Centrale Fotografia conquista Fano, la chiesa di San Pietro in Valle e l’ex di San Francesco e annuncia le date 2017

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14 giugno 2016

Presentazione libri chiesa di San Pietro in Valle

Presentazione libri chiesa di San Pietro in Valle

FANO – La riuscita delle iniziative dell’VIII edizione di Centrale Fotografia, hanno acceso la stagione estiva degli eventi culturali a Fano. Un bilancio molto positivo, quella della rassegna che si è svolta dal 9 al 12 giugno, per la presenza di un numeroso pubblico proveniente anche da fuori regione. In totale sono stati 1000 i partecipanti agli appuntamenti di “Duo”: le 7 conferenze e le 3 mostre che si son alternati tra l’ex chiesa di San Francesco e la chiesa di San Pietro in Valle, in centro storico. Risultato che ha portato gli organizzatori ad annunciare le date della IX edizione, che si terrà dall’8 al 11 giugno 2017, confermando anche la direzione artistica, che continua a Fano dal 2010, del critico d’arte Luca Panaro, docente di fotografia all’Accademia di Belle Arti a Brera.

“Il merito del successo dell’iniziativa – dicono gli organizzatori – va a un’importante collaborazione tra l’associazione culturale “Centrale Fotografia”, l’Assessorato alla Cultura e Turismo di Fano e il Consiglio Regionale-Assemblea Legislativa delle Marche, ed enti privati come Omnia Comunicazione, Hotel de la Ville e Libreria Mondadori di Fano”.

Botto e-Bruno. Ex Chiesa di San Francesco

Botto e-Bruno. Ex Chiesa di San Francesco

Tra le serate memorabili dell’VIII edizione, quelle dedicate giovedì 9 e venerdì 10 giugno, agli ospiti d’onore: due coppie di affermati artisti contemporanei, Botto e Bruno da Torino e Cuoghi Corsello da Bologna, svolte nella suggestiva ex chiesa di San Francesco, che si presenta oggi, dopo aver subito un terremoto negli anni Trenta del Novecento, con eleganza, senza il tetto e con un prato erboso. Mentre le mostre della rassegna si sono svolte nell’incantevole atmosfera barocca della chiesa di San Pietro in Valle: tutta la navata centrale e le cappelle laterali sono state dominate da oltre cinquanta “Dummy Photobook”, prototipi di libri fotografici, realizzati da autori provenienti un po’ da tutta Italia che hanno svolto workshop condotti da Luca Panaro. Nella sagrestia della chiesa è stata esposta un’opera fotografica commovente del fotografo toscano Niko Giovanni Coniglio intitolata “Daniela, ritratto di mia madre”, e nella saletta Nolfi l’installazione con tre opere coerenti, ironiche ed oniriche, che appartengono a cicli diversi, dell’artista fanese Marcello Diotallevi “Gocce”.

=--Q-L-opera-fotografica-di-Niko-Giovanni-Coniglio-Daniela,-ritratto-di-mia-madre-nella-sagrestia-della-Chiesa-dNella giornata conclusiva è stato presentato il terzo volume “Generazione Critica / Fotografia, arte e tecnica” edito da Danilo Montanari Editore, al quale sono intervenuti Luca Corradori, Federica Landi, Martina Reggiani e Luca Panaro. A concludere gli eventi un’emozionante post-presentazione del libro “Le Marche tra parola e immagine” a venti anni dalla prima pubblicazione del 1996 da Motta Editore, dove sono intervenuti lo scrittore Fabio Ciceroni (che aveva curato il libro assieme all’illustre intellettuale fanese Valerio Volpini, giornalista e scrittore a cui è stato dedicato la presentazione). Altri importanti interventi sono stati del geografo letterario Massimo Bini, del professore Gastone Mosci e del fotografo senigalliese Aristide Salvalai, che quando pubblicò le sue fotografie nel libro era il più giovane tra fotografi illustri come Ferruccio Ferroni, Giuseppe Cavalli, Mario Giacomelli, Michele Battistelli e il fermano Luigi Crocenzi.

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