambito Trofeo intitolato a Giovanni Battistelli, uno dei padri della Sarnano -Sassotetto,  che ogni anno viene consegnato al miglior pilota marchigiano. Sbrolllini ha capitalizzato al massimo sul fondo umido la trazione integrale e gli oltre 500 cv della “Deltona”, lasciandosi alle spalle  diverse vetture Sport e Formula, ricandidandosi per il titolo di categoria vinto lo scorso anno. Sempre dalla Città dei Bronzi, due “vecchie” conoscenze delle salite si sono distinti: Ferdinando Cimarelli con la sua Alfa Romeo 156 ex Superturismo, ha ottenuto un secondo posto nella classe 2000 del Gruppo E1, podio sfuggito di un soffio a Maurizio Contardi con la sua Honda Civic V-Tec 1.6. Di rilievo anche la prestazione del “fornaio volante” di Fossombrone Gabriele Giardini, anche lui veterano delle corse in salita,ha piazzato la sua Citroën Saxo1.6, al secondo posto nella sua classe del Gruppo N.

La nostra regione vanta una lunga tradizione nelle corse in salita sia come gare che come piloti, infattti la Sarnano-Sassotetto è da sempre intitolata a Ludivico Scarfiotti, due volte campione Europeo nel ’62 e ’65 con la Ferrari, mentre a fine giugno andrà in scena la classica Ascoli-Colle S. Giacomo, che oltre all’Italiano tornerà alla validità europea.

LE FOTO DI ALDO IACUCCI

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>