Coppa Davis, porto, differenziata e servizi ferroviari infiammano il Consiglio Comunale

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21 giugno 2016

PESARO – Porto, raccolta differenziata, servizio ferroviario, Coppa Davis sono i temi che hanno tenuto banco in Consiglio comunale. Un’assise, quella di ieri pomeriggio, tutta dedicata a interrogazioni, mozioni e ordini del giorno.

In discussione anche interrogazioni presentate dal Movimento 5 Stelle riguardanti le condizioni di una parte di arredo urbano in piazzale della Libertà (pali di arredo e balaustra in acciaio), cui ha risposto l’assessore Enzo Belloni, ricevendo però “l’insoddisfazione” del capogruppo Pazzaglia.

 

Il porto

Porto Pesaro soccorso esercitazioneIn apertura di Consiglio si è discussa l’interrogazione di Alessandro Bettini che tra le altre cose chiedeva a sindaco e giunta “quali iniziative sono state studiate e intende adottare o indicare alle autorità competenti per evitare in futuro l’interramento del porto canale di Pesaro; quali strategie intende adottare per favorire l’utilizzo, in funzione diportista, delle vaste aree del bacino portuale creatosi con i recenti lavori di ampliamento”.

Il sindaco Ricci e l’assessore Belloni hanno spiegato che “il dragaggio del porto vecchio è ormai terminato. Nei prossimi giorni intanto, con i fondi residui, verrà liberata un’altra piccola parte del porto dove si trovano i pescherecci. Dopo questo intervento saranno ripristinati i 70 posti barca e altri 20 saranno disponibili nell’area della darsena commerciale, che la capitaneria di porto metterà a disposizione anche quest’anno”.

Ma Bettini non è soddisfatto della risposta: “Quando il sindaco era in la campagna elettorale andò al Club Nautico, e io ero presente, e in quella occasione presentò un progetto generale del porto. A tutt’oggi invece, un progetto effettivo non c’è”.

E’ toccato invece all’assessore Stefania De Regis rispondere, punto su punto, all’interrogazione presentata dal M5S sulla “realizzazione di una rampa di accesso in terreno privato situato nel parco naturale del monte San Bartolo”; nel documento, in particolare si metteva in evidenza la “presunta difformità alle normative vigenti, dovuta alla presenza di una quercia secolare a meno di 5 metri dall’opera stessa”.    

Coppa Davis

Il Comune di Pesaro ha firmato accordi scritti per quanto riguarda la gestione e le spese dell’evento con la Federazione e con il circolo Baratoff? Ci sono importi che il Comune dovrà versare considerato il fatto che l’impianto scelto è privato e non comunale? A quanto ammonta l’importo totale previsto per la realizzazione dell’evento? Sono alcune delle domande formulate dall’interrogazione presentata dai consiglieri Alessandrini e Remedi, alle quali ha replicato l’assessore Antonello Delle Noci. “L’Amministrazione – ha spiegato l’assessore – non ha sottoscritto alcun accordo con la Federazione. Il circolo Baratoff ha messo a disposizione la struttura a titolo gratuito a partire dal 14 giugno fino 24 luglio, per gli allestimenti e disallestimenti di tutte le strutture necessarie a ospitare la manifestazione. Tutti i lavori di adeguamento, allargamento del campo di tennis, smontaggio e montaggio di reti di protezione dei campi, rifacimenti dei campi di tennis, potatura degli alberi, costi energetici e telefonici, allestimenti di area stampa, area hosptality, sala intervista saranno a carico della società organizzatrice MCA Events che ha sottoscritto un regolare contratto con il circolo tennis e la Federazione Italiana Tennis”.

 

Le tribune

Il Comune di Pesaro, con una procedura a evidenza pubblica, ha individuato il fornitore Clarin Italia tribune srl; l’azienda, per un corrispettivo di 378.000 euro provvederà a: venderà all’ente tribune per 2.000 posti, montare le stesse al circolo Baratoff, noleggiare e montare ulteriori 4.000 posti, allo smontaggio totale dell’arena a fine Davis, al montaggio di 1.500 tribune acquistate dal Comune allo stadio Benelli, nonché di altre 500 tribune al campo di rugby .

