Passaggi Festival, ci siamo: oggi a Fano s’inaugura il Festival della Saggistica

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22 giugno 2016

FANO – Giovedì 23 giugno alle 17 in piazza XX Settembre, Renato Claudio Minardi (vicepresidente Consiglio regionale Marche), Massimo Seri (sindaco di Fano), Stefano Marchegiani (vicesindaco e assessore Cultura e Turismo Fano), Samuele Mascarin (assessore alle Biblioteche Fano), Fabio Tombari (presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Fano) e Cesare Carnaroli (presidente Passaggi Festival), inaugurano Passaggi Festival, quarta edizione dell’appuntamento con la letteratura saggistica e di approfondimento che quest’anno tratta il tema de “La felicità possibile”.

Il Festival invade la città già dalla mattinata e per tutta la giornata. Con le “Letture all’improvviso” di lettori e lettrici volontari, in piazza Andrea Costa (angolo pizzeria Mc Kenzie 11-11.30), Corso Matteotti (Caffè Centrale 11.30-12) e il pomeriggio nella zona mare, presso la tensostruttura del lungomare Sassonia (16.30-17) e i Bagni Lido 3 (17.15 – 17.45).

Il palco centrale di piazza XX Settembre ospiterà i “Grandi Autori”. Primo appuntamento alle 18 per la Lectio Magistralis di Corrado Augias, autore di Le ultime 18 ore di Gesù (Einaudi) che riceverà il Premio Andrea Barbato, da quest’anno patrocinato dall’Ordine nazionale dei Giornalisti, dalle mani di Nicola Barbato e di Marchegiani. Alle 19 Sergio Rizzo, Il facilitatore (Feltrinelli), parlerà di corruzione con Milena Gabanelli; alle 21.15 Karim Franceschi, Il combattente (Rizzoli), racconta la sua storia di unico italiano che si è unito ai curdi di Kobane contro le armate nere dell’Isis, intervistato da Lucia Goracci, inviata in Medio Oriente di Rainews24, media-partner della manifestazione; chiude alle 22.15 Pierluigi Battista con Mio padre era fascista (Mondadori), che ripercorre con Giampiero Mughini e Alessandra Longo un toccante spaccato di vita familiare.

Alle 20, sempre in piazza XX Settembre ma presso il Caffè Centrale, “La Felicità dell’Olio”, primo dei tre appuntamenti di “Libri e Degustazioni” curato da uno dei massimi esperti di giornalismo enogastronomico, Alfredo Antonaros, che presenta con l’autore Luigi Caricato, l’Atlante degli oli italiani (Mondadori Electa).

Ma Passaggi non è solo libri. Alle 18 si parte dall’Arco di Augusto per la prima delle visite guidate, a cura di Manuela Palmucci, ai tesori archeologici e architettonici della città. Si comincia con il percorso della “Fano Romana”, un intrigante itinerario alla ricerca di una Fano di oltre 2.000 anni fa tra vicoli, cunicoli, gallerie sotterranee, alla scoperta di luoghi insoliti e suggestivi (costo 5 euro; prenotazione obbligatoria su www.passaggifestival.it).

La Mediateca Montanari ospita i tanti laboratori rivolti al pubblico dei più piccoli. Alle 17, Libri di Passaggio, Letture ad alta voce per bambini da 0 a 6 anni e i loro genitori, promossa dal programma nazionale “Nati per Leggere”; alle 18, “La città Felice”, laboratorio per bambini da 3 a 12 anni, a cura dell’associazione Fano per i Bambini; alle 20.30, Filosofia coi bambini, laboratori e allenamenti per la mente (età, da 4 a 9 anni) a cura dell’associazione Filosofiacoibambini. La partecipazione è sempre gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito del festival.

Stesse regole di accesso alle 18.30 a Palazzo de’ Pili, per “Il ritratto possibile”, laboratorio per tutte le età di camera oscura, foto-collage e installazione collettiva a cura dell’associazione Macula Pesaro.

Alle 18 apriranno anche le mostre. Due sono visitabili alla MeMo: la prima è un’esposizione di cinque grandi illustratori: Cinzia Battistel, Beppe Giacobbe, Rebecca Lisotta, Paolo Rui, Daniela Iride Murgia e Fareshteh Najafi; la seconda, Fisianomia, è curata dagli allievi dell’Isia di Urbino. In piazza XX Settembre è protagonista la fotografia sia nella collettiva a cura di Centrale Fotografia e Scuola di Paesaggio Roberto Signorini, allestita sotto l’arco Borgia-Cybo, sia nell’esposizione delle opere vincitrici del contest nazionale del Passaggi Festival. Ma in piazza ci saranno altre due mostre davvero particolati: il foyer del Teatro della Fortuna, la cui Fondazione collabora col festival, ospita “Felicità in bici”, esposizione di biciclette originali d’epoca che ripercorrono la storia dei grandi campioni del ciclismo, mentre in visione nella suggestiva via del Teatro, sotto la torre di piazza, una selezione, dal 1945 ai nostri giorni, di manifesti politici legati al tema della felicità, selezionati della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, partner del festival.

Infine, nella chiesa di San Pietro in Valle, la personale del fotografo Alessandro Giampaoli “L’impenetrabile semplicità di ciò che è”, giunta a Fano dopo una fortunata esposizione parigina.

Il programma dei giorni successivi ed altro sul sito www.pasaggifestival.it.

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