La myCicero ufficializza Eleni Kiosi mentre la squadra di beach volley cede alle raffiche del vento

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17 luglio 2016

RICCIONE (Rimini) – Nel giorno in cui la myCicero Volley Pesaro ufficializza l’ingaggio di una figlia del vento, la squadra di Beach Volley paga dazio alle folate di un vento quanto mai fastidioso che rovina la prima giornata del torneo di Riccione.

Nel pomeriggio domenicale, la società pesarese ufficializza quanto era noto da tempo, ovvero l’ingaggio di Eleni Kiosi, opposto che arriva dalla Grecia, nota per il Meltemi, il vento she soffia sul mare Egeo.

La mattina, la squadra pesarese chiude al sesto e ultimo posto la tappa riccionese del Master Group Sport Lega Volley Summer Tour, torneo sulla sabbia 4 contro 4. Ed è un vero peccato, perché le ragazze allenate da Luca Nico sono state a un passo dalla semifinale, pure avendo giocato senza il libero, elemento fondamentale, come ha dimostrato Alessia Ghilardi, protagonista dell’esaltante stagione 2015/16 della squadra pesarese, che ha letteralmente trascinato Soverato – sconfitto da Mastrodicasa e compagne con un secco 2 a 0 nella fase a gironi.

Eleni Kiosi in maglia Lardini (Foto Rubin/LVF)

Eleni Kiosi in maglia Lardini (Foto Rubin/LVF)

Bertini: “Cercavamo una giocatrice del suo profilo, con tanti punti nelle mani”

Dunque, Kiosi è il nuovo posto 2 della squadra allenata da Matteo Bertini, che sottolinea l’importanza del nuovo arrivo: “Cercavamo una giocatrice con il suo profilo, un opposto potente con tanti punti nelle mani: abbiamo raccolto su di lei referenze ottime sia come atleta che come ragazza. La concorrenza era forte ma lei sarà con noi! Arriverà a ridosso del campionato? Avevamo preventivato anche questo e posso dichiarare che non ci sarà alcun problema anche perché, alle giocatrici forti, necessita poco tempo per inserirsi…”.

Eleni: “Sono ambiziosa come la mia nuova squadra”

A sua volta, Eleni, alla terza stagione italiana dopo Olbia e Filottrano, è entusiasta della nuova destinazione: “Sono molto contenta di arrivare a Pesaro e orgogliosa di vestire questa maglia. Approdo in una squadra ambiziosa come la sottoscritta. Abbiamo progetti importanti e farò di tutto per far felici i miei nuovi tifosi: noi siamo degli artisti che creano emozioni per chi ci segue e io sono abituata a dare tutto in campo. Le mie nuove compagne le ho solo incontrate da avversarie, ma so che sono giocatrici di alto livello: mi aspetto una bellissima stagione”.

Le ragazze pesaresi sulla sabbia di Riccione (Foto Rubin/LVF)

Le ragazze pesaresi sulla sabbia di Riccione (Foto Rubin/LVF)

A Riccione, la squadra di Luca Nico parte benissimo, ma poi cala e chiude al sesto posto

Tornando alla sabbia di Riccione, si è giocato in condizioni proibitive, causa un forte vento che ha condizionato oltre ogni consentito le partite, soprattutto quelle giocate nel campo principale. Le forti raffiche hanno cambiato le traiettorie, indirizzando la palla dalla parte opposta rispetto a quella scelta dalle ragazze, bravissime a offrire il massimo malgrado le evidenti difficoltà che avevano imposto all’organizzazione di spostare al pomeriggio del sabato anche le partite programmate la mattina.

Nella spiaggia davanti al famoso Viale Ceccarini, la mitica “vasca” della Perla dell’Adriatico, tanti appassionati e non pochi curiosi a godere delle prestazioni delle squadre protagoniste divise in due gironi:

Girone A

Pomì Casalmaggiore: Valeria Caracuta, Giada Cecchetto, Giulia Momoli, Ariana Pirv, Svetlana Stoyanova, Anastasia Guerra. All. Giulia Momoli.

Savino Del Bene Scandicci: Giulia Carraro, Martina Escher, Sara Loda, Enrica Merlo, Giulia Modena. All. Stefano Sassi.

