Il ritorno di Rossella Olivotto: “Voglio aiutare Pesaro a tornare nella categoria che merita”

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13 luglio 2016

PESARO – “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano…” potrebbe essere questa la colonna sonora del ritorno a Pesaro di Rossella Olivotto che ha già vestito questa maglia, appena diciannovenne, nella stagione 2010/2011. Quell’anno coincise con il risultato più eclatante, per l’allora Scavolini, in Champions League: infatti le pesaresi arrivarono alle final four. Rossella, nel corso dell’ultimo torneo continentale è riuscita anche a far meglio, vincendo il trofeo…

Rossella Olivotto con coach Bertini

Rossella Olivotto con coach Bertini

“Pesaro mi è sempre rimasta nel cuore poiché è stata la prima esperienza che ho fatto lontano da casa: qui ho legato con tutti, dalle compagne, allo staff tecnico e dirigenziale, ai tifosi. Un bellissimo ambiente che ti mette in condizioni di esprimerti al meglio. Il progetto attuale è ambizioso come lo sono io: voglio contribuire a portare Pesaro nella categoria che merita… Chiaramente sono maturata sia come giocatrice che come persona e quindi mi sento pronta ad assumermi le responsabilità che mi verranno affidate”.

“Ho seguito la stagione scorsa della myCicero – riprende dopo un attimo di pausa – e devo ammettere che, per certi versi, è stata simile alla nostra a Casalmaggiore: entrambe abbiamo superato il nostro limite ed entrambe abbiamo fatto qualcosa di eccezionale giocando di gruppo; Pesaro sfiorando la promozione, noi conquistando la Champions League. Le compagne che conosco? La Ghilardi per averci giocato insieme a Montichiari: carattere da leader, giocatrice mai doma, proprio una bella persona. Il numero di maglia? Il 3 (come nella precedente annata vissuta a Pesaro – ndr).

Il microfono a coach Matteo Bertini: “La Olivotto era una delle nostre prime scelte e ci rende orgogliosi di averla con noi: ha caratteristiche tali che le permettono di fare la differenza anche se il ruolo del centrale passa spesso in secondo piano per i non addetti ai lavori. Mi fa piacere che Rossella abbia ribadito quanto sia importante il concetto di ‘gruppo': si vince e si perde tutte insieme. Non per niente il lavoro quinquennale fatto insieme alla presidente Rossi ha sempre dato i suoi frutti: oltre all’aspetto tecnico, guardiamo anche la persona, la sua voglia di calarsi nella nostra realtà, di sposare il nostro progetto. Rossella ha tutte queste caratteristiche e farò di tutto per rendere le sue qualità funzionali ai nostri desiderata”.

DSC_0043Il co-presidente Giancarlo Sorbini: “Certi progetti partono da lontano: in questo senso la Rossi e Bertini sono un binomio perfetto… Le sorprese clamorose della scorsa stagione sono state il Leincester, la Pomì e la myCicero: noi dobbiamo confermarci! Del periodo di Rossella a Pesaro ricordo un particolare di non poco conto: durante una partita avevamo tutte e tre le centrali infortunate, ebbene la Olivotto era quella messa peggio ed era l’unica in campo. Questo dimostra quanta grinta e volontà abbia: la sua disponibilità è un esempio per tutte. Che campionato ci attenderà? Sarà dura perché anche la concorrenza si è rinforzata e, come nel nostro caso, anche in altre squadre sono arrivate ragazze che hanno militato in A1 alzando la qualità del torneo, oltre naturalmente alle difficoltà legate all’aspetto logistico visto che il nostro campionato ha una caratterizzazione più ‘nazionale’ della serie superiore”.

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