Alessia Arciprete: “Spero che con il Volley Pesaro sia un arrivederci”

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21 luglio 2016

PESARO – Il talento e il sacrificio. Il lavoro quotidiano e la determinazione. La voglia di riuscire. Sono i primi capitoli del libro scritto da una giovane pallavolista che la stagione 2016/17 non indosserà la maglia della myCicero Volley Pesaro.

Il prossimo 9 settembre, giorno del suo 19° compleanno, Alessia Arciprete sarà al lavoro con il Club Italia, la selezioni delle migliori giovani pallavoliste che disputa il campionato di serie A1.

“Avrei lasciato Pesaro solo per il Club Italia”

Alessia Arciprete (FOTO Eleonora Ioele)

Alessia Arciprete (FOTO Eleonora Ioele)

Sognava di conquistare la massima serie con la maglia della myCicero Volley Pesaro, ma la chiamata del Club Italia ha fatto cambiare propositi ad Alessia.

“Ero fermamente convinta di restare a Pesaro, di giocare un’altra stagione in serie A2, tanto che nessun’altra proposta proveniente da società di A1 mi avrebbe incantato… Anche perché ero ancora incantata dall’ambiente e dalle persone trovate a Pesaro, dove ho vissuto una stagione veramente bella. Però quando è arrivata la richiesta del Club Italia, difficile dire no. Era l’unica opportunità che poteva farmi riflettere e indurmi a cambiare propositi. Sono contentissima di andare a Milano”.

Quando inizierà a lavorare con il Club Italia?

“Il 9 agosto, ma poiché il mio cartellino è controllato da Novara, andrò presto in Piemonte e incomincerò ad allenarmi già i primi giorni del mese”.

Nel frattempo, terminata la scuola, Alessia è in vacanza attiva… Non è che, come in passato, sta facendo avanti indietro tra la sua Civitavecchia e la palestra del Volleyrò, a Casal de’ Pazzi?

“L’avrei fatto volentieri, ma loro sono in vacanza. Mi alleno al mattino, qui a Civitavecchia, con la preparatrice che mi ha seguito per tanti anni e nella quale ho la massima fiducia. Non sto ferma, faccio tanto lavoro fisico. E al pomeriggio vado al mare”.

L’anno scorso, Alessia ci confidò che veniva a Pesaro con l’obiettivo di trovare spazio in squadra, di lavorare duro per crescere e mettere in difficoltà il suo nuovo allenatore, Matteo Bertini. Obiettivo centrato. Propositi per la prossima stagione?

“Gli stessi: troverò un gruppo composto da ragazze giovani che vogliono giocare. Ognuna punta a scendere in campo. Un altro obiettivo è potermi confrontare con giocatrici che finora ho ammirato guardandole in televisione. Cercherò di osservarle attentamente per trarre beneficio dal loro esempio”.

Il Club Italia è una squadra giovane, ma alcune ragazze – Paola Egonu e Alessia Orro – sono già in Nazionale e stanno per partire per Rio de Janeiro, dove parteciperanno all’Olimpiade.

“Sono giovani, è vero, ma con tanta voglia di fare bene. Se sono arrivate a questo risultato, ovvero ad andare ai Giochi Olimpici, coronando il sogno di ogni atleta, meritano ogni elogio. Sono felice di avere la possibilità di allenarmi e confrontarmi con loro e con tutte le altre ragazze del Club Italia, soprattutto di giocare insieme”.

I suoi sogni sono colorati d’azzurro?

“Sogno da sempre la maglia della Nazionale. Credo sia il desiderio di ogni atleta scendere in campo per rappresentare il proprio paese. Si cresce pensando a fare bene per il proprio club, per la società che ti sceglie, ma la chiamata della Nazionale è la speranza di tutte. Arrivasse, sarebbe un colpo al cuore”.

