Baldelli (Fratelli d’Italia): Ceriscioli, 300 giorni di nulla

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9 maggio 2016

PESARO – “La regione naviga a vista e il timoniere è pure orbo” il presidente provinciale di Fratelli d’Italia Antonio Baldelli commenta con ironia i primi 10 mesi di presidenza Ceriscioli. “Il professore di matematica Ceriscioli ha commissionato un video per celebrare i suoi primi 300 giorni di “nulla”. Il nulla, seppur festeggiato con enfasi, non può nascondere la realtà. E la realtà è che al professore non tornano i conti, tanto da non essere ancora riuscito ad approvare nemmeno un vero bilancio di previsione. In questo caos, fatto d’improvvisazione e dilettantismo, è divenuto difficile persino pagare gli stipendi ai dipendenti regionali. A palazzo Raffaello neanche la tecnologia funziona. “Errore del server”: questo il messaggio che appariva giorni fa a chi digitava l’indirizzo web del sito della regione. Più che d’un “errore” si tratta però d’un vero “orrore” politico, agevolato da un elettorato che, l’anno scorso, o non s’è recato a votare o ha votato PD per abitudine. Non sono stati invece abitudinari gli investigatori della Guardia di Finanza che hanno iniziato a scoperchiare il “vaso di Pandora” della sanità regionale con la maxi inchiesta sugli appalti truccati (e si dice che siano ancora da vagliare corposi faldoni d’indagine). D’altronde, la sanità sarà la Waterloo di Ceriscioli e compagni che si sono attirati le ire di sindaci, comitati e intere popolazioni. Nonostante ciò, con arroganza politica senza pari, Ceriscioli continua a spalancare le porte alla sanità privata e a chiudere ospedali. Ma in 300 giorni, oltre ad aver portato l’attacco finale contro sanità e diritto alla salute, cos’altro hanno combinato il Pd e Ceriscioli? Ancora orrori! Hanno smantellato l’aeroporto regionale di Falconara e con esso una formidabile porta d’ingresso al turismo d’élite russo e del nord Europa. In compenso, con il loro capo Renzi, riempiono i nostri comuni d’immigrati. Hanno perso 3,2 milioni d’euro di fondi statali per il trasporto pubblico, a causa d’una gestione fallimentare con riduzione del numero di passeggeri. E invece d’incentivare l’uso dei mezzi pubblici, rivitalizzando la rete ferroviaria, hanno pure aumentato il costo di biglietti e fatto chiudere tratte ferroviarie. Hanno poi azzerato o quasi i fondi per disabilità, disagio e servizi sociali. Dall’inizio del 2016, le assunzioni nelle Marche sono calate del 12%, l’export del 2,6% e il saldo negativo tra imprese aperte e cessate è stato di 1.200 unità. E la lista dei fallimenti a targa Pd-Ceriscioli è ancora lunga! Anziché commissionare un video per i suoi primi 300 giorni, Ceriscioli avrebbe fatto meglio a ingaggiare l’Orchestra filarmonica marchigiana per eseguire il Requiem”.

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