44′ Rally di San Marino: dominio Ford con Basso-Granai e Campedelli-Fappani

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13 luglio 2016

REPUBBLICA DI SAN MARINO  – Giandomenico Basso e Lorenzo Granai con la Ford Fiesta R5 del Team FORD BRC dominano la 44esima edizione del Rally di San Marino, quinto round del Campionato Italiano, regolando il compagno di team Simone Campedelli in coppia con Danilo Fappani sulla Fiesta alimentata a GPL. Un successo netto per i due portacolori dell’“Ovale Blu”. Netto e mai in discussione raccolto sugli stupendi sterrati della nostra provincia e in quelli della zona di Gubbio, teatro in passato del Mondiale. Basso ex campione Europeo ed Italiano, ritorna alla vittoria e si rilancia nella classifica del campionato che ora lo vede al terzo posto a 3,25 punti dal leader Andreucci, mentre per il romagnolo Campedelli, anche lui con esperienza internazionale, c’è la conferma di essere tornato ai vertici dopo qualche stagione disputata a mezzo servizio e con macchine non ufficiali. Sul terzo gradino del podio è salito Umberto Scandola con alle note Guido D’Amore. Il veronese con la sua Skoda Fabia R5 della filiale italiana, nella prima giornata è stato penalizzato da una scelta errata degli pneumatici. Risolto il problema, domenica Scandola sempre velocissimo, si è prodotto in una rincorsa forsennata, ma contro i due scatenati alfieri della Ford non c’è stato niente da fare. Comunque per il vincitore del recente rally dell’Adriatico, oltre che reduce da una prestazione maiuscola al Mondiale in Sardegna, un risultato positivo che lo porta a 1,5 punti dalla testa del campionato.

Ecco, di seguito alcuni scatti del rally realizzati da Aldo Iacucci:

 

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E veniamo al leader del campionato Paolo Andreucci navigato come sempre dalla consorte Anna Andreussi. Partito con il numero uno il toscano nove volte campione italiano, si è trovato a “pulire” la strada agli altri equipaggi. Una situazione penalizzante che è oggetto di discussione anche nel mondiale. In più, per i portacolori della Peugeot Italia, a completare un weekend nero, c’è stato uno spettacolare cappottamento nell’ultima prova di sabato, con danni solo alla loro 208 T16. Grazie al lavoro dei meccanici ed al regolamento Andreucci nella seconda tappa di domenica è rientrato in gara, senza però mai ottenere tempi da impensierire gli avversari. Chi ha fatto la solita grande gara è stato il sammarinese Denis Colombini, quarto alla fine con Michele Ferrara alle note sulla Skoda Fabia R5, il gentlemen driver ed imprenditore a causa degli impegni di lavoro disputa poche gare, ma come abbiamo più volte sottolineato quando corre è sempre fra i protagonisti assoluti, come qui nella gara di casa e come nel Rally dell’Adriatico che lo ha visto splendido terzo assoluto. Tanto per far capire agli avversari che bisogna sempre fare i conti con lui, Colombini ha anche vinto una prova il sabato. Un altro portacolori del Titano salito sugli scudi è stato Daniele Ceccoli vincitore con la Skoda Fabia S 2.000 del Trofeo Terra davanti al veronese Hoelbling ed all’ altro veneto Marchioro, rispettivamente su Skoda e Peugeot. Ceccoli sesto assoluto, con la vittoria casalinga ora si trova al comando del Trofeo Terra.

Nel campionato femminile successo della campionessa in carica Corinne Federighi in coppia con Jasmine Manfredi, che tornano con la loro Renault Clio a comandare il trofeo riservato alle “lady”. Tanto spettacolo come sempre in uno dei Rally, il San Marino, che fanno parte della storia di questa specialità, ed anche tanto pubblico sia sulle prove speciali, come nella indovinata formula della cerimonia di partenza in viale Ceccarini a Riccione. Un tocco glamour e mondano che permette a tutti di avvicinarsi ad una delle più belle ed entusiasmanti discipline delle corse, che purtroppo ultimamente come avviene in altre categorie, soffre una crisi d’identità, quindi ben vengano queste iniziative per riportare i Rally ai fasti di un tempo.

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