Vorrei, posso? La rubrica settimanale della sessuologa de.Sidera

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14 giugno 2016

Poco tempo fa mi è capitato un articolo della scrittrice Nadia Terranova (“24 il magazine de il Sole24ore” – 29 aprile 2016) in cui si parlava di maschi italiani – scrittori – e amore. Ne viene fuori che la vera trasgressione dell’uomo moderno non è sesso libero a tutte le ore, ma la reale possibilità di parlare d’ amore e amare.

Cosa odono le mie orecchie… serate e serate a discutere su uomini, sesso e incapacità di amare e questo è tutto falso? Mi sono dovuta fermare un attimo a riflettere, e trovare prove scientifiche inconfutabili per smentire tutte le mie donne al nostro prossimo aperitivo. Non potevo quindi non chiedermi se la nuova frontiera della sessualità maschile fosse proprio quella di raccontare e raccontarsi l’ amore. E se in tutti questi anni, fossimo state noi donne a barattare la loro lingua amorosa per un complimento in più sul nostro aspetto estetico?

Quindi prima domanda: gli uomini corteggiano secondo “cosa vogliono sentirsi dire le ragazze?” o finalmente si assumono la responsabilità di dirci quello che sentono davvero correndo il rischio di essere fraintesi?

Effettivamente sì, fa molta meno paura ed è più immediato un complimento sulla bellezza estetica piuttosto che ascoltare con il cuore le parole d’ amore che avrebbero voluto dirci. Ci siamo sempre raccontate la favola che un bel corpo o un bel sorriso ci avrebbero sicuramente reso donne più desiderabili agli occhi maschili.

pu2Lo psichiatra e sessuologo Philippe Brenot ne il suo “Les hommes, le sex et l’ amour” ci informa che il 60% degli uomini che ha intervistato nella sua ricerca dichiara di preferire sentimenti e personalità di una donna, la bellezza conta, ma non nella maniera che abbiamo sempre creduto.

Prima conclusione: noi femmine e loro, i maschi, vogliamo la stessa cosa, solo che l’ abbiamo sempre fatto in modalità differenti. Noi ci siamo “accontentate” dei complimenti fisici e loro hanno inibito le loro parole d’ amore. Correre ai ripari, subito.

L’ amore ha un linguaggio tutto suo che si esplica nella diversità tra gli individui ma al contempo si nutre dell’universalità della bellezza. Questa metamorfosi del maschio ci lascia forse ancora sgomente. Perchè si, ad un “sei bellissima” possiamo rispondere senza avere troppa paura, capiamo il messaggio implicito.

Non abbiamo paura di rispondere. O meglio, la domanda non fa paura. Possiamo agire, o starcene comode nel divano e dire no grazie. Va più difficile quando la richiesta arriva con:

“Quando creò te distesa a letto, /sapeva cosa stava facendo/era ubriaco e su di giri.

Ha fatto qualche errore/Ma quando creò te distesa a letto

Fece tutto il suo sacro universo…” (C.Bukowsky)

Qui diventa difficile staresene comodomante sedute sul divano. Dobbiamo aprire il cuore e re-interpretare il concetto di amore, seduzione, desiderio.

E come dice Guido Catalano nel suo “D’ amore si muore ma io no” I grandi amori non si baciano subito.

de.Sidera, chi siamo:

L’associazione di psicologia e sessuologia “de.Sidera” vuole essere uno spazio culturale di discussione di tematiche psico-sessuologiche, un momento per riflettere sulla propria sessualità, per rendersi consapevoli che il piacere, in ogni ambito, è accessibile, basta volerlo.

L’associazione “de.Sidera” è formata da psicologhe e sessuologhe e si occupa inoltre di servizi alla persona attraverso consulenze all’individuo, alla famiglia e alla coppia e fornisce servizi di consulenze ai professionisti.

Siamo a Fermignano e potete seguirci su:
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