Volalto Caserta: Giovanna Aquino, Giusy Astarita, Federica Barone, Sonia Galazzo, Serena Moneta, Sonja Percan. All. Giancarlo Chirichella.

Girone B

Openjobmetis Bergamo: Lucia Ginesi, Paola Paggi, Giulia Toti, Natalia Viganò, Teresa Ferrara. All. Michele Briganti.

Zeta System Sommozzatori TA Soverato: Chiara Ferretti, Alessia Ghilardi, Costanza Manfredini, Linda Martinuzzo, Giulia Pincerato. All. Pasquale Moramarco.

myCicero Pesaro: Martina Bordignon, Alice Degradi, Giulia Gennari, Caterina Gioia, Federica Mastrodicasa. All. Luca Nico.

La myCicero – osservata da Matteo Bertini e dalla coppia presidenziale Barbara Rossi e Giancarlo Sorbini, ma anche da Diletta Sestini, grandissima protagonista con la Pomì Casalmaggiore delle precedenti edizioni – è partita benissimo, vincendo la prima partita che la vedeva opposta a Soverato, presa per mano da un’incredibile Alessia Ghilardi, capace di salvataggi impossibili, ancor più sulla sabbia e su palle male indirizzate dal vento. Un’Alessia Ghilardi che quando gioca non guarda in faccia alcuno, anche se si tratta di compagne o di ex, come ha imparato Martina Bordignon, che a fine gara è andata a consolare l’amica e si è sentita rispondere a muso duro, perché “non mi piace fare brutte figure”. Capito?

La carica incredibile, unita alla classe: Alessia Ghilardi è unica (Foto Rubin/LVF)

La carica incredibile, unita alla classe: Alessia Ghilardi è unica (Foto Rubin/LVF)

 

Il primo set tra pesaresi e calabresi inizia benissimo per le pesaresi, che conducono 5 a 2, ma poi subiscono un pesante break: 5-6. Ottima reazione e vantaggio importante sul 13-10, vanificato da una difesa incredibile di Alessia Ghilardi che impedisce alla myCicero di andare a quota 14. In seguito, Soverato attacca per il pareggio, ma un grande muro di Giulia Gennari manda in archivio il primo set. Il secondo set si apre altrettanto bene: 8-3. Soverato recupera 2 punti, ancora una volta grazie alle difese di Ghilardi, strepitosa, che però niente può fare sull’ace di Caterina Gioia: 10-5. Ancora Gioia attacca benissimo e Pesaro difende il vantaggio di 5 punti: 13-8. Che rimangono tali su servizio sbagliato dalle calabresi: 14-9. Chiude subito Alice Degradi, apparsa una delle migliori giocatrici del torneo, come racconteremo in seguito.

Alice Degradi, protagonista anche sulla sabbia (Foto Rubin/LVF)

Alice Degradi, protagonista anche sulla sabbia (Foto Rubin/LVF)

La seconda partita oppone la myCicero all’Openjobmetis Bergamo guidata dalla veterana Paola Paggi. Le orobiche partono benissimo (1-5) grazie a punti di Vigano e all’ace di Paggi, ma soprattutto a 3 errori gratuiti delle pesaresi, in evidente difficoltà con il vento che soffia fortissimo sul campo. Luca Nico è obbligato al time-out. Pesaro reagisce e ritorna a meno 1, prima sul 5-6, poi sul 6-7, ma l’ennesimo errore porta Bergamo sul più 2: 6-8. Dopo il time-out, si gioca ancora nel segno del vento, ma la myCicero pareggia a 8. Ed è parità ancora a quota 11, quando è Bergamo a fermare il gioco. Un time-out propizio, che porta al successo nel primo set: 12-15.

Il secondo set è subito nel segno di Mastrodicasa e compagne: 5-1. Bergamo ferma il gioco, ma una superlativa prima intenzione di Alice Degradi manda Pesaro avanti di 5 al time-out tecnico: 8-3. Dopo la pausa, Bergamo accorcia: 8-5. Viganò è beffata dal vento, Caterina Gioia serve un ace e Pesaro saluta, difendendo fino alla fine l’ampio margine, anche se Bergamo prova a rientrare, ma poi invade (15-10) e Pesaro pareggia il conto set.

