Il Lions Club Fano restaura l’Annunciazione di Guido Reni

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19 maggio 2016

FANO – Nuova luce per una delle opere più amate, visitate e rappresentative della città di Fano. L’Annunciazione di Guido Reni torna al suo splendore originale grazie all’intervento di un’associazione che ha fatto del “mecenatismo moderno” una priorità.

Il Lions Club Fano, guidato da Paolo Serafini, sarà infatti tra gli autori dell’importante restauro della durata di circa 2 mesi. “L’assemblea di novembre scorso – ha detto Serafini, neo eletto presidente del Lions Club fanese – ha confermato la decisione del direttivo di impegnare, per l’anno sociale 2015/16, il Club in questa operazione, oltre ai consueti e numerosi interventi in campo sociale. Siamo onorati e impazienti di iniziare il lavoro”. Lavoro che vede il plauso anche dell’Amministrazione comunale, soprattutto dopo il restauro che ha riconsegnato a turisti e cittadini la splendida San Pietro in Valle, ripristinata dopo 2 anni in cui è rimasta chiusa al pubblico.

Annunciazione_GReni“L’intervento – sottolinea il presidente – darà completezza a un percorso intrapreso mesi fa dalla città. Chiuderemo un cerchio ridando lustro al capolavoro che fu commissionato al maestro bolognese per la chiesa di via Nolfi appena restituita ai cittadini, tra i più eccelsi simboli di Barocco del territorio”.

Occasione per conoscere meglio storia, particolarità e contesto in cui il dipinto fu realizzato e per approfondire gli interventi previsti per l’Annunciazione, sarà la conferenza “L’Annunciazione di Guido Reni e il suo restauro” in programma domani, venerdì 20 maggio, alle ore 18, nella sala di Rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano in via Montevecchio 114.

Dopo i saluti del presidente della Fondazione Fabio Tombari, di Paolo Serafini e Sergio d’Errico del Lions Club Fano, dell’assessore alla Cultura di Fano Stefano Marchegiani e di Claudio Maggini della Soprintendenza alle Belle Arti seguiranno gli interventi di Cecilia Prete, docente di Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e del critico e storico dell’Arte Rodolfo Battistini. A loro il compito di far immergere i presenti nell’atmosfera artistica del Seicento attraverso una trattazione sull’Annunciazione e sulle scelte iconografiche di Guido Reni e riportando epistole e testimonianze che fanno luce sulla sua commissione, sulle fasi della realizzazione e sull’orientamento del gusto della nobiltà fanese nel Seicento.

 

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