Vacanze, è boom per i marchigiani: +17,8%. Il sondaggio

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8 luglio 2016

plage & palmier Ibiza vacanzePESARO – Estate 2016: boom di vacanze estive per i marchigiani. Tra giugno e settembre 680mila residenti si concederanno un periodo di vacanza, il 17,8% in più rispetto all’anno scorso. Il 2016 conferma e consolida l’inversione di tendenza già registrata lo scorso anno.

Crescono il numero di notti fuori casa e il budget dedicato alle ferie ma continua la caccia al prezzo basso e alle proposte low cost, confermato dalla ricerca di soggiorni nelle code stagionali di giugno e settembre. Il 66% dei marchigiani (+4% sul 2015) farà vacanze in Italia, il 34% andrà all’estero.

Si smorza la motivazione economica per chi non parte ed aumentano coloro che usufruiranno di escursioni e momenti di relax nelle zone limitrofe rispetto alla propria zona di residenza. Le destinazioni balneari nazionali rimangono le mete più gettonate ma crescono le città d’arte italiane ed europee tra le preferenze dei marchigiani in vacanza. L’ultimo rapporto dell’Osservatorio Sociale sugli Orientamenti dei Marchigiani traccia il profilo delle vacanze estive 2016 nelle Marche.

Ecco il Sondaggio Sigma Consulting su Le vacanze dei Marchigiani 2016.

LE REAZIONI

(DIRE) Ancona, 8 lug. – Aumentano il numero dei vacanzieri marchigiani, ma continua la caccia al low cost. In base al sondaggio condotto da Sigma Consulting-Trademark Italia, realizzato tra il 20 e il 22 giugno su un campione di 800 casi (equamente distribuiti nelle 5 province), tra i marchigiani che andranno in vacanza il 38% trascorrera” piu” notti fuori casa rispetto all”estate 2015 ed il 42% spenderà di più per la sua vacanza rispetto all’anno scorso. Ma la ricerca del prezzo più conveniente e la tendenza a spendere il meno possibile saranno una costante anche dell”estate 2016. I dati storici dell”Osservatorio degli ultimi 4 anni evidenziano l”aumento vistoso delle partenze in giugno che, per la prima volta da quando questo dato e” rilevato, superano quelle di luglio. Quest”anno il 39% dei marchigiani è partito a giugno (+12% rispetto al 2015) mentre il 38% è partito o partirà a luglio (-5% rispetto al 2015). Il mese principale per le vacanze estive resta ovviamente agosto dato che coincide con il periodo di ferie dal lavoro della maggior parte degli italiani.

“La corsa al low cost- spiegano alla Dire i responsabili della ricerca di Sigma Consulting-Trademark Italia Alberto Paterniani e Aureliano Bonini – è diventata un atteggiamento psicologico che in molti casi travalica la reale necessita`di contenere le spese. L’attenzione dei turisti si sposta sempre più verso strutture ricettive a basso prezzo che a loro volta abbassano la percezione di molte destinazioni turistiche. Risulta facile notare come l’enfasi eccessiva posta sul prezzo delle soluzioni di alloggio vada a discapito della qualità percepita delle stesse, con effetti negativi per l’immagine delle località”.

Tra coloro che nell”estate 2016 non faranno vacanze: il 39% per le condizioni economiche non favorevoli (il 45% nel 2015), il 26% perche” non ama le vacanze, il 24% perche” la situazione familiare non lo permette, il 9% perche” non ha le ferie. (Luf/ Dire)

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