Accademia Rossiniana, nuovi talenti per il Rof: stasera allo Sperimentale il concerto finale

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18 luglio 2016

PESARO – Guardiamoli bene, soprattutto ascoltiamoli con grande attenzione e simpatia. Sono i giovani e le giovani cantanti che hanno preso parte alla 28esima edizione dell’Accademia Rossiniana iniziata lo scorso 4 luglio.  Già, ventotto edizioni. Eppure sembra ieri quando il Rossini Opera Festival propose un appuntamento che è diventato storia, regalando tanti talenti al belcanto, che – scritto con grande stima – trattandosi di voci rossiniane meriterebbe la B maiuscola.

Poco importa. Ciò che conta è che da Pesaro è partita la carriera di cantanti diventate/i protagoniste/i del mondo della lirica. Grazie a un’idea vincente, soprattutto alla passione del maestro Alberto Zedda, che segue con pazienza e amore i progressi di chi arriva a Pesaro sognando di… cantare Rossini sui palcoscenici di tutto il mondo.

Allora, ventotto edizioni fa, si puntava sui grandi nomi, sulla cosiddetta “star system”, sulle stelle che componevano il firmamento della lirica. Il Rof ebbe il coraggio, magari anche la necessità, di rompere una tradizione, perché se è vero che – il sovrintendente Mariotti l’ha sempre detto e noi giornalisti spugna non abbiamo mai verificato se fosse la verità – i cantanti venivano a Pesaro pure guadagnando meno che in altre realtà, “allevarli” in casa aveva ben altro significato. Ed è stato davvero così. Pesaro ha lanciato fior di cantanti, straordinarie voci, che dopo avere allietato il pubblico del concerto finale dell’Accademia Rossiniana e partecipato a Il viaggio a Reims, hanno spiccato il volo, per poi tornare – riconoscenti – nella città del Cigno, a onorare il ricordo e la memoria, partecipando alle successive edizioni Rossini Opera Festival.

L’unica pecca – in verità difficile da eliminare – è che la cosiddetta “Città della musica” ha ignorato sempre, o quasi, l’appuntamento finale con gli allievi del maestro Zedda, che in qualche occasione ha minacciato di trasferire altrove l’appuntamento.

Allieve e allievi dell’Accademia Rossiniana con Alberto Zedda e Anna Bigliardi

Allieve e allievi dell’Accademia Rossiniana con Alberto Zedda e Anna Bigliardi

Il problema è che il concerto si tiene a qualche settimana dal Festival e a Pesaro non c’è il pubblico, anzi il “popolo” del Rof, che non snobberebbe la serata, davvero unica, con la possibilità di ascoltare voci nuove, e magari qualche diamante che il lavoro del Maestro ha reso meno grezzo.

Sì, perché se è vero che il pubblico del Rof arriva soprattutto dall’estero, è altrettanto vero che gli spettatori pesaresi preferiscono il grande nome alle novità sconosciute.

E’ un peccato constatarlo, è triste scriverlo, ma la storia del Concerto finale dell’Accademia Rossiniana è questa. Piaccia o meno leggerlo.

Ma è con la solita attenzione, anzi con il solito entusiasmo, che ci accingiamo a seguire l’ennesimo Concerto finale, che vi racconteremo già domani, convinti che fra questi diciannove nomi (18 allievi selezionati fra i 287 che hanno presentato domanda, più la vincitrice della borsa di studio messa a disposizione dall’ambasciata italiana a Mosca) potrebbero esserci i nomi che faranno compagnia al futuro del Rossini Opera Festival.

Così, accompagnati al pianoforte da Anna Bigliardi, coordinatrice musicale dell’Accademia, e seguiti in prima fila con il solito grande affetto dal maestro Alberto Zedda, a partite dalle ore 20, sul palcoscenico del Teatro Sperimentale, si esibiranno i soprani Sara Bañeras (Spagna), Eleonora Bellocci (Italia), Lucrezia Drei (Italia), Marina Monzó (Spagna), Nao Nakai (Giappone) e Larissa Alice Wissel (Svizzera); i mezzosoprani Aurora Faggioli (Italia) e Diana Volkova (Russia); i tenori Pietro Adaíni (Italia), Xabier Anduaga (Spagna), Yusuke Kobori (Giappone) e Yasuhiro Yamamoto (Giappone); i baritoni Ogulcan Yilmaz (Turchia), Maharram Huseinov (Azerbaigian), William Hernández (Costarica) e Stefano Marchisio (Italia); i bassi Shuxin Li (Cina) e Gianluca Lentini (Italia). Ad essi si aggiungerà il mezzosoprano russo Vasilisa Berzhanskaya.

Nel programma del concerto, ovviamente, brani rossiniani.

I biglietti (posto unico numerato 10 euro) sono in vendita nel Teatro Rossini dalle ore 16 alle 18.30 e dalle 19 in poi nel Teatro Sperimentale (info 0721.3800294).

Gli allievi dell’Accademia Rossiniana saranno poi protagonisti de Il viaggio a Reims, che andrà in scena al Teatro Rossini il 12 e il 15 agosto, e di un Concerto vocale in programma il 13 agosto all’Auditorium Pedrotti, il tutto nell’ambito del Festival Giovane della XXXVII edizione del Rossini Opera Festival.

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