Sopra la panca la polemica campa

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19 maggio 2016

Le nuove panchine e la "piscina" creata dalla pioggia di queste ore

Le nuove panchine e la “piscina” creata dalla pioggia di queste ore

PESARO – Innanzitutto, una botta d’orgoglio: sono biancorosse. Come la VL, come la Vis, come le splendide ragazze del volley. Se ci si piazzerà anche qualche arredo verde, in ottica Europei e Olimpiade, il nazionalpopolare la prossima estate raggiungerà il diapason. Poi, certo, la forma. O non forma, se vogliamo. Poltrone stile Fantozzi al colloquio col mega direttore generale ma, per fortuna, non morbide: queste almeno sono rigide. Anche se più adatte, secondo alcuni, per un locale estivo alla moda più che al centralissimo piazzale della Libertà dove però si fonde già lo stile liberty del villino Ruggeri, lì a due passi, le palazzine anni ’60, il centro storico di Pesaro sullo sfondo e la palla di Pomodoro al centro. Non so a voi ma a noi di pu24, pensando all’estate e alle orde di pensionati che arriveranno a Pesaro per una sfrenata settimanda di ferie, la scena ha ricordato un vecchio film di Alberto Sordi: Vacanze Intelligenti. “Amo’, ce se po’ sedè la sopra?”.  Lo stesso Ricci ha messo le mani avanti con un suo post: “Preferivo quelle con i leoni ma forse avevano ragione gli architetti che hanno scelte queste, coerenti con viale della Repubblica”. Dove – ricordate? – le panchine a forma di gomma da cancellare gigante avevano provocato la stessa raffica di commenti. Qui, però, sempre complici i social, si sono raggiunte vette altissime: 10 ore di commenti. Roba, per restare in tema con Fantozzi, da Corazzata Potemkin. Dentro a quelle ore centinaia e centinaia di post, con estremi di piacere e di schifo. Ecco alcune perle-post di commento: 2001 Odissea nello spazio, Dopo l’acquazzone (con la nuova piazza subito allaganta, ndr) diventano bidet giganti, le panchine sono in plastica perché devono galleggiare, tetrapodi avanzati dai lavori in corso sulla strada…

Noi ci riserviamo di vedere la piazza al completo per esprimere un giudizio completo. Intanto c’è chi se la passa peggio…

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