Si gioca il terzo e decisivo set. Chi lo vince è già in semifinale, chi lo perde dovrà giocare lo spareggio. Pesaro parte benissimo: 3-0. Bergamo capisce che non può concedere ulteriori vantaggi e accorcia subito: 3-2. Degradi attacca con un colpo micidiale che travolge Ginesi. Alice passa sotto la rete per andare a sincerarsi delle condizioni dell’avversaria, che si riprende subito. Con un ace che pareggia le sorti a quota 4. Pesaro – avanti 7-5 – è sfortunatissima: attacca per il più 3, la palla sembra già a terra, Bergamo è brava a difendere, ma soprattutto fortunata trovando un colpo impossibile che impedisce il più 3 della myCicero. E’ il punto della svolta, perché dal possibilissimo 8-5 si passa al 10-15, con un break negativo di 3 a 10, frutto soprattutto del vento che mortifica l’impegno delle ragazze, punendo oltre i propri demeriti la squadra di Luca Nico, obbligata ai quarti di finale con Caserta, al momento ancora a zero vittorie.

Pesaro domina il primo set, partendo bene e proseguendo meglio: 4-1. Una difesa di Martina Bordignon regala il 5 a 1 alla myCicero. Poi si vede Percan, ma la diagonale di Gioia è oltre l’immaginabile: 6-3. Al time-out tecnico il vantaggio è netto (8-4), dopo un’altra invenzione di Caterina. Il divario aumenta grazie a Bordignon, che attacca da dietro e obbliga la difesa casertana a una giocata impossibile: 13-8. Ancora un muro pesarese, poi Mastrodicasa sfrutta un servizio insidiosissimo di Gioia e chiude il set: 15-8.

Caserta non ci sta e dallo 0-1 sorpassa. Quindi guadagna 2 lunghezze (2-4), cancellate dall’ace di Degradi che impatta a 4. Distrazione difensiva pesarese, pareggiata dal muro di Degradi su Percan (5-5). Arriva anche il sorpasso grazie a un colpo tutto esperienza di Mastrodicasa: 6-5. Altra reazione VolAlto e al time-out sono le campane a condurre 8-6. Un pallonetto di Degradi, che mostra di avere tutti i colpi, ma anche un grande attacco di Gioia piazzano un importante break: 3-0. Poi Gioia sbaglia la battuta. Caserta trova lo slancio per allontanarsi, anche grazie a un ace. Percan è micidiale e il controbreak è di 0-4, prima che la croata fallisca la battuta (10-12). Il vento beffa Caserta (11-12), ma Pesaro non coglie l’attimo e due errori consecutivi di Degradi portano all’11-15. L’accesso alla semifinale sarà deciso dal terzo set.

Che inizia malissimo per le pesaresi, sotto 2-8, colpa di troppi errori e di un crescente nervosismo. Tante proteste contro una chiamata arbitrale portano solo danni. Però il carattere non manca e propizia una rimonta che sembra impossibile, ma sfocia nel possibile pareggio a quota 11, ma l’attacco è fuori. Degradi gioca sulle mani del muro: 12-11. Buon servizio di Gennari, ma Caserta va a segno: 11-13. Lungo scambio, belle difese di Caserta, ma Degradi accorcia e va in battuta. Servizio super, ma Caserta riesce in qualche modo ad attaccare e Pesaro non difende: 12-14. Infrazione difensiva casertana: 13-14. Time-out VolAlto. Serve Mastrodicasa, Caserta non chiude, Pesaro ricostruisce ma non può attaccare e alla fine Percan e compagne chiudono, obbligando la myCicero alla finale per il quinto e sesto posto. Un sabato pomeriggio incominciato benissimo, ma concluso male, malgrado la rimonta dal 2 a 8.

E così la domenica, quando le pesaresi sono state sconfitte dalla Savino del Bene Scandicci guidata dall’ex Giulia Carraro, che il prossimo anno giocherà a Olbia, con il punteggio di 2-1 (15-12; 8-15; 15-11).

Terzo posto per Soverato (2 a 1 a Caserta: 16-18; 19-127; 17-15).

La finale ha visto opposte Bergamo e Casalmaggiore. Hanno vinto le bergamasche.

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