Inferno alla Profilglass: in fumo 2.500 metri quadri di capannone. Le FOTO

di 

14 luglio 2016

Vigili del fuoco al lavoro

Vigili del fuoco al lavoro

BELLOCCHI – Notte da tregenda alla Profilglass di Bellocchi, azienda leader nella lavorazione dell’alluminio. Per cause al vaglio degli inquirenti, ieri sera verso le 23.15 è divampato un incendio in un capannone, denominato zona Cold 03, che è andato completamente distrutto.

In fumo 2.500 metri quadrati di capannone, adibito alla laminazione dell’alluminio. Incerte le cause, tant’è che si stanno visionando i filmati delle telecamere a circuito chiuso per fare chiarezza. Anche se, da una prima ricostruzione, pare che le fiamme siano state alimentate dal cherosene fuoriuscito da un macchinario, contenuto in alcune botti per raffreddare l’alluminio.

Grazie al cielo, al di là degli ingentissimi danni – è crollata anche una parte del tetto, non ci sono stati feriti. I vigili del fuoco di Fano, che hanno lavorato tutta la notte, sono ancora in loco per ultimare le operazioni di raffreddamento.

IL COMUNICATO DEI VIGILI DEL FUOCO

Nella notte tra il 13 e il 14 luglio i vigili del fuoco di Fano, con la collaborazione di quelli di Pesaro, Senigallia, Ancona e Cagli per un totale di 26 uomini, sono intervenuti per spegnere un incendio di vaste proporzioni che si era sviluppato nell’impianto di laminazione della Profilglass, un’azienda che opera nel campo della trasformazione dell’alluminio. In particolare a prendere fuoco è stato il prodotto infiammabile utilizzato per la lubrificazione del laminatoio.  L’opera dei vigili del fuoco è valsa a contenere le fiamme e ad evitare ulteriori danni alle strutture ed all’ambiente. Non si lamentano infortunati.

LE FOTO

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>