13428497_10201515597968943_6904153404189134840_n“Tutti i costi di realizzazione della manifestazione, tranne quello relativo alle tribune, sono a carico della società organizzatrice – conclude Delle Noci -. Per quanto riguarda la scelta del circolo tennis, non esistevano alternative al Baratoff, in quanto l’impianto di Baia Flaminia non risponde agli standard imposti dalla Federazione Internazionale. Infine, gli interventi che sono stati effettuati dalla società organizzatrice non riguardano l’area dell’Interquartieri”.

 

Servizio Frecciarossa e stazione ferroviaria “Occorre attivarsi per garantire e implementare per la città di Pesaro un servizio di trasporto ferroviario della linea ad alta velocità con Trenitalia, in particolare ripristinando la sosta del treno Frecciarossa soppresso”. Questa la richiesta formulata dal consigliere Dario Andreolli nella mozione d’urgenza discussa ieri in Consiglio comunale. “Eliminare quel treno è stata una scelta sbagliata – continua Andreolli -, che penalizza un intero territorio provinciale, già molto sofferente per quanto riguarda i collegamenti ferroviari. Andare a Roma è molto complicato per noi pesaresi e l’unica cosa che può fare il sindaco è rappresentare le esigenze di un territorio che punta sul turismo”. Non solo, va riqualificata anche l’area intorno alla stazione. “Davanti alla stazione ferroviaria c’è molta incuria, è una delle zone più degradate della città. Occorre quindi intervenire non solo sul trasporto ferroviario, ma anche presentare una stazione decente, perché al momento non lo è”.

      “Quando ho letto la notizia – ha detto il sindaco – sembrava che avessero soppresso il treno. Poi ho cercato di capire meglio… in questo momento abbiamo 26 Frecce, alcune dirette e altre indirette. Per quanto riguarda questo treno, la richiesta che dobbiamo avanzare è far sì che anche questo che va a Lecce, fermi a Pesaro. Una fermata in più va sempre bene”.

La raccolta differenziata in centro storico

Dibattito acceso sulla mozione presentata dal consigliere Federico Alessandrini che chiedeva la revisione degli orari di conferimento e raccolta dei rifiuti in centro storico. “Non so se cambiare gli orari sia una soluzione adeguata, ma non si può vivere in questa inerzia – interviene Andreolli -. Una situazione assolutamente intollerabile, soprattutto guardando all’aumento della Tari che avete chiesto. Qualsiasi soluzione per ottenere un cambiamento da Marche Multiservizi, va bene”. Riccardo Pozzi presidente commissione ambiente, ricorda che “l’amministrazione ha definito dei servizi aggiuntivi con Marche Multiservizi e che nella stagione estiva, in previsione dell’aumento di afflusso di persone, nelle vie principali del centro storico”. “Già nel 2008, quando iniziò la raccolta differenziata – è intervenuta Anna Maria Renzoni – avevo manifestato le mie perplessità sul quel tipo di raccolta in centro storico”. Per Silvia D’Emidio “gli effetti positivi della riorganizzazione della raccolta non si sono visti. I rifiuti ci sono ancora, anzi. E mi chiedo: è stato valutato con Marche Multiservizi il cambio dell’orario? Per quanto riguarda i cittadini, se non rispettano, si sanzionano, visto che c’è un’ordinanza”. Bettini parla di “sudditanza” del Comune nei confronti di Marche Multiservizi: “Sono d’accordo con la D’Emidio – ha detto -, se i cittadini trasgrediscono, si sanzionano. Questa mozione va approvata senza se e senza ma”. “Capisco che il tema sia sentito – ha replicato l’assessore Rito Briglia -, pur avendo un punto di vista differente da coloro che sono intervenuti. Sono sempre dell’idea che in centro storico il porta a porta è il metodo migliore e su questo non cambio idea. Comunque abbiamo incontrato Marche Multiservizi che si è detta disponibile a cambiare orario, ma io non sono d’accordo sia la scelta migliore”.

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