Marco Ceron, il giocatore di cui la Consultinvest aveva bisogno. Ora arriva Jasaitis?

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4 luglio 2016

Marco Ceron (foto Luca Toni)

Marco Ceron (foto Luca Toni)

PESARO – Seconda firma in casa Consultinvest. Ma questa volta non è un nuovo arrivo, ma una gradita conferma. Diventa infatti ufficialmente un giocatore biancorosso Marco Ceron, che dopo aver giocato la scorsa stagione nella Vuelle, come atleta in prestito dalla Reyer Venezia, è diventato ufficialmente di proprietà della Victoria Libertas, con la quale ha firmato un contratto biennale, che lo legherà ai colori biancorossi fino all’estate del 2018.

La sua conferma era nell’aria, soprattutto dopo la decisione di passare al 3+4+5, con i due italiani delle rotazioni che saranno proprio l’ex veneziano e il confermato Gazzotti, mentre il decimo potrebbe essere anche Nicolò Basile, se non troverà una sistemazione in serie A2, mentre l’undicesimo e il dodicesimo – obbligatori con la nuova formula – saranno due ragazzi del vivaio biancorosso.

Che tipo di giocatore è Marco Ceron?
Ne abbiamo cominciato a conoscere pregi e difetti, vedendolo giocare per trenta partite la stagione scorsa, ma confidiamo ancora nei suoi margini di miglioramento, essendo in fin dei conti solamente un 24enne con ancora tanta voglia di mettersi in mostra, magari con un coach come Bucchi che riesca a sfruttare al massimo le sue caratteristiche di tiratore. Ceron, infatti, era arrivato a Pesaro, soprattutto come tiratore designato, in una Vuelle che di tiratori puri ne aveva pochini fino all’arrivo di Daye, ma dopo un girone andata discreto, si era pian piano specializzato come difensore, con il compito di marcare l’esterno avversario più pericoloso, compito che onestamente aveva svolto con buona applicazione.
Ma la Vuelle avrà bisogno delle sue triple e della sua velocità in contropiede, oltre che di una buona difesa, e il compito estivo per coach e giocatore sarà quello di metterlo nelle migliori condizioni per produrre punti, uscendo dalla panchina, dove farà il cambio della guardia americana titolare.
Aspettando la firma di Jasaitis, attesa per le prossime ore, la Consultinvest ha praticamente sistemato la questione degli italiani e la conferma di due giocatori solidi e volenterosi come Ceron e Gazzotti, non può che fare piacere, anche per dare un piccolo segnale di continuità a non ricominciare completamente da zero.
Nei prossimi giorni si comincerà a delineare anche il quintetto titolare, che sarà composto da play e guardia americani, ala piccola comunitario, ala grande statunitense, mentre per il ruolo di centro titolare, Jarrod Jones sarà affiancato da un comunitario dello stesso valore tecnico, un po’ come se fosse stata ricomposta la coppia formata da Cusin e Lydeka, dove era difficile definire chi fosse il vero titolare, con un minutaggio che veniva equamente diviso tra i due. Ma questa è storia antica, come è ormai diventato un ex biancorosso, Austin Daye che, prima di andare a prendere tanti soldini al Galatasaray, ha voluto salutare i tifosi pesaresi, che lo hanno potuto ammirare per venti partite la scorsa stagione, consci che quella sarebbe stata l’unica occasione per ammirare la sua tecnica e per arrabbiarsi per i suoi eccessi. Adesso ci si dovrà concentrare su questa nuova Vuelle, che pian piano sta prendendo forma e che potrebbe riservare delle gradite sorprese alla sua tifoseria.

CONSULTINVEST 2016-17

TITOLARI PANCHINA

PLAYMAKER xxx (straniero) xxx (straniero)

GUARDIA xxx (straniero) CERON

ALA PICCOLA xxx (straniero) xxx (italiano)

ALA GRANDE xxx (straniero) GAZZOTTI

CENTRO xxx (straniero) JONES (comunitario)

ALLENATORE PIERO BUCCHI

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