Vallefoglia, Lucarini: “Servizi da bassa classifica per la terza città della provincia”

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9 giugno 2016

Luca Lucarini*

VALLEFOGLIA – E’ una guerra a perdere quella tra Urbino e Vallefoglia. Ucchielli gongola per la conquista del podio per numero di residenti ma la realtà è che a Urbino (che rimane pur sempre Urbino) il calo demografico è più rapido rispetto a Vallefoglia,  che seppure di poche unità, rimane ancora sopra i 15.000 abitanti.

Ma a parte questi primati inutili e autocelebrativi, ciò che interessa davvero ai cittadini è il livello da qualità dei servizi pubblici e il loro costo e in questo Vallefoglia occupa un posto da bassa classifica.

Taglio erbaIl taglio del verde è uno di questi.

Come era stato facilmente previsto, l’affidamento diretto ad Aspes (che a sua volta ha subappaltato) ha creato non poche perplessità e disagi.

Durante il mese di Maggio e nei primi giorni di Giugno, ci sono state molte segnalazioni di cittadini insoddisfatti dai mancati (o ritardati) tagli dell’erba o dalla quantità di materiale di risulta lasciato a terra e mai raccolto.

Eppure il contratto di servizio approvato dal Consiglio comunale parla chiaro: l’Amministrazione ha l’obbligo di concordare con Aspes un calendario dei tagli e, cosa più importante, dovrebbe puntualmente monitorare che il servizio venga svolto nel pieno rispetto delle condizioni previste e soprattuto verificare il livello di qualità percepita dai cittadini.

Ma dal Comune, fino ad oggi, solo orecchie da mercante, e questo è piuttosto strano se pensiamo che una delle motivazioni dell’affidamento diretto ad Aspes era quella di avere una società locale con la quale interloquire più facilmente.

E’ tristemente caduta nel vuoto anche la mia proposta che lo scorso anno presentai ad Ucchielli, cioè quella di associare la gestione del verde dei 4 Comuni del Pian del Bruscolo in capo all’Unione che avrebbe avuto poi un potere contrattuale con Aspes molto più efficace, ottenendo condizioni migliori a costi più contenuti (in fondo è questo l’obiettivo di una Unione di Comuni)!

Niente! Ogni Comune ha deciso di fare un suo contratto con Aspes mentre la società pesarese, molto più scaltra dei nostri Sindaci, ha fatto un’appalto unico per l’intero territorio del Pian del Bruscolo a 185.000 euro. Massima resa economica se si pensa che solo Vallefoglia paga 110.000 euro.

Servizi inefficienti a costi elevati! Non capisco davvero di cosa debba essere soddisfatto Ucchielli!

*Consigliere comunale Vallefoglia

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