Turismo sessuale da… “Gnocca Travel”. La rubrica della sessuologa de.Sidera

di 

11 maggio 2016

d.ssa Sabrina Dini*

“Cerchi consigli su dove andare a fare Turismo Sessuale in Europa o nel mondo? Tra recensioni e consigli di Gnocca Travels, ecco luoghi e mete ideali per vacanze sessuali. Dalla Thailandia alla Russia, scopri dove andare!”

Così cita il motore di ricerca “GNOCCA TRAVEL” se si digita “turismo sessuale”, facendo intendere a chissà quale livello di libertà sessuale siamo giunti: nulla di più erroneo.

Mai come oggi la società è intessuta di disturbi della sessualità, se non addirittura fobie sessuali: partenofobia, medortofobia, medomalacufobia, gimnofobia, eurotofobia, malaxofobia, ’oneirogmofobia… e potremmo continuare, veramente, ancora per molto, tanto siamo sessualmente liberi

Il turismo sessuale nasce alla fine degli anni cinquanta, con la creazione di veri e propri centri di prostituzione dove vi erano giovani ragazze che avrebbero confortato i soldati americani sotto pressione per la guerra in Vietnam, attraverso sesso a pagamento. Con la straordinaria espansione dei mezzi di trasporto aereo e il miglioramento delle condizioni economiche, il fenomeno è esploso.

turismo sexIl turismo sessuale, storicamente nasce come maschile: uomini soli (spesso un aspetto poco piacevole diventa un problema nel relazionarsi con un/una partner), annoiati (ad esempio, uomini di potere che per status sono più cacciati che cacciatori) , stanchi della solita routine (la maggior parte di questi sono sposati e così facendo si prendono una vacanza “rigenerante” ) , curiosi (coloro che vogliono sperimentare ed è, ovviamente, difficile reperire una controparte consenziente nel solo sperimentare…), repressi e depressi (coloro che sono sempre stati “soggiogati” dalla famiglia, dalla religione o anche da se stessi… dalla timidezza) sceglievano mete sessuali, per vacanze ludiche, rigeneranti ed appaganti sul piano sessuale, senza possibili compromissioni emozionali e relazionali.

Coloro che partono per un viaggio all’insegna dell’esperienza sessuale possono concedersi il lusso di trasgredire, ne sono la riprova le donne di mezza età che intraprendono viaggi caraibici desiderose di facili avventure, oppure di associare un bisogno quasi “educativo”, non facilmente esperibile nel paese di origine e legato essenzialmente a paure e timidezze di tipo caratteriale. Il più delle donne però non vuole, né ricerca alcun coinvolgimento affettivo. Vogliono esprimersi sessualmente al par di come farebbe un uomo. Insomma, per il semplice e puro piacere di farlo. Rivoluzione al femminile o semplice paura del tempo che passa?

Mentre gli uomini solitamente, prenotandosi la vacanza nei luoghi dove la prostituzione è più facilmente tollerata, riescono ad apprendere dall’esperienza sentendosi apparentemente più forti e stereotipicamente più “uomini”.

Le Mete sono diverse … ma alcune sono esemplari come l’Olanda, la Germania, la Svizzera, il Belgio e la Spagna dove l’attività legata alla prostituzione non è solo tollerata, ma anche regolamentata legalmente in quei locali (club), ma anche in certi luoghi all’aperto (zone circoscritte del paese) punendo chi trasgredisce in tema di adescamento e sfruttamento.

Con il dilagare del fenomeno si è innescato un cambiamento sociale: “Oltre 600mila donne a caccia di avventure erotiche a pagamento. Le mete preferite per la “caccia” sono la Giamaica, il Kenya, Santo Domingo, Cuba, Tanzania, Gambia e Maghreb” scrive “Il Giornale” sottolineando, come oggi anche le donne, lontane da casa, dai luoghi comuni sulla sessualità femminile, da occhi indiscreti e familiari, si dedicano alla ricerca di mete erotiche, più che esotiche.

“ Pari Opportunità” , o semplicemente stesse insicurezze ?

Vero è che , molte di queste donne, o uomini, illudono il mal capitato turista sessuale fino a sposarlo, semplicemente per ottenere un biglietto di solo andata per un paese spesso sognato e idealizzato, dove è possibile ricostruirsi una nuova vita!

Per concludere che la sessualità, essendo una componente dell’amore non guarda in faccia a nessuno, dato che tutti sotto di lei devono tornare …sia uomini che donne!!!

SEMPRE E SOLO SE L’ALTRO E’ CONSENZIENTE E MATURO PER ESSERLO.

*de.Sidera, chi siamo:

L’associazione di psicologia e sessuologia “de.Sidera” vuole essere uno spazio culturale di discussione di tematiche psico-sessuologiche, un momento per riflettere sulla propria sessualità, per rendersi consapevoli che il piacere, in ogni ambito, è accessibile, basta volerlo.

L’associazione “de.Sidera” è formata da psicologhe e sessuologhe e si occupa inoltre di servizi alla persona attraverso consulenze all’individuo, alla famiglia e alla coppia e fornisce servizi di consulenze ai professionisti.

Siamo a Fermignano e potete seguirci su:
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