Prosegue l’azione del M5S contro la realizzazione dell’ospedale unico provinciale

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1 giugno 2016

PESARO – Il consigliere regionale Piergiorgio Fabbri, d’intesa con l’on. Andrea Cecconi, hanno consegnato al presidente del consiglio regionale Mastrovincenzo oltre 3000 firme, raccolte dai gruppi del Movimento 5 Stelle della provincia, di cittadini che si oppongono alla realizzazione dell’ospedale unico a Fosso Sejore e che chiedono la stesura condivisa di un nuovo Piano Sanitario Regionale (poiché il precedente è scaduto nel 2014). Il M5S, anche alla luce delle firme raccolte, chiede la discussione urgente di una mozione depositata in regione, che riassume le richieste contenute nella petizione, per favorire una riflessione approfondita ed allargata a tutti i territori sul futuro delle strutture sanitarie dell’entroterra. Il tipo di riforma che il governatore Ceriscioli sta tentando di realizzare, viene vivacemente contrastata da oltre sei mesi da sindaci e cittadini, che vogliono garantiti in maniera omogenea sul territorio i servizi sanitari di base e contestano la scelta di un luogo inadatto per la realizzazione del nuovo mega-ospedale, ritenuto troppo costoso e di dubbia utilità.

DSC_0138 VERAIn particolare le richieste avanzate a Ceriscioli ed a tutti i consiglieri regionali, dai cittadini firmatari, sono le seguenti:

  1. 1. avviare immediatamente un percorso partecipato per la redazione del nuovo Piano sanitario che garantisca il diritto alla salute (Livelli essenziali di assistenza – LEA), e che preveda, sulla base di dati certi e analisi approfondite, una rete ospedaliera integrata con l’assistenza distrettuale e diffusa sul territorio, che includa e potenzi tutte le strutture ospedaliere esistenti (Cagli, Fano, Fossombrone, Pergola, Pesaro, Sassocorvaro e Urbino)

 

  1. escludere l’attribuzione di interesse pubblico a qualsiasi progetto di edilizia sanitaria pubblica realizzato senza il consenso delle comunità coinvolte, e/o con il ricorso alla finanza di progetto, e/o localizzato in luoghi ritenuti inidonei dalle comunità quali il sito di Fosso Sejore per il nuovo complesso ospedaliero Marche nord, peraltro privo di uno studio comparativo completo tra l’ipotesi di realizzazione di una nuova struttura e la riorganizzazione delle strutture esistenti di Fano e di Pesaro.

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