La seconda vita del prosciuttificio di Carpegna: il “violino del Montefeltro” parla un po’ brianzolo

di 

9 luglio 2016

CARPEGNA – La seconda vita del prosciuttificio di Carpegna arriva con la Fratelli Beretta. La storica famiglia brianzola che produce salumi da oltre 200 anni ha acquistato in toto prosciuttificio e stabilimento questa primavera ma, “continueremo a commercializzarlo con lo storico marchio, Carpegna – San Leo”, puntualizza Andrea Beretta.

Grandi i progetti che i Beretta hanno per questo “violino del Montefeltro” e per realizzarli hanno scelto chi conosce bene il territorio e i suoi prodotti, l’enogastronomo Giuseppe Cristini. Tra i primi progetti c’è l’ampliamento dello stabilimento produttivo costruito nei primi anni ’70 per far sì che la produzione cresca dalle 90mila cosce attuali a 140 mila, poi l’esportazione all’estero e in America, entro due anni.

Per tutti questi piani di ristrutturazione arriva il massimo appoggio dalla Regione. “E’ importante che chiunque voglia investire sul territorio, specie nell’entroterra venga incentivato”, ha detto l’assessore al lavoro Loretta Bravi che assieme a tutta la Giunta ha il desiderio di trasformare le filiere d’eccellenza presenti in regione in opportunità di lavoro.

L’incontro tra Beretta e il Carpegna – San Leo, DOP dal 1996, è avvenuto nel 2013, quando Alberto Beretta ha visitato lo stabilimento produttivo, l’amore è nato con l’assaggio.

Non un crudo come tanti. Per diventare un prosciutto di Carpegna i suini devono provenire da Marche, Emilia Romagna o Lombardia , avere un’età di 13 mesi e una stagionatura di 18 e naturalmente la salatura con sale di Cervia che gli conferisce la tipica dolcezza. Il resto è dato dall’aria incontaminata di Carpegna che si fonde con quella salmastra proveniente dal mare.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>