F1 Gp Ungheria: nelle qualifiche “uragano” Mercedes con Rosberg e Hamilton

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24 luglio 2016

Due uragani hanno caratterizzato le qualifiche del G.P. d’Ungheria, quello che si è abbattuto prima dell’inizio delle prove e durante la Q1 e quello che è sceso sui “cronometri”, con Rosberg che vola ed Hamilton che dopo aver rischiato di essere eliminato dalla Q2, si è accodato al compagno per l’ennesima e ormai monotona prima fila. C’è anche un piccolo giallo sulla prestazione di Rosberg, infatti il tedesco della Mercedes ha ottenuto il suo giro record in regime di bandiere gialle, esposte per un testacoda di Alonso.

Rosberg polemanIl meteo ha provato a sconvolgere le qualifiche dell’Hungaroring, facendo ritardare di una ventina di minuti l’inizio e poi costringendo la direzione gara a sospendere il Q1 dopo pochi minuti per i rivoli d’acqua che hanno creato non poche difficoltà ai piloti nonostante le gomme da bagnato estremo. Dietro la “scontata” prima fila, c’è stato un accenno di duello fra i contendenti al “campionato degli altri”, con la Red Bull sempre più rediviva e la Ferrari, “orfana” come spesso è accaduto di Raikkonen, andato in confusione nello scegliere il momento giusto per il tentativo buono e di conseguenza eliminato dalla Q2.

Risultato finale: Ricciardo e Verstappen monopolizzano la seconda fila, mentre Vettel, che forse non ha voluto rischiare più di tanto apre la terza fila con il quinto tempo affiancato dal sempre positivo Carlos Sainz con la Toro Rosso. Continua il progredire della McLaren- Honda, settima e ottava con Alonso e Button, che forti della loro esperienza anche se a piccoli passi stanno riportando il team anglo-nipponico nei ranghi che gli competono. Chiudono la top ten la Force India di Hulkenberg, oggi più positivo del compagno Perez e la Williams di Bottas. Per domani meteo bizzarro o no, molto probabilmente assisteremo al “solito” gran premio, c’è da augurarsi per scongiurare il “pisolino” televisivo che i due della Mercedes si facciano qualche dispettuccio come accaduto nel recente passato, o che Red Bull e Ferrari ci offrano un po’ di spettacolo per il podio .

Cosa che può accadere visto che Ricciardo deve riprendersi il ruolo di “prima” guida in Red Bull, soffiatogli dall’ormai nuova stella del mondiale Max Verstappen, mentre Vettel dal suo canto ha bisogno e deve riprendersi dopo le ultime pasticciate gare, provando a ridare un po’ di fiducia ad una Ferrari, che dopo i proclami di inizio stagione è caduta in una preoccupante crisi d’identità.

Doppia diretta Sky e RAI alle 14 di oggi.

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