Popsophia 2016: le “istantanee” del Ritorno della Forza

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18 luglio 2016

PESARO – Nella serata di ieri si è concluso Popsophia 2016, il festival della filosofia del contemporaneo che nella sua sesta edizione pesarese ha fatto il pieno di consensi e apprezzamenti da Rocca Costanza ai suoi sotterranei. Ecco alcuni scatti del weekend realizzati da Filippo Baioni:

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La Forza scorre potente in Popsophia. Linguaggi sperimentali, forme inedite, produzione di eventi filosofico-musicali hanno caratterizzato il successo della VI edizione di Festival. Un’esperienza di quattro giornate sul tema “Il ritorno della Forza”, un tema che ha impattato con la tragicità dell’attualità e che ha animato la Rocca Costanza di Pesaro negli spazi del cortile e nei suoi sotterranei, affollati da un pubblico proveniente da tutta Italia e di tutte età, sempre attento ed interessato.

Un’offerta culturale che mai come quest’anno ha saputo superarsi, giocando la partita sempre ai limiti del rischio, anche meteorologico. La dimostrazione che anche in tempi duri per le risorse alla cultura, le idee vincenti, la ricerca avventurosa di nuove forme artistiche ed espressive sono in grado di superare qualsiasi frontiera.

I grandi nomi della filosofia italiana si sono alternati con i colleghi francesi e, per la prima volta nella storia di Popsophia, con esponenti della filosofia russa. Rocca Costanza, come sottolineato da tutti gli ospiti, è la riedizione contemporanea della “Factory” della Pop Art, un laboratorio creativo in cui sono state sperimentate nuove prospettive filosofiche sul presente.

“La grande novità di questa edizione è che alle consuete sperimentazioni di linguaggi e format filosofici inediti abbiamo unito la potenza di quattro nuovi spettacoli live Philoshow, un mix esplosivo tra filosofia e musica apprezzatissimo dal pubblico. Infatti a Popsophia la filosofia non esiste senza lo spettacolo, e lo spettacolo non esiste senza la filosofia. Insomma, non c’è una filosofia senza la fisicità dei filosofi e dei cantanti che la interpretano. “Parafrasando Roland Barthes, a Rocca Costanza le cose intellettuali assomigliano a cose amorose” ha dichiarato la direttrice artistica Lucrezia Ercoli.

Entusiasta del festival anche il sindaco del Comune di Pesaro Matteo Ricci – promotore dell’evento insieme alla Regione Marche e all’Ufficio Scolastico Provinciale – che ha ringraziato tutti i sostenitori e i collaboratori di un evento ormai diventato una assoluta certezza tra le eccellenze culturali pesaresi.

Quest’anno è ulteriormente cresciuta anche l’attenzione mediatica sul progetto culturale dell’evento che ha alimentato un dibattito reale sulle maggiori testate nazionali. Inoltre, l’edizione 2016 ha visto una grandissima partecipazione della comunità social che, con l’hashtag #popsophiaforce, ha partecipato attivamente agli appuntamenti con dibattiti live su Twitter, Facebook e Instagram.

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