Marche terra di cinema e tv: si girano 2 fiction Rai in contemporanea

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6 giugno 2016

PESARO – “Le Marche stanno vivendo attualmente una particolare vivacità in termini di  ambientazione di produzioni cinematografiche e televisive  e la giunta regionale ha scelto di investire su questo settore nel medio e lungo periodo per attirare progetti di qualità che possano restituire una promozione di immagine del territorio in funzione turistica e culturale”. Così l’assessore regionale al Turismo Cultura Moreno Pieroni oggi ad una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione anche in vista della formale operatività della nuova Fondazione Marche Cultura con il rinnovo delle funzioni entro il mese di giugno.

“Ciò che balza evidente – ha affermato il presidente della giunta regionale Luca Ceriscioli – è che per la prima volta si stanno girando nella nostra regione contemporaneamente due fiction molto importanti – a Pesaro e a San Benedetto – che andranno in onda sulla Rai con due produzioni di elevata qualità per cast e contenuti.  Numerose produzioni quindi e di qualità e questo ci conforta nella validità del lavoro avviato e che le risorse che saranno stanziate  possano diventare un moltiplicatore di investimenti. L’obiettivo è dunque far crescere la nostra immagine e una già ricreata attenzione attraverso il racconto della nostra terra, narrando appunto la cifra delle Marche, che sia attraverso il paesaggio dell’entroterra, il mare e i centri storici. Insomma un racconto ad ampio spettro che rispecchi le nostre caratteristiche più attraenti”.

Nelle Marche si stanno girando infatti due fiction che riguardano in qualche modo due diverse storie di donne: “Io ci sono“ a Pesaro sulla triste vicenda di Lucia Annibali e a San Benedetto “Scomparsa”, a sfondo poliziesco. In Montefeltro invece è stato girato un docufilm con personaggi reali sull’attività dei cavatori di tartufo, attualmente in onda a episodi su DMAX, piattaforma Sky.

Ma, come ha riferito Paolo Tanoni, presidente della Fondazione Marche Cultura (con tutta probabilità riconfermato in carica a fine mese con la formalizzazione dei vertici del CdA della Fondazione): “Stiamo definendo gli accordi anche per la quarta edizione di “ Che Dio ci aiuti” che ha già avuto come scenario Fabriano e poi siamo in trattativa per un film fiction diretto da Pupi Avati sulla storia di piloti di motociclismo e un altro su Gioachino Rossini in occasione del centenario. Inoltre ci sono buone probabilità di un progetto con il canale National Geographic sulla bellezza delle Marche”.

Era presente in conferenza stampa anche il direttore della Fondazione Marche Cultura, Stefania Benatti. “Sarà un investimento importante in termini economici – ha poi spiegato Moreno Pieroni – perché la consideriamo una scelta strategica e riguarderà 500 mila euro del bilancio ordinario come dotazione per la funzionalità della Fondazione e circa 4 milioni di fondi europei destinati all’attività della Film Commission e del Social Media Team. L’auspicio è anche quello che promuovendo e attirando progetti di qualità vi sia anche l’interesse dei privati  ad investire”.

“Vogliamo far viaggiare la Fondazione a una velocità centrifuga – ha rimarcato Tanoni – per far percepire e comunicare le Marche nella loro qualità particolare, veicolando il messaggio che le Marche sono diverse da tutte e concentrandoci su proposte di elevato spessore . Non solo con produzioni cinematografiche e televisive  ma anche attraverso la valorizzazione la comunicazione dei 430 Musei che ci sono e che attualmente sono pressoché sconosciuti“.

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