Rinolfi, Cimarelli e Sbrollini: fantastico weekend per 3 pesaresi dell’automobilismo

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3 giugno 2016

PESARO – Lo scorso weekend è stato particolarmente positivo per tre piloti pesaresi: Alessandro Rinolfi, Ferdinando Cimarelli e Marco Sbrollini.

Alessandro Rinolfi (Austin Morris Cooper S)

Alessandro Rinolfi (Austin Morris Cooper S)

Iniziamo per dovere di “anzianità” con Rinolfi, il pluricampione italiano di auto storiche ha compiuto un’altra delle sue imprese alla “Coppa della Consuma”, la corsa in salita più vecchia d ’Europa (la prima edizione risale al 1902). Nel quarto appuntamento del campionato italiano della Montagna in terra toscana, l’ex direttore di banca con la sua Austin Cooper S 1.275 cc. ha vinto la classe 1.300, il Gruppo F1 Turismo, ed il suo “tempone” gli è valso l’ottavo posto assoluto, mettendosi alle spalle vetture più potenti. Un piccolo aiuto è venuto dalle condizioni meteo, ma è proprio in questi frangenti che ci vuole il “manico” ed Alessandro ne ha da vendere, come dice il suo ricco e lungo palmares di successi. Un risultato che rilancia la stagione del pesarese iniziata con qualche difficoltà. Siamo sicuri che Rinolfi si e ci regalerà altre soddisfazioni con la sua Cooper preparata da un’altra eccellenza della nostra provincia, il “mago” Emidio Conti di S. Michele al Fiume.

Ferdinando Cimarelli (Alfa Romeo 156 STW)

Ferdinando Cimarelli (Alfa Romeo 156 STW)

Proseguendo nella vallata del Cesano arriviamo a Pergola, città degli altri due protagonisti della domenica, Ferdinando Cimarelli e Marco Sbrollini, anche loro specialisti delle corse in salita nelle auto moderne. Ferdinando Cimarelli, un altro evergeen che possiede una bacheca ricca di trofei, da sempre fedele all’Alfa Romeo, di cui è un profondo conoscitore oltre che apprezzato restauratore, con la 156 STW ovviamente autopreparata, nel terzo appuntamento del Campionato italiano della Montagna, la Verzegnis Sella Chianzutan, ha ottenuto – oltre alla vittoria della classe 2.000 del Gruppo E1 – uno strabiliante quinto posto assoluto. Anche lui ha sfruttato al meglio le condizioni del tempo, che hanno reso impegnativa più del solito la gara friulana. La sua esperienza e le capacità di guida sono state la chiave di volta per questo risultato eclatante, che candida il pilota pergolese per la lotta al titolo di categoria e classe.

Marco Sbrollini (Lancia Delgta Evo)

Marco Sbrollini (Lancia Delgta Evo)

Sempre a Verzegnis e sempre da Pergola arriva Marco Sbrollini e la sua “mostruosa” Lancia Delta Integrale “EVO” da oltre 500 CV, Marco campione in carica del Trofeo Velocità Montagna, ha ottenuto il quarto posto assoluto e il quarto del Gruppo E1 classe oltre 3.000 cc. Un quarto posto che per quanto concerne il Campionato diventa un secondo, visto che i primi due classificati sono stranieri quindi “trasparenti” per l’italiano. Marco è il più giovane dei tre “nostri” alfieri, ma vanta un’esperienza ultra decennale, che sa mettere a frutto quando c’è da sfoderare la classe, così dopo il nono posto e primo di classe e gruppo ottenuto a Sarnano nel primo round del C.I.V.M., ora si trova leader dello stesso e se gli impegni di lavoro glielo permetteranno si vede “costretto” a puntare al titolo.

Seguiremo ancora da vicino la stagione dei tre gentlemen driver – anche se la definizione gentlemen è per loro riduttiva – perché come sempre accade siamo tutti presi dalle gesta dei piloti delle categorie più famose, senza accorgerci che abbiamo “vicino” a noi dei campioni altrettanto forti che corrono in gare entusiasmanti alle quali vale la pena di assistere. Anche queste sono corse ”vere” che, oltre alla qualità dei piloti, sono da sempre le basi dell’automobilismo. Quello lontano dal grande business, ancora genuino tutto cuore, piede e sacrifici, che ammaglia gli appassionati altrettanto “veri” come sono Rinolfi, Cimarelli e Sbrollini, forza ragazzi date gas e regalateci nuove emozioni.

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