Pagare o non pagare? L’Alma analizza il da farsi in ottica ripescaggio in serie C

di 

9 giugno 2016

Dall’Alma Juventus Fano riceviamo, e pubblichiamo, la seguente nota:

Gabellini, Orciani e Seri presentano "L'Alma nel cuore", progetto di cooperativa per l'azionariato popolare

Gabellini, Orciani e Seri presentano “L’Alma nel cuore”, progetto di cooperativa per l’azionariato popolare

FANO – Si è svolta nella serata di ieri una riunione societaria per discutere sul da farsi in merito alle decisioni prese dal consiglio federale relative ai criteri di ripescaggio in Lega Pro. Il board granata ha analizzato attentamente tutte le possibili soluzioni, con l’unico intento di continuare a dare credibilità al progetto sportivo che fino a qui ha poggiato esclusivamente sulle spalle del patron Claudio Gabellini. C’è la convinzione che l’eventuale approdo in serie C rappresenti un’opportunità, ma nello stesso tempo si vuole agire tenendo sotto controllo la sostenibilità finanziaria del club, fermi, come sempre comunicato ed espresso, nella consapevolezza che la tassa a fondo perduto, oltre ad essere un macigno sulle casse finanziare della società, risulta inaccettabile sia dal punto di vista etico, sia dal punto di vista sportivo: proprio perché il campo ha determinato, legittimamente, il nostro passaggio tra i professionisti.

Comunque, la dirigenza granata ha deciso di aggiornarsi fra qualche giorno per avere un quadro più delineato e cercare di concretizzare contatti in essere che potrebbero favorire l’approdo in serie C. Il sostegno da parte di tutti i soggetti coinvolti, specialmente quello dell’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Massimo Seri che più volte ha detto di essere pronto a sensibilizzare il tessuto economico, è fondamentale non solo per poter raggiungere questo obiettivo ma anche per rafforzare la forza e la compattezza dell’Alma Juventus Fano.

Infine, si invita a prendere in considerazioni esclusivamente le notizie pervenute dall’ufficio stampa del club, per evitare che si possano creare criticità inutili o interpretazioni errate che non sono funzionali al raggiungimento di ciò che tutti noi vogliamo.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>