Il parcheggio dell’Ipsia Benelli diventa la “tela” di Nemco. L’intervento di Reperti Urbani al Campus

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21 giugno 2016

PESARO – Dopo Rifrazioni in viale Trieste e il progetto Mash up al Campus Scolastico, che ha visto la collaborazione di 5 artisti, l’associazione RE/UR Reperti Urbani torna con un nuovo progetto ospitando Nemco. Un’artista che vive e lavora a Milano, protagonista tra l’altro della mostra “Transversal Movement” ai Navigli, attivo nel mondo dei graffiti dal 2003 e che integra illustrazioni e lettere nei suoi lavori. Uno degli obiettivi che anima il lavoro dell’associazione è proprio quello di portare in città lavori di artisti provenienti da fuori Pesaro per favorire la contaminazione reciproca. Nel cortile esterno dell’istituto Benelli al Campus, su una parete di circa 200 metri quadri, Nemco in 6 giorni ha realizzato la sua ultima opera.

Un dettaglio dell'opera di Nemco

Un dettaglio dell’opera di Nemco

Quando sono stato contattato dall’associazione ho pensato a un tipo di disegno. Poi arrivato a Pesaro e visto il muro su cui avrei dovuto lavorare ho modificato il progetto realizzando un’opera meno schematica. L’impatto col muro ha cambiato completamente l’ipotesi iniziale e ho realizzato una composizione più libera e istintiva. Meno rigida rispetto alla linearità anche degli edifici circostantispiega Nemco Ho realizzato un graffito che racchiude una serie di immagini che rimandano al mio percorso artistico e alle mie esperienze vissute. Quello di Pesaro è l’ultimo lavoro e, come tale, è frutto di tutto ciò che ho fatto fino ad oggi”. Durante il suo “soggiorno” pesarese Nemco è rimasto molto colpito dalla vivacità artistica della città e dall’interesse suscitato nella comunità dai progetti dell’associazione RE/UR. “Pesaro ha avuto un ruolo importante nella crescita del mondo dei graffiti in Italia: questa forma d’arte ha avuto un notevole sviluppo in questa città. Sono davvero contento di aver potuto visitarla e di aver potuto lasciare un mio lavoro qui. In un contesto così ricco e vivace da un punto di vista artisticoconclude NemcoUn plauso ai ragazzi dell’associazione Re/Ur e all’amministrazione comunale di Pesaro che crede in questo progetto. C’è una forte presa di coscienza rispetto a quello che questa città ha rappresentato per il mondo dei graffiti. Una forte volontà di coinvolgere e sensibilizzare la comunità sul ruolo che Pesaro ha avuto sullo sviluppo di questa sub cultura in Italia”.

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