Comune di Pesaro, giappolesi e Lara Group: un mix esplosivo. Cronaca di una serata speciale

di 

3 giugno 2016

PESARO – Metti una sera a cena in via Passeri nel Piano Nobile della Lara Group, azienda che da lustri promuove il made in Italy e nello specifico il made in Marche nel mondo, con il vicesindaco di Pesaro che si veste da chef e prepara piatti gustosissimi, con il vicesindaco di Kakegawa e la sua delegazione giapponese più un manipolo di ragazzi, giocatori di basket, che poi sono i campioni che da Casteldurante (Urbania) che hanno conquistato la Coppa Marche di categoria di basket accompagnati dal presidente Tiziana Catani, e il gioco – per trascorre una serata davvero speciale – è fatto.

Metti che non può mancare l’onnipresente Alberto Paccapelo il quale, per una volta, invece che metterlo in foto, lo hanno messo dietro la macchina fotografica e anche a tagliare la porchetta. Metti che Marco Barchiesi – padrone di casa e titolare della Lara Group – tra una portata e l’altra  “vende” ai giapponesi – affascinandoli grazie anche al suo bravissimo interprete – i migliori prodotti locali e mezzo Montefeltro, con tanto di Torricini, Monte Nerone e Carpegna, passando obbligatoriamente per Tavullia e per Gradara.

Insomma, come documentano le foto dell’ingegner Paccapelo, una bella festa con i signori giapponesi colpiti dall’ospitalità pesarese, dalla sua musica e da alcuni suoi gioielli – i musei Benelli e Morbidelli visitati nel pomeriggio – che ammettono: “Siamo stati benissimo, però purtroppo dobbiamo tornare a casa. Certamente faremo di tutto per far conoscere e promuovere la vostra terra… ci adopereremo per far sì di tornare qui in tanti”.

Nel frattempo Marco Barchiesi  annuncia agli ospiti che Lara Group ha già aperto due sedi operative in Giappone e quindi si becca – in diretta – l’invito ad aprirne una terza a Kakegawa e lui ribatte subito: “Posso venire da voi prossima settimana?” spiazzando la delegazione nipponica messa all’angolo dall’efficienza e velocità tricolore.

Quei bricconcelli dei ragazzi del Basket di Urbania, intanto, hanno “intortato” il giovane presidente Camerale di Kakegawa, un tizio smilzo che ha – detto affettuosamente – la metà degli anni e dei chili del nostro Alberto Drudi e che si chiama Suzuki, trattando con lui un gemellaggio tra le due squadre di basket e, per dare tono all’offerta, gli regalano subito – mettendoglielo in mano, un pallone autografato, quello dei campioni….

Insomma, sorrisi e allegria mentre Vimini, vicesindaco-chef mai domo, sforna una crostata da leccarsi i baffi. E solo a quel punto Paccapelo, accortosi che siamo già arrivati alla frutta, smette di tagliare la porchetta.

Questa la cronaca di una serata speciale. Non certo standard ma – da Barchiesi in via Passeri – è sempre così.

LE FOTO

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>