Sequestrate 4 costruzioni abusive ai piedi della falesia del San Bartolo

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2 luglio 2016

PESARO – Nell’ambito dell’operazione di polizia marittima denominata “Mare Sicuro 2016” il personale militare della Guardia Costiera di Pesaro e Gabicce Mare ha proceduto al sequestro di quattro costruzioni abusive, realizzate prevalentemente in legno, posizionate ai piedi della falesia del Parco Naturale del Colle San Bartolo, circa 200 metri più a nord dal porticciolo turistico di Baia Vallugola all’interno del territorio comunale di Gabicce Mare.

Le costruzioni in parola sono state realizzate in una zona demaniale marittima interdetta per il pericolo di frane (poiché posta proprio sotto la falesia attiva) ove sono vigenti appositi divieti di transito, campeggio e balneazione.

Per quanto sopra, le pattuglie della Guardia Costiera hanno proceduto al sequestro penale delle strutture che, oltre a causare il deturpamento del meraviglioso contesto ambientale del Parco Naturale del Colle San Bartolo, occupavano abusivamente una superficie demaniale marittima di circa 105 metri quadrati. Basti pensare che la struttura più grande presentava una rudimentale copertura in legno e custodiva all’interno lettini e suppellettili.

Si ricorda che il Colle San Bartolo è un elemento di elevatissima valenza naturalistica, censito all’interno della “Rete Natura 2000” del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed inserito in apposito elenco, per le sue peculiarità di conservazione della flora e della fauna, quale “Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale” ai sensi della Direttiva Habitat della Comunità Europea.

Dell’attività svolta dalla Guardia Costiera, a tutela dell’ambiente, è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro per le  discendenti attività giudiziarie.

L’attività posta in essere dai militari della Guardia Costiera ha anche il fine di garantire la sicura fruizione del litorale da parte di tutti i cittadini e dei turisti che, ignari dell’alto rischio ovvero non curanti dei divieti, potrebbero essere attratti a trascorrere del tempo in luoghi pericolosi per frane della falesia.

“Gli uomini e le donne della Guardia Costiera” – ha sottolineato il Comandante del Porto di Pesaro Capitano di Fregata (CP) Angelo Capuzzimato – “proseguiranno incessantemente nell’effettuazione di controlli sul demanio ed in mare, con il fine di salvaguardare la vita umana, la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente marino e costiero”.

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