150 posacenere ‘a dimora’ per negozi e spiaggia. Ricci e Briglia: “Ora chi butta sigarette in terra non avrà più alibi”

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27 giugno 2016

PESARO – “Speriamo che, prima o poi, chi compie il gesto di gettare  la cicca di sigaretta in terra cominci a vergognarsi. La sfida è soprattutto culturale, vogliamo che la nostra città sia più pulita e più civile”. Il sindaco Matteo Ricci non ci gira tanto intorno, anzi, va dritto al dunque. E spiega così la nuova iniziativa del Comune di distribuire 150 posacenere ‘a dimora‘, che gli esercenti, ma anche i gestori di spiaggia, potranno richiedere alle associazioni di categoria. Posacenere che sono stati donati al Comune dalla ditta Filippini Trasporti di Pesaro.

Il Comune, ormai da tempo, ha intrapreso una campagna di sensibilizzazione per far passare il ‘messaggio’ di civiltà, di rispetto per la propria città, proprio su certi temi. E uno di questi è proprio quello dei mozziconi di sigarette in terra.

“Possono sembrare cose secondarie – prosegue il sindaco -, invece, per noi, in una città come Pesaro, il senso civico è un elemento fondamentale. Vedere cicche in terra non è un bello spettacolo, infastidisce sia i cittadini sia i turisti. Anche per questo stiamo cercando di tenere insieme sia l’aspetto repressivo,  sia il preventivo. Quindi ben vengano le campagne di sensibilizzazione, bene i posacenere, ma dobbiamo andare oltre”.

Da gennaio scorso infatti, sono state elevate da agenti della Polizia municipale in borghese, una cinquantina di multe. “I posacenere – spiega l’assessore alla Sostenibilità Rito Briglia – verranno collocati all’esterno dei locali, proprio per non dare il minimo alibi a nessuno. Sono 150 esemplari, per esercenti e commercianti della zona mare e centro storico”. Metà di colore arancione (per la zona mare) e l’altra metà di colore grigio, per il centro storico.

gruppo (18)Briglia ripercorre le tappe intraprese dal Comune su questo tema. “In primo luogo è stata lanciata una campagna di sensibilizzazione, successivamente sono stati consegnati, gratuitamente, migliaia di posacenere tascabili. Ad oggi 6.000, con l’obiettivo prioritario di far capire alla gente che il mozzicone è un rifiuto a tutti gli effetti. Abbiamo dato il via anche alla fase repressiva, con gli agenti in borghese che hanno elevato decine di multe… il trittico ora lo chiudiamo con questo tipo di strumento, dando la possibilità agli esercizi di centro e mare di dotarsi del posacenere ‘a dimora’ che può servire per dare una ulteriore risposta al problema. In particolare, voglio sottolineare che le spiagge sono uno dei luoghi più importanti da tutelare, e ricordare che un mozzicone per smaltirsi ci mette più di 20 anni…”.

Sindaco e assessore ringraziano “le associazioni di categoria che ci stanno aiutando in questo percorso e la ditta Filippini Trasporti perché grazie alla sua sponsorizzazione riusciamo a fare questo investimento”.

L’idea di donare i posacenere è venuta a nostro padre – raccontano i figli del titolare della ditta Filippini  -, che purtroppo è  un accanito fumatore. Lui però si è posto il problema pensando di aiutare il Comune e la cittadinanza con questa donazione”.

Per Alessandro Ligurgo (Confesercenti) “si tratta di un grande regalo, non solo per gli esercenti, ma anche per la città. Vedere le cicche davanti al proprio negozio non è un bello spettacolo”.

“Da ex fumatore – esordisce Davide Ippaso (Confcommercio) – ora i fumatori non avranno più alibi, perché con questo posacenere noi li mettiamo nelle condizioni di tenere pulita la città. E se rispettiamo l’ambiente, l’ambiente ci rispetterà”.

Anche per Silvana Della Fornace (Confartigianato) si tratta di un’ottima iniziativa: “Abbiamo la convinzione che questo segnale di buon vivere sarà ben accolto dai cittadini, lo appoggiamo totalmente”.

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