L’amore è un “modo di vivere”. La rubrica della sessuologa de.Sidera

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20 luglio 2016

d.ssa Sabrina Dini*

E’ tornato il caldo, inesorabile timer della stagione estiva. E’ tornato il bagno al mare, l’abito leggero, la nudità. La vista è il primo organo di senso della sessualità, è grazie alla vista individuiamo il nostro possibile partner, poi, udito, odorato e tatto confermano o meno la scelta operata incorniciando con il gusto, che dopo il primo bacio, lo consolida o lo demolisce definitivamente.

Ma cosa accade se ciò che ci accende la passione è qualcosa di inusuale? O che pensiamo essere inusuale…

Ogni uomo, si dice, aver avuto la sua “Malena” ( non so se avete presente il film di Tornatore)

La maggior parte degli adolescenti di sesso maschile sembra essersi sentito attratto dall’amica della mamma, dalla babysitter, dalla mamma dell’amico…ma anche le bambine fanno le “maliziose” …

Le donne più giovani possono essere attratte da uomini più anziani e viceversa, così come le donne anziane sono attratte da uomini più giovani e viceversa, e questo può essere spiegato con il complesso di Edipo ed Elettra nella psicoanalisi freudiana e junghiana che spiega perché i giovani uomini possono innamorarsi di figure materne e le giovani donne da figure paterne. Gli uomini che sono molto attaccati alla loro madri possono mostrare la dipendenza dalle femmine mature e di annidamento di una sorta di fascinazione per le donne sposate, in alcuni casi.

Per spiegare il complesso edipico Sigmund Freud utilizzò il mito greco di Edipo che, ignaro delle proprie origini, uccide suo padre Laio e sposa sua madre Giocasta, per raccontare la scoperta di un universale, inconscio, desiderio infantile di possedere il genitore amato. La tragedia di Edipo è la tragedia di chi non è riuscito a differenziarsi, a trovare se’ stesso e quindi esistere come individuo. Sposando la madre egli si preclude la possibilità di essere “altro” dal padre e quella di essere uomo e non più bambino.

Filippo Capperucci - Eros-e Thanatos

Filippo Capperucci – Eros e Thanatos

Nel complesso di Elettra è la bambina a volersi sostituire alla madre nei confronti del padre. Iniziano così una serie di giochi di imitazione allo scopo di conquistare il padre e sostituirsi alla madre: la bambina indossa i vestiti e i gioielli della mamma, prova a truccarsi come lei e assume i suoi atteggiamenti. Attraverso il gioco la bambina prova a realizzare i suoi sogni, di poter sposare il padre e vive simbolicamente un desiderio incestuoso nei suoi confronti, lasciando la madre in secondo piano. La sottomissione e l’innamoramento nei confronti del padre porta la bambina a considerare il membro maschile come un simbolo di potere.

Sarebbero questi due complessi gli artefici delle nostre scelte sessuali, per cui “non è colpa nostra” se ad un certo punto “ci piace” qualcosa che non dovrebbe ne fisiologicamente… ne biologicamente… ne socialmente, piacerci…

Ma sappiamo chi è il Dio dell’amore no? : Eros nato dall’unione tra Poros (Espediente o Ingegno) e Penia (Povertà), che sferzando frecce talvolta crea unioni “facili” altre volte unioni “difficili”…

L’amore  è un modo di vivere. Un vivere non casuale perché le emozioni che proviamo non sono casuali, ma acasuali. L’amore, quando viene, viene seguendo uno schema che potremmo, come Jung, definire sincronistico, perché dipendono da noi: siamo noi che decidiamo, sebbene ne ignoriamo le cause.

 

Allora, ti piace l’amore?
E’ pericoloso. Ci scappano le ferite. Non è una serenata al balcone, somiglia a una mareggiata di libeccio, strapazza il mare sopra, lo rimescola sotto.Non lo so se mi piace” ……
Erri De Luca

*de.Sidera, chi siamo:

L’associazione di psicologia e sessuologia “de.Sidera” vuole essere uno spazio culturale di discussione di tematiche psico-sessuologiche, un momento per riflettere sulla propria sessualità, per rendersi consapevoli che il piacere, in ogni ambito, è accessibile, basta volerlo.

L’associazione “de.Sidera” è formata da psicologhe e sessuologhe e si occupa inoltre di servizi alla persona attraverso consulenze all’individuo, alla famiglia e alla coppia e fornisce servizi di consulenze ai professionisti.

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