Ristorazione scolastica, Pesaro dice sì all’atto d’indirizzo

di 

12 luglio 2016

PESARO – Il Consiglio comunale ha approvato a larga maggioranza l’atto di indirizzo relativo al servizio di ristorazione scolastica per nidi d’infanzia, scuole dell’infanzia comunali e statali, scuole primarie e secondarie di primo grado. Il documento infatti ha avuto il via libera ieri pomeriggio anche con il voto favorevole del Movimento 5 Stelle.

In sostanza l’assise ha deliberato di “assumere l’indirizzo di gestione in forma esternalizzata, tramite appalto pubblico del servizio di ristorazione, rimanendo però in capo al Comune la titolarità del servizio e del rapporto con i fruitori”. Ciò a dire che il Comune potrà continuare a determinare le tariffe e le contribuzioni a carico degli utenti e a regolare direttamente le modalità del servizio pasti.

Nel presentare il documento, l’assessore alla Crescita Giuliana Ceccarelli ha ripercorso il “cammino” del servizio: “Finalmente siamo arrivati a un punto importante per quanto riguarda l’atto di indirizzo e l’affidamento in appalto del servizio di ristorazione scolastica – ha esordito – In questi tre anni ci sono stati momenti un po’ tormentati, ma credo che ora siamo arrivati a un punto determinante”.

Il servizio di ristorazione scolastica da sempre risulta un compito istituzionalmente imprescindibile per il Comune “in ordine alle proprie funzioni inerenti il sistema educativo e scolastico”. “Inoltre nel 2016 è uscita una nuova regolamentazione degli appalti pubblici, e ora potremo procedere alla gara di aggiudicazione con le nuove regole”, ha aggiunto l’assessore.

Come si individua il soggetto gestore

Tramite una gara di appalto di rilevanza europea, e in base alle leggi vigenti, con l’offerta economicamente più vantaggiosa, ovvero sul rapporto qualità/prezzo.

“Cosa  ci sarà nella gara che sia veramente rilevante e soprattutto faccia bene anche ai nostri ragazzi – ha proseguito -? Terremo conto assolutamente della qualità dei generi alimentari, di prodotti biologici, tipici e tradizionali, di quelli a denominazione protetta, dei sistemi di filiera corta, degli operatori dell’agricoltura sociale, insomma della green economy. E anche di una riduzione dell’impatto ambientale dei cicli produttivi”.

 Il percorso

Nel dicembre 2013, il Consiglio comunale aveva dato l’ok a una delibera con gli indirizzi inerenti la ristorazione scolastica, prevedendo l’affidamento in concessione del servizio mediante procedura ad evidenza pubblica della durata di 15 anni (a decorrenza 2014/2015). Successivamente, nel marzo 2014 venne indetta una procedura di gara aperta per l’affidamento in concessione  del servizio, “ispirata ai criteri di ridotto impatto ambientale”. Nel maggio dello stesso anno però, la responsabile del servizio Politiche educative revocò il bando.  Un anno dopo, a giugno 2015, da una delibera di giunta  scaturì il nuovo indirizzo, e cioè che il servizio di ristorazione doveva essere affidato in concessione mediante il sistema del project financing. Purtroppo l’avviso di preinformazione andò deserto.

Riqualificazione del centro di produzione pasti

Giuliana Ceccarelli

Giuliana Ceccarelli

“Il Consiglio comunale – ricorda la Ceccarelli – lo scorso maggio, con una variazione al bilancio di previsione, mediante  l’applicazione di quota dell’avanzo di amministrazione destinato a investimenti, ha approvato anche quella inerente gli interventi di manutenzione straordinaria e di riqualificazione del centro produzione pasti destinato alla ristorazione scolastica, per un importo complessivo di 500 mila euro”.

 Tra gli interventi scaturiti durante il dibattito in Consiglio, quello della consigliere Edda Bassi (M5S): “Stavolta mi trovo a difendere il servizio del Comune. Abbiamo avuto la possibilità di visitare la struttura, che sicuramente ha bisogno di ammodernamenti ma che è gestita in maniera efficace. Inoltre ci sono dietista e igienista. Abbiamo controllato anche le etichette dei prodotti e c’è una grande attenzione al biologico. Siamo rimasti favorevolmente colpiti e apprezziamo il fatto che il Comune si tenga la titolarità di questo servizio”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>