Porto con me i ricordi di una stagione bellissima vissuta in un gruppo splendido”

Esulta la myCicero (FOTO Eleonora Ioele)

Esulta la myCicero (FOTO Eleonora Ioele)

Un passo per volta, ricordando che nessuno ha regalato niente alla ragazza di Civitavecchia, che da tante stagioni fa una vita di sacrifici per migliorare il notevole talento. Per anni, accompagnata in automobile dai suoi, ha fatto il percorso Civitavecchia-Roma-Civitavecchia, circa 200 km, studiando durante il viaggio. Poi una bella stagione a Pesaro e adesso a Milano. Cosa porterà in Lombardia dell’esperienza maturata in maglia myCicero?

“Sicuramente il grande lavoro di squadra. E la straordinaria affinità tra noi. Bastava uno sguardo per capirci. Era la mia prima volta lontano da casa, mai avrei pensato di trovare un’atmosfera così bella. Porterò sempre con me il ricordo del rapporto che ho vissuto con tutte, con tutti. Dico di più: spero non sia un addio, ma un arrivederci”.

Vivrà da sola oppure con le altre ragazze, o magari in un piccolo gruppo come a Casa Snoopy?

“Le ragazze del Club Italia vivono insieme, in un convitto con stanze singole o doppie…”. Il Centro Pavesi che ospita il Club Italia è una struttura all’avanguardia, con foresteria e palazzetto dello sport.

Le mancheranno i consigli di Diletta Sestini ed Elisa Mezzasoma, che vivevano con lei e Giulia Gennari a Casa Snoopy.

“Tantissimo… A Casa Snoopy ero io a preparare i miei pasti, mentre a Milano mangerò nella mensa. Così nessuna potrà sgridarmi e darmi lezioni su come cucinare”.

Riceveva consigli anche sul volley, magari qualche strillo di Alessia Ghilardi?

“Oh sì… Quando ho deciso di andare al Club Italia ho scritto subito alle mie compagne per dire loro che mi mancheranno. Magari da fuori non si notava, ma io ho ricevuto un grandissimo sostegno, anzi una vera e propria protezione. Le ragazze sono state fantastiche nei miei confronti. Lo ripeto: saranno sempre nel mio cuore!”.

Osservando le partite e gli allenamenti, il suo lavoro con Matteo Bertini, abbiamo toccato con mano, giorno dopo giorno, la sua imperiosa crescita.

“Ho imparato molto da Matteo, che ritengo uno dei migliori allenatori. E’ un grande preparatore e sa leggere molto bene le partite. Gli allenamenti erano sempre portati avanti in maniera ottimale. Si lavorava tanto, ma senza che sentissimo la stanchezza o ci annoiassimo. Tutt’altro. Mi mancherà anche lui. E mi mancherà tutto del Volley Pesaro e del suo ambiente”.

Crediamo che, impegnatissima tra studio, allenamenti e partite, abbia avuto poco tempo per godersi Pesaro.

“Mi mancherà l’atmosfera che si respira, l’ambiente familiare. A Pesaro mi sentivo quasi come a casa mia”.

“Io parto, ma arriva una mia ex compagna nel Volleyrò: ad Alice Pamio ho detto tante belle cose sulla myCicero”

La myCicero e il Volley Pesaro non faranno parte del suo immediato futuro, ma dal Volleyrò è in arrivo una sua ex compagna di squadra, Alice Pamio, alla quale può dare buoni consigli. Glieli ha chiesti?

“Sì. Ci conosciamo da anni, abbiamo giocato insieme. Era inevitabile che mi chiedesse un parere, un consiglio. Ovviamente, ho parlato tanto bene di Pesaro, della società. Auguro ad Alice il meglio e soprattutto di avere tanta pazienza e di lavorare sodo. I risultati arriveranno. L’umiltà e l’impegno quotidiano in palestra sono fondamentali”. La storia pesarese di Alessia Arciprete è uno splendido esempio. Tanti auguri, allora, nella speranza di rivederla a Pesaro, in serie A1.

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